Giocare troppo a poker online può essere causa di dipendenza patologica. Tutte le sale sono riservate ai maggiori di 18 anni.

Battle of Malta 2022: il vincitore è Giuseppe Rosa, a lui oltre 200.000 euro!

Battle of Malta 2022: il vincitore è Giuseppe Rosa, a lui oltre 200.000 euro!

L’Italia trionfa grazie al giocatore toscano!

È Giuseppe Rosa il vincitore dell’edizione 2022 del Battle of Malta. Ci ha pensato il noto giocatore italiano che è riuscito a sbaragliare una concorrenza a dir poco folta per riuscire a portare a casa l’ambito titolo. Il tutto in un evento che mancava nel calendario del poker live europeo da ben tre anni, da quel 2019 in cui molti tornei dal vivo si sono fermati per via della pandemia. E come ci si poteva aspettare, è stato un grande successo.

Sono state infatti ben 2.592 le entries per il Main Event, che oltre a essere il torneo più atteso è stato anche quello più giocato. Tanto che il montepremi ha superato in maniera importante il garantito varcando la soglia del milione e 200mila euro. Un grande successo per un evento che per l’occasione ha visto uno spostamento del periodo consueto in cui viene giocato, passando dai mesi autunnali alla fine del mese di aprile, che è stato anche molto florido e che ha confermato il ritorno dei grandi tornei di Poker a Malta.

Battle of Malta 2022, tantissimi partecipanti in ogni day 1

Tutti i Day 1 hanno visto una grande partecipazione di giocatori, tanto che il montepremi garantito da 500.000 euro è stato addirittura sforato già dopo la fine del Day 1B. Con i primi due flight di qualificazione, infatti, erano già più di mille le entries. Un numero che è cresciuto in maniera esponenziale con il passare dei giorni, visto che hanno avuto accesso al torneo altre 936 entries nel Day 1C e oltre 600 con i due Day 1 Turbo che hanno concluso il programma di qualificazione.

Dopodichè la strada è stata tutta in discesa per i partecipanti ad un Battle of Malta 2022 che ha visto tanti colpi di scena, ma anche una serie di ottimi giocatori che si sono alternati ai tavoli. Tra questi spiccano senza dubbio due italiani che hanno trovato sull’isola la loro svolta, come Giada Fang e Cristiano Blanco. Quest’ultimo ha sfoderato i muscoli in early stage, salvo poi veder sgretolare passo dopo passo lo stack che aveva costruito.

Altri ottimi giocatori di casa nostra hanno provato a fare strada, senza però troppo successo. Tra questi spiccano il siciliano Angelo Patanè e soprattutto Alessandro Pichierri, vincitore di un braccialetto alle WSOP Europe dello scorso novembre. Poi ha preso pian piano la scena Giuseppe Rosa, il quale ha vissuto una ascesa verticale e che nessuno è stato capace di fermare, fino a un Day 3 da assoluto protagonista in cui è stato anche al comando del chipcount. Ma, senza dubbio, un altro protagonista di questa giornata è stato Eros Nastasi, chipleader per un bel po' quando ormai erano rimasti davvero in pochi, così lo abbiamo raggiunto e gli abbiamo chiesto com’è andato in generale il torneo ma, soprattutto, come poi si è rovinato vedendolo uscire in 22ma posizione, ecco come ci ha risposto:

Eros Nastasi
Eros Nastasi

Davvero un gran bell’evento questo Battle of Malta, con partecipanti da tutto il mondo e posso dire con un field che non mi aspettavo. Nei primi flight non ero riuscito a qualificarmi, mi sono iscritto tre volte ed ho fatto due bolle quasi piene, nel primo non mi ero qualificato a 3 giocatori dalla bolla e nel secondo a 7-8, invece sono riuscito a qualificarmi con l’ultimo flight, il turbo mattutino, considerate che avevo finito intorno alle 3 di notte e mi sono alzato alle 9:00 per giocare il turbo alle 10:00 per passare al day 2 alle 17:00 e cominciarlo alle 17:30, giocando poi fino a tarda notte per un totale di circa 18 ore al tavolo.

Ho giocato un grande day 2, partendo con uno stack importante da 310.000 chips, perché in bolla avevo raddoppiato con 99 vs KK grazie a 4 carte di fiori sul board ma c’è da dire che poco prima, il giocatore dal bottone era andato All In diretto ed io ho chiamato con KK ma è sceso un Asso al flop, magari sarei passato con 600.000, invece ho dovuto giocarla così perché i bui erano già alti e non volevo passare al Day 2 con 50-60 mila. Comunque al Day 2 gioco abbastanza bene e senza particolari sorprese mi ritrovo al Day 3 con 65 giocatori rimasti.

Anche qui riesco a scalare il chipcount e sono rimasto chipleader per un bel po' da quando eravamo circa 30 left fino a 25 left grazie anche a colpi decisivi importanti, come un coin flip ed un 80-20 che ha retto. Poi le cose cambiano, perdo due piatti enormi 20 left, il primo in un colpo dove UTG apre ed io, da BB, difendo con con J-10, il flop è J-6-6; check-bet 185K-call; turn 8 check-check, river Asso e betto io 255k, blockbettando perché al river può fare una size più grossa e poi sarei stato in difficoltà, lui chiama e gira A-K….e poi ho perso un colpo enorme contro due giocatori israeliani: apro io e mi chiamano in due, uno dei quali da BB; flop 10-5-2, prima barrel e vengo chiamato dal giocatore in posizione mentre il BB folda; turn Q, ancora mia barrel da 575K, il pot è grosso, e lui chiama; river 6, check-check e va lui con KQ….aveva preso la donna al turn, ma non mi spiego il call al flop. Rimango con 11X a vado All In con Q-9 suited da cute-off e il BB mi chiama con A-Q e sono uscito così, addio sogni di gloria.

Peccato, speravo davvero in un tavolo finale che avrebbe giovato molto all’umore dopo due anni di stop a causa della pandemia. Comunque, davvero, si respira una bella aria, ora mi preparo per il Malta Poker Festival.

Un Final Day da sogno al BOM 2022

Il Final Day ha visto naturalmente tutti gli occhi puntati sul tavolo finale da nove giocatori. Come è sempre accaduto nella storia della Battle of Malta, qui si sono radunati players provenienti da diversi Paesi, europei e non solo. E per fortuna in questa edizione c’era un bel po’ di Italia, dopo che per tanti anni siamo stati costretti a osservare dalle retrovie l’action con gli stranieri che sono riusciti a prendere il sopravvento anno dopo anno.

Abbiamo già dato cenno della presenza di Giuseppe Rosa, ma erano anche altri due i nostri connazionali in corsa per la prima moneta da oltre 200.000 euro. Da seguire con grande attenzione c’era Federico Petruzzelli, siracusano che ha una grande esperienza nel poker live oltre che in quello online. E poi c’era anche Valter Marchi, che però è partito in questo Final Table con l’ottavo stack su nove partecipanti. Dunque per lui la scalata sarebbe stata a dir poco ardua.

E infatti proprio Marchi si è fermato in ottava posizione, per mano del suo connazionale Petruzzelli che con Q-J sorpassa l’azzurro che partiva allo showdown con A-6. Prima di Valter, però, è stato l’estone Peep Kivistik a lasciare la compagnia in nona posizione: un vero e proprio coin flip per sancire la sua eliminazione, con una coppia di Donne scoppiata da A-K in mano a Stan van Dijk. Il field si riduce a 7 unità ma ben presto il polacco Karol Szyszko esce di scena e lascia ottime speranze per i nostri colori.

Giuseppe Rosa sale in cattedra

Speranze che aumentano ancor di più grazie a Rosa che elimina in sesta posizione Jeremy Soreau. Il francese va allo showdown con K-8 contro J-9 in mano al player toscano, che però trova per strada un Jack e ne sancisce l’eliminazione e la riduzione del tavolo a 5 left. Ma per un Rosa che chiama, c’è un Petruzzelli che prova a rispondere. Il siciliano non vuole essere da meno ma perde lo showdown contro Yossef Cohen: l’israeliano chiude colore in un colpo in cui Federico non trova la scala e saluta il BOM 2022.

Ne seguiranno altre eliminazioni. Al quarto posto e al terzo posto escono di scena i due israeliani ancora rimasti in corsa. In primis saluta Noah Garama, che viene eliminato ancora una volta da Rosa con A-3 contro 10-7 in mano al suo avversario. Poi è la volta dello stesso Cohen, che manda i resti con A-5 ma va a sbattere contro la coppia di Nove in mano a Van Dijk. Sarà dunque l’olandese a vedersela con Giuseppe Rosa per diventare il nuovo cavaliere di Malta.

Un heads up che vede partire il nostro connazionale con un buon vantaggio in termini di stack. Una situazione che Van Dijk cerca di ribaltare in tutti i modi, senza però trovare la soluzione a questo intricato enigma. Fino ad arrivare alla mano decisiva. Rosa gioca con J-10 contro J-6 in mano all’olandese. Il flop recita J-8-5 con Giuseppe che lascia puntare il suo rivale. Al turn arriva un Re con l’action che non cambia, mentre l’ultimo Jack che casca al river induce Rosa a shovare sulla terza barrel di Van Dijk. Il call di quest’ultimo è inevitabile, ma vale la vittoria per Giuseppe Rosa!

Lo abbiamo raggiunto in mattinata e gli abbiamo chiesto come si sentisse, quali fossero le sue emozioni, abbiamo scoperto anche una persona davvero simpatica che con il su accento toscano ecco cosa ci ha detto: “Non so che dire….buongiorno intanto….niente, un’emozione indescrivibile intanto, ancora devo capire cosa ho combinato, perché su un field di oltre 2.100 persone, fare primo, in un torneo del genere, con una prima moneta importante, non è da tutti i giorni! Ancora devo capire dove sono arrivato. Sono contento di aver giocato un buon poker, solido, e di aver portato il trofeo in Italia! Sono diversi anni che arrivo sempre in fondo, itm, in tornei importanti e diverse bolle tavolo finale, ma stavolta sono riuscito a prendermi, diciamo tra virgolette, il palcoscenico di un torneo importante e ne sono orgoglioso, sinceramente, sono molto molto contento.”

#GiocatorePremio
1Giuseppe Rosa€200,340
2Stan van Dijk€140,000
3Yossef Cohen€100,000
4Noam Gamara€72,000
5Federico Petruzelli€54,120
6Jeremy Soreau€41,680
7Karol Szyszko€29,240
8Valter Marchi€18,040
9Peep Kivistik€10,580

Al Battle of Malta si… Giocaconilcuore

Abbiamo già parlato in maniera abbondante del Main Event, ma ci sono stati anche tanti side events che hanno trovato ampio spazio durante l’edizione 2022 della Battle of Malta. E noi vogliamo dare risalto in particolare a uno di questi, ovvero il torneo organizzato in collaborazione con Giocaconilcuore. L’ente benefico fondato – tra gli altri – da Giorgio Silvestrin ha trovato uno spazio importante nello schedule di BOM 2022.

Alla fine sono state 181 le entries per questo evento che hanno generato un montepremi complessivo di oltre 30.000 euro. Naturalmente c’è stata grande battaglia per la conquista di questo torneo, vinto da Raymond Patrick Bryant in heads up su Victor Maceo Fryda, ma l’aspetto più importante riguardava ovviamente la solidarietà e il bene che è stato fatto racimolando fondi in un cammino che è passato dal Battle of Malta dopo aver attraversato altre roccaforti del poker live come Nova Gorica e Vienna.

Tornando al BOM, ora l’attesa è tutta per la prossima edizione, quella in cui cercare di dare l’assalto a nuovi record di ingressi e di montepremi. Intanto l’Italia si gode il ritorno alla vittoria dopo 10 anni, dopo quel lontano 2012 in cui Nicodemo Piccolo portò a casa la prima storica edizione di questo torneo!

Immagini per gentile concessione di BattleOfMalta.com

Comment on that

Il tuo messaggio è in attesa di approvazione