(Altre) 10 Mosse Essenziali dell'Holdem: il Push/Fold

chip stack

La nostra serie sulle mosse più importanti dell’holdem oggi vi spiega il "Push/Fold" - una strategia di gioco che può aiutarvi a vincere delle mani interessanti. Sempre che capiate il reale valore delle vostre carte.

Affinando queste tattiche, avrete altri strumenti da utilizzare al tavolo da texas holdem. Riuscirete a capire meglio i vostri avversari, come manipolarli, e ciò si tradurrà direttamente in un flusso di denaro maggiore nel vostro portafogli.

Non sottovalutate queste tecniche anche quando giocate a holdem online perché saranno utili allo stesso modo, ma vedremo meglio in seguito come applicarle quando state dietro ad un pv.

In questa serie di articoli delle “(altre) 10 Mosse Essenziali nel Texas Holdem” andiamo infatti ad approfondire altre dieci strategie e mosse di poker, di livello un po’ più avanzato rispetto alle precedenti, che possono davvero fare la differenza in qualsiasi partita di texas holdem.

Oggi parleremo di come giocare short-stack utilizzando la strategia push/fold, anche nota come "all-in o fold".

A cosa serve il Push/Fold nel Texas Holdem?

Il primo passo è comprendere l’importanza del push e del fold nell’holdem in modo da poter poi intuire meglio quando e come utilizzare queste tecniche di poker.

Riducendo le vostre opzioni a due sole semplici mosse, vi garantirete le migliori opportunità di rimettervi in carreggiata e arrivare in fondo nei tornei.

Andando all-in e foldando al momento giusto riuscirete ad ottenere sostanzialmente 3 diversi ed importanti risultati a seconda delle occasioni:

  1. Utilizzare efficacemente il vostro stack per rubare bui ed ante
  2. Evitare di perdere chip utili facendo limp o rilanciando per poi foldare nel prosieguo della mano
  3. Effettuare double-up signifcativi

Per comprendere al meglio questa strategia del texas holdem possiamo rispondere alle più classiche delle domande: cosa, perché, come e dove.

Cosa: La strategia push/fold è come si presenta: ridurre la lista di opzioni tra l'andare all-in o foldare prima del flop.

Perché: Quando il vostro stack scende sotto i 10 big blind non potete più permettervi di spendere chip facendo limp o raise, per poi foldare nel prosieguo della mano. Andando all-in o foldando potete sfruttare appieno le poche chip rimaste.

Dove: La strategia all-in o fold viene utilizzata nei tornei e nei sit and go, dove le situazioni short-stack sono molto comuni, visto l'aumento dei bui.

Quando: La strategia push/fold entra in gioco quando avete 10 big blind o meno.

Il push/fold come si deve

Da giocatori di poker texas holdem principianti dovreste sempre cercare di facilitare e semplificare il più possibile ogni decisione.

La strategia “all-in o fold” va al cuore di questo concetto: riuscendo a capire alcune poche semplici idee riuscirete a utilizzarla per prendere decisioni migliori ogni volta che vi ritrovate short-stack nei tornei di poker.

La definizione di 'short-stack' cambia in base a varie teorie, ma di solito è corretto dire che se avete dieci big blind o meno, allora siete short-stack. Ricordate che questa tecnica del push/fold si riferisce in particolare ai momenti difficili in cui al tavolo verde vi ritrovate con una piccola pila di chip a vostra disposizione.

Nel texas holdem non sono pochi i casi, specialmente nei tornei, in cui è possibile recuperare molto terreno anche solo facendo due double-up di fila, proprio grazie al “all-in o fold”.

I giocatori professionisti sanno bene di cosa stiamo parlando come dimostra ad esempio un modello sviluppato dall'ex campione del mondo Dan Harrington, e che fa parte del suo 'sistema a zona'. Con questo modello è possibile capire meglio la dimensione del vostro stack in base a bui e ante, imparate a calcolare il vostro rapporto-M.

Perché è meglio l'all-in del rilancio nell’holdem?

Una domanda che ci viene posta molto spesso a questo punto, soprattutto dai giocatori più cauti è: perché è sempre meglio l’all in del rilancio nel texas holdem?

Intanto chiariamo che non è sempre meglio, ma solo quando vi trovate agli sgoccioli. Da short-stack, il vostro problema principale è sopravvivere e il modo migliore per farlo è evitare i confronti.

Immaginate di avere dieci big blind, tutti foldano fino a voi sul bottone e rilanciate standard per 3, con il big blind che ha T♥ J♥.

Molti giocatori chiamerebbero il vostro rilancio x3 con quella mano, ma folderebbero nel caso andaste all-in con tutti e dieci i vostri big blind.

Ma non sarebbe meglio se gli avversari continuassero a puntare invece di foldare? A meno che abbiate una mano monster come una coppia d'assi o di re, è meglio per voi se gli avversari foldano pre-flop così che possiate vincere bui e ante.

Riacquisire un big stack rubando i bui

Invece di cercare di raddoppiare con un all-in quando siete short nel texas holdem, potete incrementare il vostro stack utilizzando la posizione e l'aggressività, per vincere bui e ante.

In un mondo ideale, tutti i vostri avversari sarebbero giocatori tight-passive che foldano tutto eccetto le mani più forti, a prescindere dall'aumentare dei bui e dalla fluttuazione degli stack.

Ma i vostri avversari sanno bene che non possono permettersi di aspettare una mano che potrebbe apparire o meno, e lo stesso vale per voi.

Considerate questi fattori importanti quando dovete decidere se andare all-in o foldare:

  • Dovreste essere sempre il primo giocatore ad entrare nel piatto, a meno che abbiate una mano premium e vogliate essere chiamati.
  • Migliore è la vostra posizione, maggiore è il numero di mani con cui potete andare all-in.
  • Se in posizione di buio trovate giocatori loose o con stack grossi, restringete il vostro range di all-in. Se i bui sono tight e chiamano solo con mani premium, allargatelo.
  • A meno che abbiate una mano monster, vincere bui e ante è meglio che rischiare l'eliminazione.

La strategia push/fold in bolla

L'eccezione più importante al poker push/fold capita quando raggiungete la bolla di un torneo di texas holdem o di un sit and go.

La bolla, nel caso in cui non lo sapeste, è la fase di gioco in cui si passa dalla zona no-premi alla zona a premi in un torneo di poker texas holdem. In questa fase la tensione si fa alta e il gioco rallenta proprio perché nessun player vuole abbandonare il tavolo senza portare a casa nulla.

Vista l'enorme differenza di “equity” tra uscire in bolla e andare in the money nell’holdem, vi occorre un vantaggio molto più alto per giustificare il rischio di un'eliminazione tramite all-in.

Questo concetto è illustrato benissimo dalla formula matematica nota come Independent Chip Model (ICM), ma da principianti vi basti sapere che se andate all-in o chiamate un all-in in bolla, dovete avere un motivo più che valido. Se pensate di giocarvi un coin flip, foldate e aspettate un momento migliore.

Come già detto la tecnica del push/fold si applica tanto quando si gioca in tornei di texas holdem dal vivo, quanto nei tornei online. In entrambi i casi è possibile esercitare pressione sui vostri avversari e anzi da principianti sarà molto più facile farlo dietro ad un pc, dove la lettura dei tell è molto più difficile rispetto all’holdem dal vivo.


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