Gli Imbrogli più comuni nel Gioco Online: i Poker Bot

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Si parla sempre più spesso di bot nel gioco online, Scopriamo cosa sono e come proteggersi e giocare a poker in sicurezza.

Nell'ultima parte della nostra serie sulle truffe del poker online, curata da Christian Henkel, vi parleremo di come funzionano i poker bot, di come potete proteggervi e di chi è stato pizzicato ad utilizzarli.

Cosa sono i Bot nel Poker Online?

I robot automatici che giocano a poker vengono definiti poker bot. Sono dei software, macchine virtuali automatizzate che giocano a poker e che non hanno bisogno della presenza di un essere umano per funzionare.

Mike Caro sembra esserne stato l'inventore. Il suo software originale si chiamava "Orac", ma non è nulla in confronto ai software che si trovano online oggi.

Negli anni dal 1988 al 1998, la maggior parte dei gamer online erano dei nerd appassionati di computer. In quegli anni hanno sviluppato le loro abilità pokeristiche in base all'analisi di come funzionano i software.

A quel tempo i bot esistevano già, ma l'idea originale non aveva scopi monetari. Gli sviluppatori cercavano il modo di creare un'intelligenza artificiale.

I primi poker bot sono comparsi sul mercato nel 2001

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Sono attualmente moltissime le frodi in rete

Però si trattava di software molto complessi, tanto che solo gli esperti erano in grado di utilizzarli.

Oggi, i poker bot costano tra i 70 e i 150 dollari e sono molto semplici da usare.

Secondo le opinioni più diffuse tra gli esperti di poker e i giocatori più scaltri, i bot non sono capaci di battere un buon giocatore in varianti come No Limit Hold'em e Pot Limit Omaha.

Però sembrano essere molto più efficienti in giochi quali il Limit Hold'em.

La maggior parte dei giocatori è contraria all'uso dei bot. Ce ne sono alcuni, però, come Barry Greenstein, che vorrebbero che i bot fossero autorizzati, se ufficialmente riconosciuti per ciò che sono.

In quel modo, tutti i giocatori avrebbero la possibilità di decidere se vogliono giocare contro un bot o no. Ovviamente, in quel caso è come se si dovesse giocare contro due giocatori, ovvero quello in carne ed ossa e quello 'informatico' che di fatto prende le decisioni.

Il modo più efficace di usare i bot è per raccogliere punti utili per collezionare un bonus, o per creare rakeback. Per farlo, basta un bot capace di andare in pari, che non perda soldi o ne perda pochissimi.

Ai limiti bassi, i giocatori giocano in modo piuttosto semplice, cosa che rende più facile la creazione di un bot in grado di competere.

Visto che i bot non si stancano, è possibile ottenere dei bonus persino ai microlimiti. D'altra parte, chiunque lasci giocare un bot per 24 ore di fila, farà scattare l'allarme nel sistema o in chi controlla la poker room in questione.

Come proteggersi dai casi di bot?

Nelle poker room è proibito l'utilizzo di qualsiasi bot per poter giocare ai tavoli. Gli operatori del settore reagiscono in fretta e bannano i giocatori o congelano i loro account, non consentendo l'eventuale prelievo di denaro dagli stessi conti. Usare un bot significa rischiare il proprio bankroll.

Le poker room hanno impiegati specializzati nello scoprire i bot. Una poker room come PartyPoker, per esempio, pare abbia un centinaio di specialisti nel proprio staff, che si occupano di smascherare l'eventuale presenza di bot tra gli iscritti alla piattaforma.

PokerStars sicurezza
Le Poker Room oggi impiegano molte risorse per la sicurezza degli utenti. Ma non basta...

In ogni caso, come sempre, gli scammer e le poker room tentano sempre di avere un vantaggio tecnologico l'uno sull'altro, e gli operatori possono solo reagire ad ogni nuovo attacco. In pratica, si può dire che quel che è fatto è fatto, ma che difficilmente si ripeterà.

Gli esperti di software credono che gli operatori possano fare grossi passi avanti, in materia di protezione dai bot. Se non ci fosse il poker tracking, per esempio, i bot perderebbero molta della loro efficacia.

D'altro canto, il mondo del poker perderebbe la sua trasparenza, e non si potrebbero più effettuare analisi esterne.

Cosa più efficiente, e più realistica, sarebbe cambiare piccoli elementi nell'interfaccia utente, o nel codice sorgente. Per esempio, se al turn capitasse la "donna di cuori", e nella chat box comparisse la "d onna di cuori", per un essere umano non ci sarebbe differenza, ma un bot non riuscirebbe a leggere.

I giocatori hanno un solo modo per proteggersi: fare attenzione. Percentuali di VPIP simili, stili di gioco simili, betting pattern, tempi di risposta identici, cambi di limiti paralleli, sono tutti segnali di poker bot.

Se incontrate un giocatore che a vostro parere si avvalga di un supporto 'automatico' mentre si trova ai tavoli, dovreste sempre informare il supporto della vostra poker room e segnalare la presenza del giocatore sospetto, fornendo il nickname e avanzando accuse fondate.

Alcuni bot famosi

1. Il circuito di bot di PokerStars

Nel 2010, la scoperta di un circuito di scammer che utilizzavano bot per avvantaggiarsi ai tavoli da poker ha attirato l'attenzione dei media specializzati, oltre che ovviamente della comunità pokeristica.

Come in molti casi, è stato un utente del noto forum online Two Plus Two a mettere in guardia tutti sulla presenza di una serie di giocatori che andavano ad effettuare queste truffe. A quel tempo, i bot avevano già ottenuto 60.000 dollari di profitto ai tavoli della poker room della picca rossa.

Similitudini evidenti tra stili di gioco hanno portato all'identificazione dei bot che erano stati portati alla luce. Attraverso nick divenuti celebri come 7emenov, bakabar, craizer, mvra, nakseon, kozzin, demidou, koldan, Daergy e feidmanis, questi giocatori giocavano un poker virtualmente identico, proprio grazie alla presenza dei bot.

Passavano a nuovi limiti contemporaneamente, avevano gli stessi valori di VPP (VIP Player Points) e stessi betting pattern: qualcosa che non poteva passare inosservato. Quando i dati di questi account furono comparati con un grosso campione di giocatori normali, la poker room vide l'evidenza della truffa e decise di approfondire le indagini prima di agire.

I bot giocarono un numero che supera gli otto milioni di mani ai limiti più alti, partendo dai tavoli da 25/50 centesimi fino ai 2/4 dollari. Generarono un volume di $186.572 e ne vinsero $60.000.

PokerStars restituì i soldi ai giocatori vittima della truffa e dimostrò grande efficacia e professionalità. Dopo tutto, sono i leader del mercato mica per niente.

2. La truffa del bot svedese

Agli inizi del 2013, i giocatori hanno cominciato ad avanzare sospetti su un gruppo di giocatori che si dilettavano a giocare a poker sulla nota poker room svedese Svenska Spel, gestita dallo stato scandinavo.

Persino la polizia locale è stata coinvolta nelle indagini e ha dato una grossa mano nello smascherare gli autori della truffa. A quei tempi, infatti, la truffa era in atto da quattro mesi.

Alla fine, furono coinvolti 14 account in questa truffa a larga sala. Avevano giocato a tutti i limiti dal 25c50 centesimi fino al $25/$50, ed erano riusciti a rubare più di 300.000 dollari.

Svenska Spel ha riconosciuto la propria responsabilità e ha restituito tutti i soldi ai giocatori.

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anto 2017-01-15 00:17:28

dopo tutto quello ke avete detto ke tutta una truffa io perdo un botto con pokerstar il dubbio mi era venuto e o mandato diverse emeil apokstars la risposta sempre uquale isuoi mescolatori sono perfetti ,,,,,,,,, sono ladri di merda

Donatella 2016-12-23 10:36:06

Purtroppo non tutti i giochi rispettano il regolamento. Zinga poker per esempio è pieno di robot e nonostante le segnalazioni a distanza di settimane incontri sempre chi hai segnalato. Non esagero dicendo che oramai il 90% di chi entra in quel gioco utilizza programmi illegali. Vorrei avere la possibilità di segnalare l'applicazione. Io non compro ma ci sono persone che spendono soldi. Possibile che non esista il modo di segnalare una truffa?

pepsi 2016-11-28 22:06:47

Tutte verità sacrosante. Io mi sento uno stupido ad averci speso dei soldi.
Il poker va giocato live.

alex 2016-11-15 14:07:02

è tutto una truffa anche quello senza soldi se sperano che compri fiches possono andare a cagare

luca 2016-09-20 05:39:50

ha ragione sam...mi dispiace poi fosse uno solo...questi siti vivono loro coi bot.....la maggior parte dei tornei..li vincono loro...o meglio si piazzano sempre tra le prime tre, cinque posizioni...come se nn gli bastasse mangiare sulle iscrizioni.....mangiano ovunque tornei..testa a testa...sit end go...tavoli cash...andrebbero arrestati...ma primo o poi...quando a qualkuno ke faranno un torto tra di loro..o che altro salteranno fuori..uno ad uno...almeno noi poverini..ci speriamo...

luigi 2014-06-26 11:52:02

Ho denunciato un player di pokerstars giocava in simultanea 20 30 tavoli andando sempre o quasi a premio.
Nei diretti scontri ho sempre perso, adesso aspetto risposte da Pokerstars.
Lampante l'uso di "BOT" automatici, software di supporto
Che strano che nessun altro lo abbia denunciato....mi sa che sono una cricca ben organizzata.

SAM 2013-07-22 17:50:29

IN ITALIA CI MANGIA AAMS E ANCHE SE DENUNCI SE NE F*****O TUTTI

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