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Biografia Esclusiva di Phil Ivey

Scopri la biografia di Phil Ivey! Il Tiger Woods del Texas Holdem svelato ai lettori di PokerListings Italia da Barry Greenstein!

· Nome: Phil Ivey

· Soprannome: il Tiger Woods del Poker

· Residenza attuale: Atlantic City, N.J.

· Data di nascita: 1 febbraio 1976

· Città: Riverside, California, Stati Uniti

· Poker Room: Full Tilt Poker

Il giocatore di poker che vedete nella foto ha la faccia di un vivace ragazzino che sembra seguire una partita di tennis, con gli occhi sempre in movimento a destra e sinistra. Questo ragazzino è però uno dei volti più pericolosi in circolazione nel mondo del poker, in particolare se state giocando contro di lui per vincere un piatto molto alto.

Questo ragazzino si chiama Phil Ivey ed è un temibile campione di tornei di poker, altamente temuto nei cash-games e, probabilmente, uno dei migliori giocatori in circolazione in assoluto. Phil Ivey è passato da essere un giocatore rispettato e abbastanza noto negli ambienti del poker a un giocatore temuto e di fama internazionale che ne raccoglie i vantaggi sia al tavolo da poker che nella vita reale. E tutto meritatamente.

Nato a Riverside, in California, nel 1976 ma cresciuto a Roselle, nel New Jersey, dove la famiglia si era trasferita poco dopo, venne introdotto al poker dal nonno sin dall'età di 8 anni giocando a Five-Card Stud. Nonostante gli sforzi di questi per tenere lontano il nipote dal mondo del gioco d'azzardo, a 16 Phil già giocava a poker con i soldi. A 18 anni Phil giocava nei casinò grazie ad un documento di un tizio di una ditta di pubblicità chiamato Jerome Graham e giocava un sacco ai tavoli da gioco di Atlantic City. Phil passò così tanto tempo giocando al casinò che si fece un nome e i giocatori più assidui lo battezzarono "No Home Jerome", Jerome senza casa.

Il suo soprannome però rimase per molto tempo lo stesso e le vincite tardarono ad arrivare. Phil perdeva, molto e spesso, e le cose si stavano mettendo decisamente male. Alcune volte faceva fatica a pagare l'affitto e gli veniva tolta l'acqua calda e l'elettricità.

Poco dopo però, proprio quando la situazione sembrava essere ormai irrimediabile, come in tutte le storie a lieto fine (e anche in questo caso sapevate che sarebbe finita così, dopotutto stiamo parlando di Phil Ivey), la situazione cambiò radicalmente.

Phil iniziò a frequentare una ragazza che aveva incontrato al lavoro, Luciaetta, che sarebbe poi diventata sua moglie. Nonostante ciò Phil continuò a giocare a poker online e, a 21 anni, disse a tutto il personale del casinò che il suo vero nome era Phil. Continuando a giocare a poker, i progressi del giovane prodigio non tardarono a dare i suoi frutti.

L'avventura alle WSOP che gli ha cambiato la vita

E così, come spesso capita ai giovani giocatori di poker di talento, arrivarò il momento delle World Series of Poker. Nel 2000, all'età di 24 anni, Phil Ivey fece il salto di qualità. E da allora è diventato il giocatore che noi tutti conosciamo.

Nel $2,000 No-Limit Texas Hold'em arrivò quinto.

Nel $2,500 Pot-Limit Omaha, si sedette al tavolo finale di fianco a leggende del poker del calibro di Amarillo Slim Preston, David "Devilfish" Ulliott e Phil Hellmuth, portandosi a casa il suo primo braccialetto. Il mito di Phil Ivey era nato.

Nel 2002 Phil vinse altri tre braccialetti delle WSOP in tre giochi diversi: Seven-Card Stud, Stud Hi-Lo e S.H.O.E., uguagliando il record di Hellmuth e di Ted Forrest per aver vinto più braccialetti nello stesso anno.

Nel 2005, a nemmeno 30 anni di età, Phil vinse il suo quinto braccialetto in un evento Pot-Limit Omaha, praticamente a metà strada dal record assoluto di 11 braccialetti, ma con ancora un sacco di anni di gioco possibili. Nel 2006, per poco non portò il totale di braccialetti a sette, arrivando secondo in un evento Omaha Hi-Lo e terzo all'evento $50,000 H.O.R.S.E., portandosi comunque a casa più di $800,000.

Senza dubbio Phil ha dimostrato ampiamente le sue capacità di giocatore di poker con una serie impressionante di successi e risultati di altissimo livello: cinque braccialetti WSOP, sei volte al tavolo finale del World Poker Tour, vincite al Monte Carlo Millions, al Bellagio e al Commerce Casino di Los Angeles.

E parlando di partite cash game i risultati sono ugualmente impressionanti, con grosse vincite nel "Big Game," il tavolo $4,000/$8,000 del Bellagio, per molti l'evento più di prestigio del mondo del poker, dove Phil si scontra regolarmente con campioni di poker del livello di Doyle Brunson, Chip Reese, Chau Giang, Jennifer Harman, Barry Greenstein e Ted Forrest.

Non basta? Allora possiamo parlare del suo ruolo ne "The Corporation", dove Phil si è seduto insieme alle stelle del poker internazionale e i migliori giocatori high-stakes al mondo contro il banchiere miliardario Andy Beal, riuscendo a vincere al banchiere l'impressionante cifra di 16 milioni di dollari.

Se ancora non siete convinti del valore di questo giovane campione possiamo citare i $120,000 vinti all'inizio del 2007 nel Poker After Dark della NBC contro Phil Hellmuth, Tony G., Mike Matusow, Andy Bloch e Sam Farha.

E gli esempi potrebbero continuare all'infinito.

Ma per tutti coloro che ancora non sono sicuri del valore di Phil Ivey (e che lo crediate o no ce ne sono, nonostante tutte le prove finora elencate) e che dicono che ancora non si trova ad un livello tale da giustificare la sua fama internazionale, possiamo continuare l'elenco.

Phil Ivey è arrivato per ben nove volte al tavolo finale delle World Series of Poker, arrivando al primo posto cinque volte. E quando la gente gli chiede quanti braccialetti vuole vincere prima di andare in pensione la risposta è: "Voglio vincerne 30".

Il livello di Phil Ivey e la fama acquisita negli ultimi anni sono più che giustificati e il suo valore come giocatore di poker è indiscutibile.

Howard Lederer, il "professore", ritiene che prima che la sua carriera sia finita, Phil Ivey verrà considerato il miglior giocatore nella storia del poker. Giocatori e commentatori leggendari come Barry Greenstein ritengono che il talento di Phil Ivey non abbia uguali.

Phil Ivey è il giocatore di poker per eccellenza, quello contro cui anche i giocatori più loquaci si ammutoliscono e il silenzio sottolinea il nervosismo e il timore provato nei confonti di questo giocatore.

Phil è convinto che per vincere gli baste giocare come sa e finora nessuno è riuscito a dimostrare il contrario.

Allo stesso tempo, Phil ha voluto concentrarsi soltanto su quello che succede sul tavolo da poker. Se alcuni giocatori hanno trascorso un sacco di tempo facendosi pubblicità al di fuori del tavolo da poker, piuttosto che continuando a vincere tornei, Ivey è molto attento e concentrato a continuare ad essere il solito ragazzo che ama quello che fa. Facendolo molto bene e lasciando la fama e la gloria scaturire dalle sue imprese al tavolo da poker.

A parte il poker, Phil Ivey ama giocare ai video games e a basket. Viaggia spesso con sua moglie e gli piace andare al cinema. Nel suo profilo MySpace c'è scritto che è un fan degli Houston Rockets e dei Los Angeles Lakers e quando gli chiedono quale sia la sua squadra preferita allora risponde quella per la quale ha scommesso...

Phil Ivey è stato per un breve periodo il tutore del promettente giocatore Victor Ramdin. Phil gioca regolarmente nel suo sito Full Tilt Poker, suo sponsor, a tavoli 50¢/$1 e giocando contro gente che altrimenti non potrebbe mai avere l'opportunità di giocare contro di lui in una partita vera. Phil dà consigli e rimane online abbastanza per vedere che quasti vengono messi in pratica.

Gli piace scommettere, giocare a dadi e a golf, anche se ovviamente la sua passione è il poker.

"Non sono un prodigio", dice con la sua tipica umiltà "Cerco soltanto di fare del mio meglio e di migliorare costantemente."

"Mi impegno molto e penso sempre ai miei difetti e a cosa posso fare per migliorare".

Come se non fosse già bravo abbastanza...

Curiosità

· Cinque braccialetti WSOP prima dell'età di 30 anni

· Vincitore al "The Big Game" al casinò Bellagio di Las Vegas

· Con i suoi tre braccialetti vinti nel 2002 è, insieme a Phil Hellmuth e Ted Forrest, uno dei giocatori con più braccialetti vinti nello stesso anno.

· Nel novembre del 2005 ha vinto tornei consecutivi al torneo Monte Carlo Millions e al Full Tilt Poker Invitational per un totale di1.6 milioni di dollari.

· Ha vinto $536.000 contro Phil Hellmuth in un Chinese poker side game al Grand Final dell'European Poker Tour del 2007

Risultati recenti

TorneoRisultatoVincita
WPT Season 7, Foxwoods World Poker Finals21$27,135
2008 WSOPE, Event 2, H.O.R.S.E.6£13,750
2008 WSOP, Event 45, World Championship H.O.R.S.E.12$159,840
2008 WSOP, Event 22, H.O.R.S.E.24$7,998
2008 WSOP, Event 14, World Championship 7-Card Stud9$37,130
WPT Season 6, World Poker Challenge10$46,832
2008 Special, NBC Heads-Up Championship3$125,000
WPT Season 6, L.A. Poker Classic1$1,596,100
2007 WSOP, Event 26, H.O.R.S.E.4$65,424
2007 WSOP, Event 11, World Championship 7-Card Stud2$143,820
WPT Season 6, Mirage Poker Showdown5$129,684
EPT Season 3, EPT3 Barcelona Open2€371,000
2006 WSOP, Event 20, H.O.R.S.E.3$617,760
2006 WSOP, Event 12, Omaha Hi-Lo Split2$219,208
2006 WSOP, Event 4, Limit Hold'em21$9,476
2005 WSOP, Event 42, No-Limit Hold'em Championship20$304,680
2005 WSOP, Event 5, $1,500 Omaha Hi-Lo Split54$2,410
2000 WSOP, $2,500 Pot-Limit Omaha1$195,000
2002 WSOP, $2,500 Seven-Card Stud Hi-Lo1$118,440
2002 WSOP, $1,500 Seven-Card Stud1$132,000
2002 WSOP, $2,000 S.H.O.E.1$107,540

Statistiche

Cashes28
Vincite totali$6,214,708
Primi posti6
Braccialetti WSOP5

Scheda tecnica di Phil Ivey

Descrizione

Penso che Phil Ivey sia il miglior giocatore di tornei del mondo. Phil è l'unico giocatore in grado di diventare in così breve tempo uno dei giocatori di poker più vincenti del mondo del poker. Alcuni giocatori non sono ancora convinti delle sue capacità, ma il fatto è che Phil è un giocatore in continuo sviluppo e con un talento enorme.

Spesso mi capita di sentire gente che dice che Phil vince meno che in passato. Il 2004 è stato l'anno più di successo per lui, anche se non ha giocato molti tornei e quando ha giocato nei tornei era molto stanco per il cash game della notte prima (questo lo so perché ero con lui).

Il suo stile si basa sul fatto di vincere velocemente o essere eliminati altrettanto velocemente durante un evento, in modo da non perdere il cash-game dopo la chiusura delle partite ufficiali. Nel 2004 ci sono stati due big events senza un altrettanto grande cash game: il live Fox telecast al Turning Stone di New York, vinto da Phil, e il Monte Carlo Millions, in cui Phil è arrivato terzo.

Gioco preferito

Seven-Card Stud

Punti deboli

Attualemte punta ai cash games, no ai tornei

Il voto di Phil Ivey

8/10

· Aggressività 8

· Gioco "loose" 8

· Limit 8

· No-Limit 7

· Side Games 8

· Sangue freddo 7

· Contro giocatori forti 8

· Tornei 9

· Partite Short-Handed 9

· Contro giocatori deboli 8

Aneddoto divertente

Phil ha incominciato a giocare a Los Angeles diversi anni fa. Una volta mi chiese: "Barry, qual è il miglior posto per vivere?" La mia risposta fu: "Io vivo nella zona migliore, ma è abbastanza caro". Phil, che pensa sempre in grande, mi chiese: "Voglio venire a dare un'occhiata".

Un giorno venne allora a casa mia con sua moglie Luciaetta, e gli dissi per provocarlo: "Ecco, è così che un giocatore di poker di successo vive." Lui rispose: "Al momento questo stile di vita è troppo alto per me, ma un giorno avrò anch'io una casa grande come questa."

Phil era particolarmente affascinato da videogioco di Pac Man che era nella mia stanza dei giochi e gli dissi che l'avevo regalato alla mia ragazza perché lei era la persona più brava a giocare a Pac Man che avessi mai visto. Phil disse che era lui il miglior giocatore di Pac Man in assoluto.

Proprio in quel momento ricevetti una telefonata da qualcuno dall'aeroporto che voleva che andassi lì a ritirare una cosa. Phil e Luciaetta stavano giocando con i miei figli e allora chiesi se potevano restare con loro fino al mio ritorno. Phil mi chiese: "Posso giocare alla console?" e io rispose che non c'erano problemi.

Quando ritornai a casa un'ora dopo, Phil stava ancora giocando a Pac Man. Mi guardò e mi disse: "Mi dispiace, ma la tua ragazza non ha più il record."

Analisi ed aneddoti a cura di Barry Greenstein

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