WSOP Main Event – Ecco il tavolo finale!

Mothership 2017 WSOP 2

Gli indugi si sono finalmente rotti, con la composizione del Final Table del Main Event delle World Series of Poker. In testa al chipcount c’è Scott Blumstein.

Nove giocatori per un titolo, nove giocatori per dare la caccia al braccialetto più ambito, al titolo sognato da una vita. Loro possono dare seguito a questa caccia.

Sono i nove giocatori qualificati per il Final Table del Main Event delle World Series of Poker, i cui nomi sono divenuti ufficiali nella mattinata italiana dopo un estenuante Day 7.

Si riparte dunque da questo tavolo finale, che in questa edizione delle WSOP è stato riportato in coda alle fasi ‘preliminari’ anzichè all’appuntamento – divenuto ormai tradizionale – disputato durante il mese di novembre.

E questo Final Table potrebbe diventare storico, anche perchè la rappresentativa a stelle e strisce che vi prenderà parte non è poi così folta come in altre circostanze.

Solo quattro su nove, infatti, giocheranno in casa in quanto nati negli States, contro due britannici, altrettanti francesi e un rappresentante dell’Argentina.

Blumstein e Hesp su tutti

In vista di un Final Table che vedrà la luce solo quando negli Stati Uniti sarà giovedì sera, sembra prospettarsi un duello già ben definito per chi portarà a casa questo Main Event.

Da una parte Scott Blumstein, dall’altra John Hesp. La solidità del giocatore nativo di Morristown in New Jersey, contro l’eccentricità e la voglia di divertirsi del giocatore inglese.

ruane
La disperazione di Ruane

Sono loro a comandare in maniera netta il chipcount, con Blumstein che ripartirà dalla quota spaventosa di quasi 97 milioni, contro i quasi 86 del player britannico, vero istrione del tavolo.

Hesp ha costruito il proprio stack in maniera graduale, dando spazio ad uno stile di gioco che ben si sposa con l’aria sbarazzina con cui ha affrontato tutto il torneo, compreso un day 7 in cui ha dato l’impressione di divertirsi senza sentire alcuna pressione.

Diversa la situazione di Blumstein, che ha comunque gravitato nella fase finale della giornata intorno ai 50 milioni di chip, salvo poi schizzare in alto nel count dopo un colpo vinto a pochi minuti dalla fine contro Jack Sinclair.

Ma alla fine, a pagare lo scotto è stato Michael Ruane, il quale è andato ad un passo dal suo secondo Final Table consecutivo nel Main Event WSOP, dopo quello disputato un anno fa.

Decisivo per lui lo showdown perso contro Bryan Piccioli, letteralmente immortale quando ha giocato colpi che potevano porre la parola ‘fine’ sul suo torneo. Perso quel colpo, Ruane è rimasto cortissimo, prima di essere giustiziato da Damian Salas.

Ma andiamo a vedere gli stack da cui si ripartirà giovedì sera:

  1. Scott Blumstein 97,250,000
  2. John Hesp 85,700,000
  3. Benjamin Pollak 35,175,000
  4. Bryan Piccioli 33,800,000
  5. Dan Ott 26,475,000
  6. Damian Salas 22,175,000
  7. Antoine Saout 21,750,000
  8. Jack Sinclair 20,200,000
  9. Ben Lamb 18,050,000

Saout e Lamb ci riprovano

Come possiamo notare, saranno ai nastri di partenza del Final Table due giocatori che hanno già provato questa ebbrezza nella loro carriera.

Ben Lamb2
Lamb ci riprova

Stiamo parlando di Antoine Saout e di Ben Lamb, i quali giocheranno per la seconda volta un tavolo finale del Main Event delle World Series of Poker.

Il francese si è piazzato in terza posizione nel 2009, portando a casa tre milioni e mezzo di dollari nell’evento vinto da Joe Cada. Un paio di anni dopo è stata la volta di Lamb, che arrivò anch’esso terzo quando a trionfare fu il tedesco Pius Heinz.

Per entrambi c’è dunque la possibilità di migliorare questo risultato, anche se non farà facile in quanto Saout ha il terzultimo stack, mentre Lamb è il più corto al tavolo con appena 18 milioni di chip.

Detto di Salas, il carnefice del bubble-man Ruane nonchè unico sudamericano presente al tavolo, presenti ai nastri di partenza del Final Table anche il francese Benjamin Pollak e l’altro americano Dan Ott.

Ecco il payout previsto per i protagonisti del Final Table:

  1. 8.150.000$
  2. 4.700.000$
  3. 3.500.000$
  4. 2.600.000$
  5. 2.000.000$
  6. 1.675.000$
  7. 1.425.000$
  8. 1.200.000$
  9. 1.000.000$

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Le performance degli italiani

I fantastici 4 che hanno rappresentato il team italiano alle WSOP 2017 sono Sergio Castelluccio, Dario Sammartino, Alessandro Borsa e Max Pescatori, che sono riusciti nell’impresa di arrivare insieme fino al Day 5. Dario Sammartino è riuscito a proseguire la sua corsa fino al Day 6 del Main Event delle WSOP, mentre Castelluccio, Pescatori e Borsa sono stati eliminati al Day 5.

Quindi l'Italia del poker ha affidato le proprie speranze a Dario Sammartino, unico giocatore rimasto in corsa dopo la fine del Day 5 del Main Event delle World Series of Poker.

Il giocatore campano dopo aver proseguito fino al Day 5 il proprio cammino nell'evento da 10.000 dollari di buy-in, dopo aver anche dato fondo ad una edizione delle WSOP che per lui sono state davvero foriere di grandi traguardi, ha dovuto arrestare la propria corsa nell’evento da 10.000 dollari di buy-in in 43esima posizione, portando a casa 176.399 dollari.

Per Madgenius c'è stata la possibilità di piazzare la ciliegina sulla torta ma il russo Karen Sarkisyan ha fatto sfumare il suo sogno con un full.

Inoltre va anche considerato che la posizione di Dario Sammartino in termini di stack non è esattamente comoda, ma non è la prima volta che l'azzurro si trova in queste condizioni durante il Main Event.

2.585.000 erano le chip che hanno traghettato il player campano al Day 6, che fino ad allora era 60esima posizione sui 85 giocatori rimasti. Sammartino ha concluso la sua performance in 43esima posizione e ha portato a casa oltre due milioni di dollari (per l’esattezza 2.120.756 dollari) andando a premio in otto occasioni e centrando ben quattro tavoli finali.

Niente da fare, invece, per gli altri tre giocatori impegnati ai nastri di partenza di questo WSOP. Sergio Castelluccio  chipleader ad inizio giornata del Day 5, ha concluso al 138° posto, portando a casa 53.247 dollari.

Lo stesso denaro messo in cascina da Max Pescatori, il quale è stato eliminato al 148° posto, mentre Alessandro Borsa ha chiuso la sua esperienza al Main Event WSOP in 163° posizione, portando a casa 46.096 dollari.

Il trionfo di Scott Blumstein!

Scott Blumstein si è presentato con il 62,7% di tutte le chip in gioco. Nel Texas Hold’em non si può mai dire, ma con un vantaggio così è difficile lasciarsi sfuggire la vittoria.

“Sono ancora scioccato. Pensavo che le emozioni mi avrebbero sopraffatto durante il gioco. E invece ho solo sensazioni stupende. Non riesco a tradurle in parole”, ha dichiarato l’americano subito dopo l’ultima mano del torneo.

Il miglior modo per fare qualcosa è continuare a ripeterla e a fare pratica”, ha spiegato il nuovo campione del mondo riguardo a come sia riuscito a gestire il tavolo finale. “Quando giochi online nel New Jersey, è difficile per un pro del live fare lo stesso numero di mani. Il tizio che ha vinto il Colossus, Michael Gagliano, è un altro grinder del New Jersey. Non può essere una coincidenza”.

Il trio finale

dan ott
Dan Ott

266 milioni di chip per Blumstein, 88 per Dan Ott e appena 44 per Benjamin Pollak. La fase finale del WSOP 2017 Main Event final table comincia così, con Pollak che parte subito forte e guadagna la seconda posizione.

Ott però raddoppia con A-Q contro 8-8 di Pollak (donna al flop), poi lo azzoppa con A-3 contro Q-T (asso al turn) e infine il francese viene eliminato da Blumstein quando di nuovo con Q-T sfida il l’A-Q del futuro campione e il K-9 del ‘terzo incomodo’: re al flop e Ott vola, con il transalpino out al 3° posto (3,5 milioni di dollari per lui).

L’heads-up parte con Blumstein forte di 232 milioni di chip, contro 128 del suo avversario. Scott è troppo superiore a Ott, che vede il suo stack erodersi sempre più: 100 milioni, 50 milioni, 30 milioni. Poi un double-up con K-9 contro 6-6 e un 9 sul board gli danno un po’ di respiro, ma è solo un fuoco di paglia.

Ott manda la vasca con A-8 nella mano seguente, Blumstein chiama con A-2 e il suo avversario pregusta già un altro raddoppio. Fino al turn non cambia nulla, ma un 2 al river mette la parola fine alle WSOP 2017.

Ecco il payout del tavolo finale del Main Event WSOP 2017:

1-      Scott Blumstein $8.150.000

2-      Dan Ott $4.700.000

3-      Benjamin Pollak $3.500.000

4-      John Hesp $2.600.000

5-      Antoine Saout $2.000.000

6-      Bryan Piccioli $1.675.000

7-      Damian Salas $1.425.000

8-      Jack Sinclair $1.200.000

9-      Ben Lamb $1.000.000

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