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Jamie Dwan sfida il deal al tavolo finale WSOP Online, ma il karma presenta il conto

Jamie Dwan sfida il deal al tavolo finale WSOP Online, ma il karma presenta il conto

Nel poker esistono comportamenti capaci di far perdere la pazienza anche ai giocatori più tranquilli: limp pre-flop con gli Assi, slow roll con il nuts o tank interminabili nella speranza di guadagnare un pay jump. E poi ci sono quelli che rifiutano un deal al tavolo finale quando tutti gli altri vorrebbero soltanto chiudere la serata.

Nel settembre 2026, la giovane promessa britannica Jamie Dwan è andata molto vicina a entrare in quest’ultima categoria. Prima che riuscisse a rovinare i piani dell’intero final table su WSOP Online, però, il karma ha deciso di intervenire.

Ecco come sono andate le cose.

Europei stanchi, Dwan non ne vuole sapere

Il 15 settembre 2026, Jamie Dwan ha raggiunto il tavolo finale del WSOP Online $525 Mid-stakes NLH Second Chance.

Il torneo ha registrato 197 partecipanti e nove giocatori sono arrivati al final table. Ancora prima che l’azione riprendesse, però, tutti tranne Dwan hanno accettato di discutere un deal.

WSOP Online Final Table
WSOP Online Final Table

Per il giovane britannico era una situazione mai vista prima. Nonostante questo, Dwan non aveva alcuna intenzione di cedere. In un video pubblicato online, osserva la cifra di $6,618.90 che gli sarebbe spettata con l’accordo e commenta:

“Mmm… È dura. Non lo so… non lo so… cioè… No!”

Subito dopo clicca su “Decline”.

WSOP Online Final Table: Suggested Deal
WSOP Online Final Table: Suggested Deal

Dwan ha poi spiegato la sua scelta con un tono decisamente provocatorio:

Jamie Dwan

Non mi era mai capitato… Al mio ultimo tavolo online tutti hanno cliccato deal perché in Europa è tardissimo. Ma che si fottano! È proprio per questo che ho pagato per stare in Canada durante le series! Sono fresco come una rosa, ragazzi. (Ovviamente dovevo fare slow roll anche sul deal).

Come se non bastasse, Dwan ha pubblicato anche uno screenshot di una conversazione con Boris Angelov, nella quale definiva il proprio slow roll prima di rifiutare l’accordo una forma di trolling particolarmente riuscita.

Boris Angelov’s Comment
Boris Angelov’s Comment

Angelov, come si vede, non l’ha presa particolarmente bene. E non è stato l’unico.

Il conto arriva subito per Jamie Dwan

Nei commenti al post, diversi utenti hanno fatto notare a Dwan che quattro giocatori al tavolo non stavano giocando sotto bandiere europee: rappresentavano infatti Argentina, Brasile, Messico e Cina. Un dettaglio che rendeva meno convincente la sua teoria sugli “europei stanchi”.

Qualcuno gli ha anche chiesto come fosse poi finito il torneo.

Dwan non ha risposto. E il motivo è diventato presto evidente.

Gli dei del poker, a quanto pare, non hanno gradito il suo atteggiamento: Dwan è stato eliminato al 6° posto, incassando $5,018, cioè circa $1,600 in meno rispetto ai $6,618.90 che avrebbe ricevuto con il deal iniziale.

WSOP Online Final Table Results
WSOP Online Final Table Results

La storia ha avuto poi un ultimo risvolto particolarmente ironico. Non appena Dwan è uscito dal torneo, i cinque giocatori rimasti — tra cui Boris Angelov — hanno finalmente raggiunto il deal che stavano aspettando.

Quattro di loro hanno inoltre concluso il torneo con un premio superiore a quello che avrebbero ottenuto accettando l’accordo iniziale.

Naturalmente, questa vicenda non significa che un giocatore debba accettare qualsiasi deal gli venga proposto al tavolo da poker. Ma può essere un utile promemoria: il karma ha un certo talento nel presentare il conto a chi esagera con l’atteggiamento, soprattutto quando decide di renderlo pubblico.