10 Mosse Essenziali dell'Holdem: la Three-Bet Light

Piuma bianca su sfondo azzurro

Perché per vincere nel poker i fondamentali non bastano.

Nel poker esistono molte mosse speciali che, una volta padroneggiate, possono fare la differenza tra vincere un po' di soldi e vincerne parecchi.

In questa serie di articoli strategici per principianti introdurremo 10 mosse essenziali nel Texas Hold'em, e vi mostreremo come utilizzarle per guadagnare più soldi.

Oggi parliamo della three-bet light. Si tratta di un altro modo per rubare i piatti, anche quando non avete una mano forte.

Aggiungendo la three-bet light al vostro repertorio di mosse pre-flop, non solo riuscirete a sfruttare a vostro vantaggio i giocatori che aprono rilanciando loose, ma bilancerete anche il vostro range, riuscendo a essere pagati anche quando ricevete carte premium.

Cosa: Con 'three-bet light' ci si riferisce a quando si controrilancia prima del flop con mani molto probabilmente peggiori di quella del raiser.

Quando: Cercate di identificare e di attaccare i giocatori loose che aprono rilanciando troppo spesso.

Dove: Quando piazzate una three-bet light, dovrete essere uno di questi due giocatori: o quello che controrilancia in posizione, o quello che controlinancia dal buio. È importante comprendere entrambe le situazioni.

Perché: I giocatori loose che rilanciano troppo spesso prima del flop possono essere sfruttati, perché saranno costretti a foldare molte delle loro mani marginali sulle vostre three-bet.

La three-bet light come si deve

Per semplificare le cose, pensate semplicemente alla three-bet light come a un semi-bluff.

Rilanciate con una mano che, anche se al momento non è la migliore, ha fold equity e può diventarlo sulle street successive.

Dato che una delle prime cose che imparano i giocatori di poker è quella di essere più aggressivi, incontrerete un sacco di giocatori che aprono rilanciando prima del flop troppo spesso.

Quando sarete in grado di identificare questi giocatori, potrete sfruttarli piazzando un re-raise, anche se non avete carte buone.

È importante ricordare, però, che non dovete abusare della forza della three-bet light, o potrebbe diventare presto un vostro grosso punto debole.

Il rischio più grande per i giocatori principianti e non capire come giocare la mano dopo il flop, quando l'avversario fa call.

Non lasciate che la mano si sviluppi per forza con una continuation bet automatica e con altre puntate sulle street successive.

Un modo per bilanciare la cosa è piazzare una three-bet solo con mani molto buone, e con mani molto marginali ma che hanno una buona flopability.

Consiglio del pro: polarizza il tuo range di three-bet per facilitare il gioco post-flop

Stando lontani da mani come assi deboli e carte alte, nel prosieguo della mano affronterete decisioni più semplici da prendere, e minimizzerete le volte in cui pur floppando qualcosa sarete dominati.

Mani buone per una three-bet light

Solo perché allargate il vostro range di three-bet, non significa che dovreste controrilanciare a caso con ogni mano.

Tornando all'analogia del semi-bluff, dovete scegliere mani che hanno buone probabilità di diventare le migliori al flop o sulle street successive.

Le pocket pair basse sono ottime per una three-bet, dato che un set sarà la mano migliore nella maggior parte dei casi.

Lo stesso vale per i suited connector medi o bassi.

E come abbiamo già detto, quando mancate il flop con mani come queste, sarà meno probabile finire trascinati in un piatto grosso con la mano peggiore.

La three-bet light bilancia il vostro range

Bilanciare il vostro range è un modo carino di dire che non è che perché state controrilanciando pre-flop vuol dire che dovete avere una mano premium.

Se controrilanciate solo con gli assi e con i re, i vostri avversari se ne accorgeranno e per voi sarà impossibile essere pagati quando ricevete una mano monster.

Rilanciando sia con mani premium sia con mani speculative, avrete un range di three-bet più bilanciato.

Immaginate di avere appena piazzato una three-bet light con 8♦ 9♦ e che abbiate centrato un colore al turn. Quando mostrerete quella mano vincente i vostri avversari prenderanno nota che avete controrilanciato con una mano marginale.

Poi, quando vi capiteranno due assi, sarà più probabile vincere un bel piattone.

La three-bet light in azione

Se non siete ancora convinti della forza della three-bet light, guardate questo video con PhiL Ivey, Lex Veldhuis e Barry Greenstein.

Questa mano porta il concetto all'estremo assoluto, con una three-bet light, una four-bet e un incredibile five-bet in bluff.

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