Vincere a Poker: Elementi di Base del Texas Hold Em

Phil Ivey risarcimento

Il modo migliore per vincere a poker è sempre quello di affidarsi alle basi della strategia. Perchè nel Texas Hold em nulla accade per caso.

Se pensavate che per vincere a Texas Hold’em bisogna solo avere fortuna e delle mani di partenza buone vi sbagliate di grosso.
Per vincere a poker, come avviene anche nello sport, esistono delle strategie. Con l'affermazione del Texas Hold'em si sono diffuse, nel web e perfino nelle librerie, vere e proprie guide utili a migliorare le proprie strategie poker.

A partire dalle leggende del poker come Doyle Brunson, molti grandi giocatori hanno scelto di condividere i propri segreti scrivendo dei libri, che sono diventati le bibbie dei giocatori moderni che vogliono vincere a Texas Hold em. Anche Daniel Negreanu ha scelto di svelare le proprie tecniche in un libro intitolato Power Holdem Strategy, in cui racconta tutti i segreti dello small ball, il suo famoso stile di gioco.

Naturalmente ogni professionista ha un proprio stile e delle proprie strategie; gli elementi fondamentali sono però comuni a tutti. Si tratta delle basi su cui deve reggere qualsiasi stile di gioco e si una strategia che è stata affinata con il tempo.

Anche nel poker l'apprendimento deve avvenire per gradi, perciò e necessario fare proprie le basi del gioco prima di passare alle strategie più complesse.

Un elemento fondamentale per vincere a poker è la Pazienza. Quella che da molti viene definita la virtù dei forti, nel poker conferma questa sua importante caratteristica.

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Daniel Negreanu ascolta i consigli dell'attore comico Kevin Hart

Purtroppo non ci sono libri o guide particolari per apprendere la pazienza, è un dono che o si ha dalla nascita o deve essere fatto proprio e migliorato nel tempo. Si diventa grandi giocatori facendo esperienza, non scalando i vari livelli in breve tempo; il Texas Holdem è un gioco che richiede tempo per essere compreso in tutte le sue varianti, e per fare ciò non bisogna avere alcuna fretta. Avere pazienza significa anche incassare brutti colpi e saperne trarre vantaggio per evitare gli stessi errori la prossima volta.

La storia pokeristica di alcuni dei più grandi giocatori al mondo inizia con mesi, se non anni, passati a giocare partite bassissime per scoprire tutti i segreti di quella che poi è diventata la loro vita. La pazienza non ci porta in un attimo alle grandi vittorie, ma sicuramente e un elemento fondamentale per vincere a Texas Hold em.

Una volta compreso il fatto che la pazienza è alla base di questo gioco, cominceremo a sviluppare quello che sarà il nostro Stile. Dovremo decidere quale sarà il nostro approccio alle partite. mantenere la calma e il sorriso è un altro dei segreti più importanti, come consiglia Negreanu.

Come tutti sanno al tavolo da gioco esistono vari tipi di giocatori che nelle loro diversità si completano a vicenda. Analizziamo a seguire i più comuni per imparare segreti, strategie e soprattutto errori da evitare.

 

I giocatori più comuni

Partiamo dai cosiddetti Calling Station, ossia quei giocatori che non conoscono la parola raise, ma praticano solamente il check o il fold, e sono quelli che ognuno di noi vorrebbe sempre avere al proprio tavolo. Si tratta di un tipo di giocatore estremamente passivo che gioca in tale modo anche le mani più forti senza incrementare mai la puntata per avere un piatto più ricco. Il nome calling station deriva dal fatto che la sua azione preferita al tavolo è appunto il call e questo modo di agire può derivare da una scarsa conoscenza delle proprie mani o da uno stile troppo poco aggressivo. Talvolta può dipendere anche dal fatto che si tratta di un giocatore che si siede al tavolo verde con lo scopo di socializzare e per questo motivo preferisce non disturbare l’atmosfera che si crea al tavolo.

Si passa poi ai giocatori Tight, più chiusi e conservativi, ma con un difetto, alla lunga diventano troppo prevedibili. I giocatori tight per definizione preferiscono giocare solo le mani migliori. Questo significa che dopo un po’ vengono scoperti e diventa facile prevedere il loro gioco e trarre vantaggio da esso. All'opposto troviamo i Loose, giocatori molto aperti, differenti dalle Calling Station per il fatto che si rendono protagonisti dell'azione rilanciando e controrilanciando. Questi giocatori tendono a giocare troppe mani prima del flop e le tengono anche troppo a lungo dopo il flop. Sempre questi giocatori inoltre sono i migliori per giocare contro, dal momento che spesso investono molto male i loro soldi.

All'estremo abbiamo i Maniac, le schegge impazzite del Texas hold'em, giocatori illeggibili che mettono continuamente sotto pressione i propri avversari. Un maniac è un giocatore estremamente aggressivo che gioca con molte carte e tenta spesso di vincere facendo uso di pura aggressione. Un maniac punta, rilancia e bluffa molto spesso. Egli gioca la forma estrema dello stile loose -aggressive, conosciuto anche come LAG ed è tipico del giocatore che punta e rilancia spesso e lo fa in modo più aggressivo rispetto al loose costringendo i suoi avversari a lasciare subito il piatto. Il maniac sfrutta le debolezze dei loose, dei tight e dei call station e per questo motivo la sua nomina al tavolo di gioco non è mai molto buona. Tuttavia bisogna distinguere tra LAG buoni e cattivi, questi ultimi hanno un modo di comportarsi come quello sopra descritto e non conoscono le buone maniere. I LAG buoni invece sono giocatori che spingono quando sanno che anche i loro avversari potenzialmente possiedono una buona mano e vogliono concorrere per il piatto.

Adottate un vostro stile

Ora che conoscete tutti gli stili più comuni non vi resta che sceglierne uno. Una volta scelto lo stile più congeniale starà a noi migliorarlo e renderlo infallibile.

Il consiglio che diamo è quello di non mantenere il proprio stile fisso per tutta la durata di un torneo, ma ogni tanto uscire dagli schemi per evitare di diventare libri aperti per i nostri avversari. Se siamo Tight proviamo a bluffare, se invece siamo Loose proviamo a chiuderci un po' per poi colpire al momento giusto. Evitate di adottare lo stile LAG o Maniac, non solo verrete odiati al tavolo privando i vostri avversari del divertimento ma soprattutto se non avete una certa esperienza in questo stile rischierete solo di aumentare le perdite.

L'ultima perla di saggezza che consigliamo per riuscire davvero a vincere poker è questa: Imparare a passare. La vera forza di un giocatore di poker vincente è saper passare le proprie carte quando si sa di essere inferiori. Perché continuare a regalare chips se sappiamo benissimo che il nostro avversario ha una mano migliore della nostra?

Fare fold non significa essere i polli del tavolo, vuol dire semplicemente saper gestire il proprio stack perché consapevoli che alla lunga il nostro gioco sarà vincente. Non è facile imparare a foldare, soprattutto per i giocatori meno esperti, perché si fa sempre fatica a separarsi dalle proprie "buone" carte. 
Se vogliamo vincere a poker dobbiamo prendere in seria considerazione questo consiglio, vedrete che alla lunga si rivelerà vincente.

 

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