Hana Soljan: una storia di aquile, poker e Guinness

Giornalista e poker player con un fisico da modella: la nuova (bellissima) ambasciatrice dell'Eureka Poker Tour si racconta in esclusiva a PokerListings.

Con un passato da studentessa di giornalismo ed un presente da poker player, giornalista di poker e conduttrice di un programma televisivo sul gioco, Hana Soljan è un altro di quei nomi che qui a Galway celebrano il loro ingresso nella famiglia di Full Tilt.

Nominata dalla Red Room come ambasciatrice dei suoi colori per l’Eureka Poker Tour soltanto una settimana fa (insieme a Robert Cezarescu e Andras Nemeth), Hana è una di quelle giocatrici in grado di polarizzare l’attenzione dell’intero field una volta entrata nella sala dei tornei.

Perché? Scegliete il motivo che vi pare, tanto è probabile  che sia quello giusto.

Hana è bella, intelligente e sa pure come destreggiarsi al tavolo di poker. Altrimenti non avrebbe vinto un Ladies Event all’EPT di (Praga, 2010), un side al PCA del 2011 ed un altro Ladies Event all’Eureka Poker Tour di Zagabria nel 2011.

“Ho studiato giornalismo perché è fin dai tempi della scuola che mi piace scrivere. Ed ora va tutto bene, visto che in Croazia scrivo di poker e presento uno show in TV.”

La risposta croata a Tatjana Pasalic? Probabilmente sì, e d’altra parte lo sa pure lei.

“Conosco Tatjana e penso che lei sia molto brava in quello che fa. Quindi, dai – perché no?”

Personalità decisamente di quelle intriganti sia per la sua vita personale che per quella al tavolo di poker, Hana ha deciso di sedersi con noi di PokerListings in uno dei divanetti della players lounge e parlarci – tra le altre cose – del ruolo delle donne nel poker.

Iniziamo dalle basi, che qualcuno potrebbe non conoscere tutti I dettagli della tua storia. Tu vieni da una famiglia di appassionati delle carte, e questo senza dubbio aiuta.

Ma, com’è che ad un certo punto hai deciso di rendere il poker una parte importante della tua vita?

hana soljan small
I ladies event sono perfetti per muovere i primi passi
 

Ho giocato una volta un torneo a Zagabria e mi è piaciuto. Poi, per tre o quatto mesi ho vinto tutto quello che giocavo.

A quel punto alcuni amici mi hanno suggerito di provare qualche evento più importante…l’ho fatto e le cose sono diventate improvvisamente molto più serie.

Sei arrivata fin qui dalla Croazia, una nazione che in genere non è considerate tra quelle al top nel poker. Come sta il nostro gioco nel tuo Paese?

Il poker in Croazia sta crescendo e sta continuando a diventare sempre più popolare anno dopo anno.  Certo, le cose possono ancora migliorare, ma I cambiamenti che abbiamo visto sono già un buon segno.

Sono curioso – quanto è diverso giocare eventi in Croazia ed eventi di rilievo internazionale? Il field è più facile dalle tue parti o…?

Oh, è completamente diverso – soprattutto perché in Croazia conosco tutti i giocatori. I regular saranno un centinaio di persone ed ormai so chi sono e come giocano. Il che, ovviamente, non succede quando vado da altre parti.

Mi ricordo ancora di quando ho giocato il mio primo “vero” torneo a Praga: era tutto così diverso che mi è sembrato di non ricordarmi nemmeno le regole del gioco!

Credo che anche la patch di Full Tilt che hai ora in bella possa contribuire alla crescita del gioco in Croazia – o sbaglio?

Sì, certo.

Ma, allora ti chiedo – cosa pensa la gente in Croazia di Full Tilt? Insomma, le conseguenze del Black Friday non possono esser cancellate da un giorno all’altro…

Hana Soljan 3
Photo: Pokerstars Blog
 

No, non credo. Ma la gente ora crede in Full Tilt – specialmente da quando è entrata nell’orbita di PokerStars. Ad esser onesta, non mi pare che siano più in tanti a parlare ancora del Black Friday.

Il che non è sicuramente un male. Passiamo ad altro solo per un momento – visto che mentre cercavo delle informazioni su di te, ho notato che tendi a prendere  la questione delle donne nel poker abbastanza seriamente…

(Ride) Sì, è vero.

E parliamone, allora. Sono curioso di sentire che cosa hai da dire. Basta che non partiamo con la storia che le donne sono meglio degli uomini….

No, non è questo il punto.

E quale è allora? Non ti piace sapere che altri player pensano tu sia peggio di loro solo perché sei una donna?

Sì, questo un po’ (ride). Ma poi il modo migliore per fargli cambiare idea è quello di giocarci contro e mostrare quanto vali veramente.

Eppure, io mi chiedo: come reagisce la gente quando tu arrivi al tavolo?  Ci sono giocatori che diventano degli imbecilli totali solo perché ti hanno accanto?

Certo, succede. Mi capita tutto il tempo di trovare qualcuno che scherza, non mi prende sul serio e comincia con cose tipo “Forza, dai! Hai gli Assi, lo sappiamo tutti!”

Si, vabbé…ma io stavo parlando di un altro tipo di reazioni. Insomma, sei una donna molto bella…

Grazie.

Prego, ma qualcosa mi fa pensare che tu lo sappia già benissimo.,

(ride)

Quindi, per come la vedo io, una volta che tu prendi posto al tavolo ci possono essere fondamentalmente due reazioni.

O ci si lascia intimidire dalla tua bellezza, oppure magari si finisce per diventare un po’idioti e provarci con te. Tutto sbagliato?

No, hai ragione – soprattutto per l’ultima parte (ride).

Quando ho cominciato a giocare contro degli uomini, ho senza dubbio avuto dei vantaggi. Diventavano tutti sorridenti e mi chiedevano “Come stai? Di dove sei” ed altre cose del genere.

Poi però, una volta che ho cominciato a giocare con una certa frequenza, i miei avversari hanno cominciato a diventare un po’più tranquilli.

Ora sono lì per giocare, non per parlare con me.

Rimaniamo su donne e poker, visto che ultimamente l’argomento è stato discusso abbastanza spesso.

In giro, ad esempio, c’è chi dice che i Ladies Event siano una forma di discriminazione che fa male alle donne. Altri, come le WSOP, hanno deciso di aprirli anche agli uomini. Che ne pensi della questione?

IMG11
Guardatela: questa ragazza ha un'aquila in giardino.
 

Io non credo che i Ladies Event siano discriminatori per nessuno. E, va bene, se un uomo vuol giocare contro un field di donne – io dico “Ok! Vieni. Gioca.”

Nonostante questo, credo ci sia del buono nei Ladies Event. Molte donne hanno paura di giocare contro tavoli di soli uomini, soprattutto agli inizi.

In questo senso diventa più facile stare al tavolo con altre donne che con altri 8 uomini.

Niente da dire, mi sembra un argomento più che valido in favore degli eventi in rosa. Ti dispiace se provo a capire chi sia Hana Soljan lontano dal tavolo verde?

Che tipo di persona sei?

[FOTO4]

Ho moltissimi amici. Mi piace stare con loro, divertirmi e cucinare per loro. Oh, e poi amo gli animali.

Oh, che dolce. Ne hai qualcuno?

Sì, ho due cani ed un’aquila.

Una…che?!

(ride) Non sto scherzando, è vero.

Tu hai un’AQUILA?!

(continua a ridere). Sì.

E dove diavolo la tieni…un’aquila?!

Beh, in giardino. È ovvio. (ride)

Ah, beh – certo. Chi non ha un’aquila in giardino. Certo.

No, vabbè, proviamo a parlare di poker. Altrimenti io ricomincio con gli uccelli del tuo giardino e non ne usciamo più.

Che  cosa comporta la tua sponsorizzazione con Eureka?

Ora sono un’ambasciatrice per l’Eureka Poker Tour e rappresento il marchio in Europa.

Facendo cosa, per esempio?

Giocando tornei e rilasciandoti interviste, cose così. Penso questo faccia molto bene alla Croazia visto che permette alla gente di vedere come tutti possano avere una loro occasione.

Anche se la nazione è piccola, mostrare come tutti possano ottenere una sponsorizzazione nel poker – perfino io! – fa senza dubbio bene alla crescita del gioco.

Beh, ora che abbiamo chiarito come tu sia venuta a parlare con me solo perché devi, io mi sento autorizzato a partire con domande ancora più personali e fastidiose.

Non so se le notizie che ho siano vecchie ma…tu stai ancora con Dragan Galic?

Oh, no – ti prego (ride)! Questo è troppo personale. Per favore, non chiedermi di questo.

Mi spiace, ma non posso. Sono curioso di sapere come vive una coppia di player.

Vedi, se mia moglie fosse una giornalista – sarebbe un incubo. Penso che cercherei di dimostrarmi migliore di lei in ogni singolo articolo.

Quindi, se noi fossimo due giocatori di poker come voi…

DRAGAN GALIC
Dragan Galic
 

Ok, sì: siamo in competizione continua ogni singolo giorno (ride). Hai avuto la tua risposta adesso.

Ah no, così è ancora troppo poco. Dimmi di più.

Beh, quando giochiamo online, ci odiamo da morire.

Ci gridiamo in continuazione cose come “Ma che hai fatto?” “Perché giochi così?” “Stai sbagliando! No, TU stai sbagliando”…

Insomma, litighiamo moltissimo quando si tratta del poker.

Dragan è un player super aggressivo che sta sempre giocando. Io, al contrario, ogni tanto ho bisogno di una piccola pausa.

Che mi dici del Village qui a Galway? So che ci sei arrivata per la prima volta solo qualche minute fa, ma che mi dici di quello che hai trovato fino ad ora?

È perfetto. Una volta che sei qui quasi dimentichi che ci sia gente che gioca a poker.

Amo l’Irlanda e gli irlandesi – sono tutti così gentili qui.

Eh sì, chissà perché…Ma non sarà che la Guinness ti piace un po’ troppo?

Come? La Guinness? SI! (ride)

Dopo esser stata in giro ieri notte con il team di FTP poso dirti che SI! La Guinness mi piace.

Arrivati a questo punto il nostro tempo è scaduto. E mentre Hana continua a tenere sulle labbra il suo fantastico sorriso mentre ci promette una pinta di Guinness insieme, la mia mente torna al suo giardino ed a quella fortunata aquila che l’aspetta a casa.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti

×

Sorry, this room is not available in your country.

Please try the best alternative which is available for your location:

Close and visit page