WSOP 2015 Main Event: la Cronaca del Final Table

McKeehen wsop

Seguiamo tutta la cronaca del Final Table delle WSOP 2015, dove abbiamo visto un italiano, Federico Butteroni, tra i November Nine

McKeehen, Blumenfield e Beckley si giocheranno stanotte il titolo di campione del mondo di poker. L'azzurro Federico Butteroni esce all'8° posto.

Joe McKeehen, Neil Blumenfield o Josh Beckley? Uno di loro tre sarà il successore di Martin Jacobsen e, conquistando il Main Event WSOP 2015, diventerà il nuovo campione del mondo di poker. Niente da fare per il nostro Federico Butteroni, che partiva da short-stack e riesce a recuperare soltanto una posizione: ma di più davvero non poteva fare.

 

Day 3: il campione del mondo è Joe McKeehen!

L'americano Joe McKeehen succede allo svedese Martin Jacobson, conquistando il Main Event delle WSOP 2015 e gli annessi 7,6 milioni di dollari di primo premio.

McKeehen wsop vincitore

Joe McKeehen è il nuovo campione del mondo di poker. Non che ci fossero particolari dubbi - anche se nel Texas Hold'em mai dire mai - ma ora è ufficiale. Nella notte, il ventiquattrenne americano si è sbarazzato dei suoi ultimi due avversari, Joshua Beckley e Neil Blumenfield, conquistando il Main Event WSOP 2015 e una prima moneta superiore a 7,6 milioni di dollari.

Una vittoria netta, schiacciante, apparsa mai in discussione, quella di McKeehen. Tanto che Daniel Negreanu ha paragonato la straordinaria cavalcata del giovanotto a quella di Stu Ungar del 1997, quando il leggendario giocatore di poker americano vinse il suo terzo - e ultimo - titolo. Ed è facile capire il perché.

McKeehen si è preso cura personalmente di sei eliminazioni su otto totali. "Semplicemente ero concentrato e non volevo fare il passo più lungo della gamba. Ho ragionato così tutto il torneo perché stava funzionando", ha dichiarato Joe a caldo. "Ovviamente adesso mi sento al settimo cielo".

Ieri sera McKeehen si è presentato al tavolo con oltre due terzi delle chip in gioco e ci ha messo solo 41 mani ad eliminare Blumenfield in 3° posizione e Beckley in 2°. Blumenfield è caduto durante la mano numero 28, quando la sua coppia di 'paperelle' si è imbattuta in quella di dame di McKeehen.

Dodici mani dopo, il Main Event delle World Series of Poker è finito agli archivi. Con uno stack ridotto a quasi un decimo di quello dell'avversario, Buckley è andato all-in con una coppia di 4 ma è stato chiamato da McKeehen con due overcard, A-T. Il flop ha portato subito un dieci, Q-T-5, mentre turn (5) e river (J) non hanno provocato scossoni ulteriori.

Gli unici due giocatori del final table che McKeehen non ha eliminato sono stati Tom Cannuli e Zvi Stern, fatti metaforicamente fuori rispettivamente da Max Steinberg e Neil Blumenfield. Prima di queste due eliminazioni, McKeehen si era sbarazzato di Patrick Chan al 9° posto, del nostro Federico Butteroni all'8° e di Pierre Neuville al 7°. Senza contare che sempre McKeehen aveva sbattuto fuori anche Alex Turyansky al 10° posto e soprattutto lo stesso Kid Poker all'11°.

Ecco dunque come si è concluso il Main Event WSOP 2015:

1-      Joe McKeehen $7.683.346

2-      Joshua Beckley $4.470.896

3-      Neil Blumenfield $3.398.298

4-      Max Steinberg $2.615.361

5-      Ofer Zvi Stern $1.911.423

6-      Tom Cannuli $1.426.283

7-      Pierre Neuville $1.203.293

8-      Federico Butteroni $1.097.056

9-      Patrick Chan $1.001.020

WSOP 2015 Main Event November Nine Day 2

Il gioco è ripreso quindi l'indomani, con gli ultimi 6 player a giocarsi la permanenza nel torneo e la possibilità di tornare per il Day 3. Ancora una volta fatale è stata la seconda mano di giornata, quando Max Steinberg si è preso cura di Tom Cannuli: T-T contro A-A e un dieci al flop che ha ribaltato le sorti del colpo.

mckeehen joe
Mckeehen continua a dominare i November Nine

Poi ci sono volute quasi tre ore, prima che Neil Blumenfield eliminasse Zvi Stern in 5° posizione. Stern, che era partito col 2° stack più grosso, ha chiamato con A-J un all-in di Blumenfield che però gli ha mostrato A-K: un re al turn e Stern è stato eliminato senza neppure dover aspettare l'esito del river.

Arriviamo così all'ennesimo guizzo di McKeehen, che ha giustiziato Steinberg ai piedi del podio. Proprio come Stern, anche Steinberg ha mandato la vasca con A-J (una costante in questo final table) contro un asso migliore, stavolta A-Q. Board 9-7-5-8-3 e con l'eliminazione del buon Max il gioco si è interrotto, per ripartire stanotte con l'atto finale delle WSOP 2015.

1-      Joe McKeehen 128.825.000

2-      Neil Blumenfield 40.125.000

3-      Josh Beckley 23.700.000

 

WSOP 2015 Main Event November Nine Day 1

Ricapitoliamo la situazione del tavolo finale allo shuffle up and deal:

1-      Joe McKeehen 63.100.000

2-      Zvi Stern 29.800.000

3-      Neil Blumenfield 22.000.000

4-      Pierre Neuville 21.075.000

5-      Max Steinberg 20.200.000

6-      Thomas Cannuli 12.250.000

7-      Joshua Beckley 11.800.000

8-      Patrick Chan 6.225.000

9-      Federico Butteroni 6.200.000

ButteroniFEATfinalTable

Pronti-via e Patrick Chan fa subito una giocata che ha sollevato parecchie discussioni. Alla seconda mano, Joe McKeehen apre da bottone andando all-in con A-4 per mettere pressione ai bui. Uno dei blind è proprio Chan, che spilla K-Q e fa call: board liscio e la prima eliminazione arriva nemmeno il tempo di dire "final table". In tanti hanno avuto da ridire sul call di Chan, che però a nostro avviso ha dimostrato di non voler giocare semplicemente per sopravvivere, ma per cercare di rimettersi in carreggiata e concorrere per la vittoria finale.

Poi è toccato a Federico Butteroni, card dead per tutta la durata del suo final table. Al primo asso visto, A-J, ha mandato giustamente la vasca con le briciole rimaste (pochissimi big blind), ma lo scatenato McKeehen si è ritrovato A-K e anche stavolta è riuscito a resistere agli eventuali pericoli del board.

7° posto per Pierre Neuville, un po' a sorpresa visto che partiva col 4° stack più grosso. Dopo un paio di brutti colpi, il belga è rimasto corto e ha provato il colpo di coda con A-J. Il suo avversario aveva J-6 di cuori ma è riuscito a trovare un colore runner-runner che ha ridotto il field a 6 player superstiti. Ovviamente si trattava dell'inarrestabile McKeehen.

 

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