AI Behavior Analyzer: strumento utile, assurdità o una nuova minaccia per il poker?
- Verificato da: PokerListings
- Ultimo aggiornamento: Settembre 1, 2026 · 8 minuti di lettura
Non appena le WSOP sono tornate su ESPN, invece di record e storie memorabili la community del poker si è ritrovata alle prese con un’altra controversia alimentata dall’intelligenza artificiale. E anche se, fortunatamente, questa volta non ci sono state citazioni inventate, il nuovo strumento sviluppato dall’ingegnere indipendente Luke Geel è riuscito comunque a dividere il mondo del poker.
Perché si parla tanto di questo strumento?
Lo screenshot qui sotto mostra un’infografica generata dallo strumento di intelligenza artificiale utilizzato da Omaha Productions per la copertura televisiva delle WSOP su ESPN.

Un articolo di Jacob Feldman per Sportico rivela che lo sviluppatore dello strumento, Luke Geel, ha lavorato al progetto per sei mesi — e il compito si è rivelato tutt’altro che semplice:
È stato molto più difficile di quanto sperassi inizialmente. Non posso semplicemente, tipo, caricare un URL di YouTube e dire: «Trova i suoi tell». […] Alcune persone mi hanno chiesto [online], tipo: «Ehi, perché non lo fai girare su un top player professionista, come Daniel Negreanu?». Lui non avrà alcun tell. Probabilmente ha lavorato duramente per eliminarli. Al momento non vedo alcun motivo per farlo. Forse in futuro, quando l’AI sarà ancora migliore.
Nella sua analisi, l’AI prende in considerazione un’ampia varietà di fattori: il numero di battiti di ciglia, la frequenza con cui una persona ricontrolla le proprie carte, la posizione della bocca, lo sguardo, i movimenti delle mani del giocatore e così via. Sulla base di questi elementi, l’intelligenza artificiale prova quindi a stimare la possibile forza della mano di una persona.
Per ragioni etiche e di sicurezza, Omaha Productions utilizza lo strumento soltanto per valutare il comportamento di giocatori che sono già stati eliminati dal torneo trasmesso.
Perché la community del poker non è entusiasta di questo strumento AI
Sia i professionisti sia i semplici spettatori hanno accolto la notizia di questo nuovo strumento AI con un misto di ironia e preoccupazione.
Prima di tutto perché la trasmissione mostra le carte dei giocatori. Quando si vedono le hole card, tutti quegli effetti spettacolari dell’analizzatore AI sembrano decisamente fuori luogo. L’AI afferma che un giocatore sta bluffando con una probabilità dell’N%, ma in quel momento lo spettatore vede già le sue carte e il board e può capirlo senza bisogno delle analisi eccessive dell’intelligenza artificiale.

In secondo luogo, la creazione di uno strumento simile — e soprattutto la scelta di mostrarlo pubblicamente — appare come una minaccia per il poker su tre fronti contemporaneamente:
- Il passo dall’analisi AI mostrata sullo schermo agli occhiali dotati di AI è breve. Si tratta di un rischio per la sicurezza che potrebbe inoltre creare problemi ai giocatori abituati a indossare occhiali nei casinò live per proteggere gli occhi dalla terribile illuminazione delle sale. Soprattutto ai feature table.
- Un’analisi di questo tipo potrebbe influire sul livello generale di preparazione e abilità del field, rendendo il gioco ancora più difficile. Allo stesso tempo, esiste un rischio concreto che i giocatori più facoltosi siano meno propensi a mettere in gioco il proprio denaro sapendo di poter essere osservati non soltanto da occhi umani, ma anche da un analizzatore AI.
- Mostrare pubblicamente i tell altrui in questo formato potrebbe non solo sollevare questioni legate alla privacy, ma anche ridurre ulteriormente un’attrattiva delle trasmissioni di poker già in calo. I giocatori finirebbero per irrigidire sempre di più la propria poker face, cercare di reprimere le emozioni, schermarsi dalle telecamere e così via. Come ulteriore conseguenza, aumenterebbe anche la pressione sui giocatori, preoccupati non soltanto di rivelare i propri tell agli avversari, ma di esporli davanti a tutto il mondo.
In terzo luogo, un analizzatore AI di questo tipo potrebbe trasformarsi in un vero professionista della disinformazione quando viene applicato a persone specifiche — per esempio individui con tic nervosi, sindrome di Tourette, una tendenza allo stemming o persino patologie croniche che provocano dolore o disagio. Il risultato potrebbe essere che qualcuno prenda per vera un’analisi AI superficiale e inaffidabile, la utilizzi durante una partita di poker live e perda tutto il proprio denaro affidandosi ai tell indicati dall’intelligenza artificiale. Dopodiché, la sua protesta non sarà rivolta contro se stesso, contro l’AI o perfino contro lo sviluppatore, ma contro chi gli ha pubblicizzato lo strumento durante la trasmissione.
Per illustrare queste e altre ragioni per cui la community del poker non sta certo applaudendo lo sviluppatore e Omaha Productions, abbiamo selezionato alcuni commenti di noti giocatori di poker.
Ian Simpson: Si sente continuamente gente lamentarsi degli “euro reg” perché sarebbero troppo robotici ai tavoli. Adesso tutti saranno costretti a rimanere il più immobili possibile per impedire all’AI di imparare le loro tendenze facciali? Se questa tecnologia è davvero precisa, le possibilità di abuso lontano dal feature table fanno paura.
Sam Greenwood: Il tizio che ha costruito questo modello avrebbe bisogno di un po’ di intelligenza naturale per aiutare la sua AI. Dopo aver letto questo articolo, sembra probabile che il modello sia overfitted o underfitted e che non sia particolarmente valido. Un modello del genere potrebbe diventare ottimo in futuro? Forse. Il fatto che ESPN lo stia utilizzando è un totale imbarazzo dal punto di vista della privacy, dell’integrità del gioco e della qualità della trasmissione? Sì.
Alex Theologis: Che bel modo di far crescere il gioco. “Venite a giocare il Main Event, dove un software AI può capire immediatamente se state bluffando in base ai vostri battiti di ciglia al minuto e a quanto muovete nervosamente le mani”.
Rob Kuhn: Abbastanza folle. Petizione per vietare gli occhiali da sole nei prossimi tornei prima che qualcuno inizi a usare questa roba per barare.
Mike McDonald: Penso che finalmente possiamo ammetterlo tutti: il poker è un gioco molto migliore quando viene giocato male rispetto a quando viene giocato bene.
Liv Boeree: Non so se sia vero, ma in ogni caso lo odio, cazzo […] Odio la direzione in cui questo significa che il poker (e il mondo più in generale) sta andando.
Questo analizzatore comportamentale potrebbe essere utile ai giocatori di poker?
Luke ha raccontato in un’intervista che, dopo aver pubblicato online lo strumento, diverse persone gli hanno chiesto se fosse possibile utilizzarlo per studiare i propri tell e quelli degli avversari.
Come suggeriscono le sue parole riportate sopra, in questo preciso momento e nelle sue condizioni attuali lo strumento non sarebbe un buon assistente per chi vuole analizzare i giocatori professionisti.
In teoria, però, modelli di questo tipo potrebbero essere utilizzati soprattutto per individuare ed eliminare i propri tell.
I giocatori lo hanno fatto anche in passato, riguardando le registrazioni delle proprie sessioni e, agli inizi del gioco, allenando la poker face davanti a uno specchio oppure lavorando insieme ad altri giocatori. Alcuni arrivavano persino ad assumere acting coach professionisti per padroneggiare tecniche teatrali applicate alla poker face.
In futuro l’AI potrebbe potenzialmente aiutare in tutti questi aspetti, ma non senza una serie di problemi legati alla sua diffusione su larga scala.
È inoltre importante capire che i tell sono estremamente individuali. Tutte le storie sui presunti segnali universali dell’inganno non sono altro che espedienti di marketing utilizzati da truffatori che vendono i propri servizi. Secondo il lavoro dello psicologo e studioso del comportamento Paul Ekman, soltanto sette emozioni — felicità, sorpresa, tristezza, spavento (paura), disgusto, disprezzo e rabbia — vengono espresse universalmente indipendentemente da genere, nazionalità e cultura.
Per riconoscere tutte le altre, è necessario conoscere contemporaneamente la baseline comportamentale di una persona — le sue normali espressioni facciali, i gesti e la postura quando non si sente minacciata — e ricavare informazioni dai cluster comportamentali nel momento in cui cambiano.
Il nostro cervello svolge autonomamente gran parte di questo lavoro sulla base dell’esperienza di vita accumulata, dell’osservazione e della capacità di interpretare empaticamente la complessità dei segnali esterni. Non bisogna inoltre sottovalutare l’evoluzione del meccanismo con cui riconosciamo le espressioni facciali, molto più antico del linguaggio. Tutto questo varia da persona a persona, mentre l’AI semplicemente non può possederlo perché è incapace di percezione empatica.
Infine, vale la pena ricordare che gli strumenti AI per l’analisi comportamentale sono in gran parte inutili per i giocatori online — a meno che non imparino ad analizzare la tipologia di un giocatore sulla base del Paese di residenza, dell’avatar scelto, del nickname e delle emoji utilizzate nella poker room.
Cosa potrebbe provare ESPN nelle future trasmissioni di poker?
Analizzare i giocatori è molto interessante — ed è proprio per questo che questo strumento AI ha ricevuto anche qualche reazione positiva da parte degli spettatori.
Forse, però, ESPN e Omaha Productions dovrebbero ricordarsi che il poker è una competizione tra persone e tra le loro menti. E potrebbero sfruttare proprio queste menti per creare contenuti di intrattenimento. Abbiamo persino pensato a un paio di idee simili a questo modello AI:
- Invitare dei sensitivi nella cabina di commento e trasmettere una parte dell’evento senza mostrare le carte fino allo showdown o alla conclusione della mano. I sensitivi potrebbero spiegare quali carte pensano abbiano i giocatori e se, secondo loro, stanno bluffando oppure no. A quel punto gli spettatori potrebbero verificare quanto siano realmente efficaci le loro capacità.
- Assumere esperti di psicologia comportamentale come Chase Hughes, illusionisti professionisti come Bedros “Spidey” Akkelian oppure ex agenti dell’FBI di Quantico per analizzare i giocatori di poker e condividere osservazioni professionali. Potrebbe diventare uno show di intrattenimento, un programma educativo o persino una combinazione delle due cose. I video su “come riconoscere un bugiardo” sono estremamente popolari su YouTube e TikTok: adottare un approccio simile nel poker, il gioco dell’inganno per eccellenza, potrebbe essere un’ottima soluzione per tutti.
- Organizzare una competizione tra giocatori di poker professionisti e sensitivi per stabilire se un giocatore sconosciuto stia bluffando. Si potrebbe persino trasformare il tutto in un Psychic Tag Team Show integrando i sensitivi nel Tag Team Event, permettendo loro di giocare affidandosi al 200% all’istinto e alle proprie capacità psichiche e, durante le pause, condividere osservazioni e impressioni.
- Se vi piace così tanto utilizzare l’AI, mettetela direttamente contro professionisti della psicologia comportamentale e sensitivi. In questo modo si potrebbe creare una vera competizione all’interno della cabina di commento, con tutti i partecipanti impegnati a intrattenere gli spettatori attraverso approcci differenti all’analisi dei giocatori e delle loro azioni.
Invitare esperti che comprendono davvero il comportamento umano e ascoltare le loro osservazioni potrebbe rivelarsi molto più interessante e utile, sia per gli spettatori sia per i giocatori, rispetto a guardare infografiche generate dall’AI e conclusioni basate su dati e supposizioni discutibili.
-
888 Poker4.3
- 100% Fino a 500€ e 8€ gratis
Si applicano i termini e le condizioni | Gioca responsabilmente | GambleAware
18+ | ADM | Si applicano T&C | Gioca Responsabilmente
-
- 300% Fino a 1200€
Si applicano i termini e le condizioni | Gioca responsabilmente | GambleAware
18+ | ADM | Si applicano T&C | Gioca Responsabilmente
-
JackPoker4.2
- 300% fino a $3.000
Si applicano i termini e le condizioni | Gioca responsabilmente | GambleAware
18+ | ADM | Si applicano T&C | Gioca Responsabilmente
-
- BONUS FINO A 1000€ + 500€ IN FUN BONUS+ 30€ Casinò
Si applicano i termini e le condizioni | Gioca responsabilmente | GambleAware
Si applicano i termini e le condizioni | Gioca responsabilmente | GambleAware
-
- Bonus 100% fino a €300
Si applicano i termini e le condizioni | Gioca responsabilmente | GambleAware
18+ | ADM | Si applicano T&C | Gioca Responsabilmente