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Pronostici in vista delle World Series of Poker Vegas 2026

Pronostici in vista delle World Series of Poker Vegas 2026

Per i giocatori di poker live è quasi come aspettare il Natale: le World Series of Poker (WSOP) stanno per tornare sui leggendari tavoli del Horseshoe e del Paris Casino, nel cuore della scintillante Las Vegas Strip. In programma dal 26 maggio al 15 luglio, la manifestazione rappresenta la più grande serie di poker al mondo e prenderà il via con il Mini Mystery Millions da 550 $. In attesa dell’evento più importante dell’anno, ecco alcune previsioni su quello che potrebbe essere un mese e mezzo ricco di azione ai tavoli americani.

Un Main Event da record?

Negli ultimi tre anni il record di partecipazione al WSOP Main Event è stato prima battuto e poi sfiorato nuovamente. Attualmente il primato appartiene all’edizione 2024, che ha registrato 10.112 iscritti e si è conclusa con la vittoria di Jonathan Tamayo. Un risultato che ha superato di poco il record stabilito appena un anno prima, quando Daniel Weinman trionfò in un torneo da 10.043 partecipanti.

Rachel Kay Winter – Michael Mizrachi
Photo Credit: Rachel Kay Winter – Michael Mizrachi

Nel 2025 si è registrata una lieve flessione, con 9.735 iscritti ai tavoli durante la celebre vittoria di Michael “The Grinder” Mizrachi, capace nella stessa estate di conquistare anche il Poker Players Championship da 50.000 $.

È evidente che il poker stia vivendo una fase di grande crescita a livello globale e non sorprenderebbe vedere nuovamente un field superiore alle 10.000 unità nel torneo più prestigioso del mondo. Questo mese, durante il World Festival, GGPoker ha raggiunto un nuovo record ospitando contemporaneamente 900.000 giocatori tra tornei e cash game.

Anche il poker live continua a prosperare. Dai tornei Day 1 multi-flight con montepremi garantiti enormi agli eventi dal buy-in contenuto capaci di attirare migliaia di partecipanti, nel 2026 l’appetito per il poker sembra inesauribile.

Uno degli eventi più importanti dell’estate sarà il WSOP Gladiators da 300 $. Nel 2023 il torneo registrò uno straordinario field di 23.088 giocatori, il secondo più grande mai visto nella storia del poker. Numeri generalmente associati al poker online, ma confermati anche nel 2024 con 20.647 iscritti.

Alla luce di questi dati, non sarebbe sorprendente vedere questo torneo — o qualsiasi altro evento dal buy-in contenuto — raggiungere quota 25.000 partecipanti. Con l’enorme numero di satelliti disponibili su GGPoker per qualificarsi al Main Event e con un interesse per il gioco che non si vedeva dalla metà degli anni 2000, tutte le condizioni sembrano favorevoli per assistere a un Main Event da record quest’estate.

wsop express

Qualificati per Las Vegas tramite i satelliti

Ecco come raggiungere Las Vegas attraverso i satelliti GGPoker.

Step 1 — Buy-in: 0,50 $

  • Sit & Go “All-In or Fold” da 4 giocatori
  • Vittoria → ticket per lo Step 2

Step 2 — Buy-in: 2 $

  • Formato Spin & Gold da 6 giocatori
  • Tra i premi dello spin possono esserci:
    • Ticket per lo Step 3
    • Ticket per lo Step 4
    • In alcuni casi Pass WSOP diretti

Step 3 — Buy-in: 10 $

  • Satellite Turbo “Target Stack”
  • Raggiungi lo stack obiettivo → vinci immediatamente un ticket per lo Step 4

Step 4 — Buy-in: 150 $

  • Satellite finale
  • I migliori classificati vincono pacchetti e pass WSOP

Shaun Deeb riuscirà a vincere il Player of the Year per due anni consecutivi?

WSOP – Shaun Deeb
Photo Credit: WSOP – Shaun Deeb

Da quest’anno la classifica del Player of the Year verrà determinata considerando tutti e tre gli eventi live WSOP e non più soltanto la tappa di Las Vegas.

Questo mette l’attuale campione Shaun Deeb nella posizione ideale per diventare il primo giocatore a vincere il titolo per tre volte e il primo a conquistarlo in due anni consecutivi.

Attualmente Deeb occupa la seconda posizione con 1.350 punti, alle spalle del campione del Main Event da 5.300 €, Marius Kudzmanas.

Deeb ha chiuso al secondo posto in due eventi bracelet, perdendo entrambe le volte contro un poker all’ultima mano: nel Mixed PLO / PLO8 / Big O da 3.300 € e nel COLOSSUS NLHE da 565 €.

Ecco la Top 10 prima dell’inizio delle WSOP di Las Vegas:

Pos.GiocatorePremioPunti
1Marius KudzmanasParadise Package da $100.0001.392
2Shaun DeebParadise Package da $100.0001.350
3Pedro FaustinoParadise Package da $100.0001.078
4Michael LeahSuper Main Event Package da $30.0001.061
5Nikolai OgoltsovSuper Main Event Package da $30.0001.052
6Christopher NguyenSuper Main Event Package da $30.0001.018
7Corel TheumaSuper Main Event Package da $30.000997
8Christian FrimodtSuper Main Event Package da $30.000984
9Fahredin MustafovSuper Main Event Package da $30.000962
10Gilles SilbernagelSuper Main Event Package da $30.000944

La versatilità nei Mixed Games rappresenta un enorme vantaggio per Deeb. Considerato uno dei giocatori più esperti e preparati in numerose varianti del poker, durante l’estate giocherà praticamente qualsiasi evento disponibile.

Il suo settimo braccialetto è arrivato la scorsa estate insieme al miglior risultato della carriera: 2.957.229 $ per la vittoria nel Pot-Limit Omaha High Roller da 100.000 $.

Siamo ancora all’inizio della corsa al POY, ma Deeb può già vantare un vantaggio significativo sul resto del field prima ancora di sedersi ai tavoli di Las Vegas.

Se c’è un giocatore in grado di vincere il Player of the Year per due anni consecutivi, quello è Shaun Deeb. Tuttavia, la competizione non si concluderà a Las Vegas e potrebbe essere necessario difendere il primato anche a Paradise nel mese di dicembre.

WSOP – Shaun Deeb
Shaun Deeb

I braccialetti vinti da Shaun Deeb

AnnoTorneoPremio
2015$10.000 Pot-Limit Hold’em$318.857
2016$1.500 Seven Card Stud$111.101
2018$25.000 Pot-Limit Omaha 8-Handed High Roller$1.402.683
2018$10.000 No-Limit Hold’em Six-Handed Championship$814.179
2021$25.000 Pot-Limit Omaha High Roller – 8 Handed$1.251.860
2023$1.500 Eight-Game Mix – 6 Handed$198.854
2025$100.000 Pot-Limit Omaha High Roller$2.957.229
2025E€25.000 No-Limit Hold’em GGMillion€€329.000

Qualche giocatore verrà squalificato per una patch?

Si dice che non esista cattiva pubblicità. Le prossime World Series of Poker potrebbero offrirci l’occasione per verificare se questo vecchio adagio sia davvero corretto.

CoinPoker

Le WSOP hanno infatti introdotto regole più rigide in materia di sponsorizzazioni e branding. I giocatori dovranno ora ottenere l’approvazione preventiva dell’organizzazione per poter indossare patch degli sponsor o abbigliamento brandizzato ai feature table e durante le dirette streaming. Le nuove disposizioni sono state pensate per limitare la visibilità di siti di gioco offshore e non regolamentati, crypto casino e contenuti potenzialmente offensivi.

Tra i marchi maggiormente colpiti dalle nuove regole c’è CoinPoker, uno dei nomi più importanti nel settore del poker legato alle criptovalute. La nuova politica ha suscitato critiche da parte di numerosi professionisti. Maria Konnikova, ad esempio, ha sottolineato come un tavolo possa diventare improvvisamente oggetto di copertura streaming, rendendo difficile rispettare l’obbligo di presentare la richiesta con almeno 24 ore di anticipo.

Recentemente Patrick “pads1161” Leonard ha visto una richiesta approvata e un’altra respinta. È lecito supporre che quella bocciata riguardasse proprio una patch CoinPoker, piattaforma della quale Leonard è ambasciatore.

CoinPoker non è stato l’unico marchio a ricevere un rifiuto. Anche le sponsorizzazioni di Phenom Poker e WPT Gold sono state respinte dalle WSOP, oggi sotto il controllo di GGPoker.

WSOP

Resta da vedere se qualche giocatore sarà disposto a mettere a rischio la propria reputazione per una disputa legata al branding. Chi dovesse decidere di ignorare le regole potrebbe andare incontro a sanzioni pesanti. Indossare una patch non approvata e rifiutarsi di rimuoverla potrebbe infatti comportare multe e persino la squalifica.

È comunque difficile immaginare che qualcuno arrivi fino a questo punto. Per essere squalificati servirebbe probabilmente un comportamento reiterato per diversi tornei consecutivi. Se però un giocatore dovesse davvero essere escluso per una questione di sponsorizzazione, la visibilità ottenuta potrebbe persino trasformarsi in pubblicità per il marchio coinvolto, sebbene associata a una vicenda negativa.

Una donna raggiungerà il tavolo finale del Main Event?

Parlando di Main Event, lo scorso anno Leo Margets è diventata la prima donna dai tempi di Barbara Enright nel 1995 a raggiungere il tavolo finale del WSOP Main Event.

La spagnola ha chiuso all’ottavo posto, incassando il miglior premio della sua carriera: 1.500.000 $. Margets ha posto fine a un’attesa lunga trent’anni per vedere nuovamente una donna al final table del torneo più prestigioso del mondo.

Chi scrive non crede che dovremo attendere altri trent’anni prima di assistere a un risultato simile. Esistono diverse giocatrici con il talento necessario per arrivare fino in fondo e Margets è sicuramente una di queste, avendo già dimostrato abilità tecniche, resistenza mentale e grande esperienza nei tornei di lunga durata.

Un’altra candidata credibile è Kristen Foxen, una delle migliori specialiste degli high stakes e avversaria pericolosa in qualsiasi field. Nel 2024 è arrivata fino al 13° posto nel Main Event, ottenendo un premio da 600.000 $. Da allora ha continuato a collezionare vittorie e piazzamenti nelle competizioni dal buy-in più elevato del circuito internazionale.

Shiina Okamoto

Shiina Okamoto non è certo una novità alle WSOP. La giapponese ha conquistato il Ladies Championship da 1.000 $ sia nel 2024 sia nel 2025.

Giocatrice estremamente costante, sa come affrontare field enormi e arrivare nelle fasi più avanzate dei tornei più affollati. Alle WSOPE di Praga di quest’anno si è cimentata nel Main Event da 5.300 €, chiudendo al 37° posto per 40.000 €. La sua eliminazione è arrivata in un cooler particolarmente doloroso, quando il suo full house si è scontrato contro un poker.

Binder continua a vincere

Non sorprenderebbe vedere il nuovo fenomeno degli high stakes continuare a dominare i field di Las Vegas.

A soli 27 anni, Bernhard Binder ha già accumulato oltre 13 milioni di dollari in vincite live secondo The Hendon Mob. Attualmente occupa il terzo posto nella All-Time Money List austriaca.

Bernhard Binder

Gran parte dei suoi guadagni deriva dai 10 milioni di dollari conquistati vincendo il Main Event No-Limit Hold’em da 25.000 $ alle Bahamas nel dicembre 2025. In quell’occasione superò in un lungo heads-up il filantropo francese Jean-Noel Thorel, leader della All-Time Money List francese, oltre a un field complessivo di 2.891 partecipanti.

Da allora Binder non ha mostrato alcun segnale di rallentamento. Nei primi mesi del 2026 ha conquistato il Triton No-Limit Hold’em da 125.000 $ a Jeju per 2.137.953 $, oltre a due secondi posti di prestigio: nel Mystery Bounty da 10.200 € per 71.650 € complessivi e nel Main Event EPT da 5.300 € per 515.000 €.

Bernhard Binder

Non c’è dubbio che il valore di Binder continuerà a crescere durante l’anno, soprattutto in caso di deep run in uno degli high roller delle WSOP.

Ci si aspetta di vederlo all’Evento #29: $50,000 High Roller No-Limit Hold’em, all’Evento #41: $250,000 Super High Roller No-Limit Hold’em, all’Evento #90: $50,000 High Roller No-Limit Hold’em e naturalmente nel Main Event da 10.300 $, dove proverà a diventare campione di due Main Event differenti.

Kabrhel riceverà una penalità (o due)?

Martin Kabrhel

Le urla di “not like that” e “casino royale” risuoneranno probabilmente nelle poker room del Horseshoe e del Paris Casino per tutta la durata delle WSOP. Sono soltanto alcune delle espressioni che hanno reso celebre Martin Kabrhel, il “cattivo” preferito del mondo del poker.

Lo scorso anno il ceco è stato protagonista sia per i risultati ottenuti sia per i suoi comportamenti al tavolo. Ha conquistato il Mini Main Event da 1.000 $ per 843.140 $, superando un field di 10.794 iscritti. Ha inoltre chiuso al settimo posto nel Super High Roller da 250.000 $ per 674.359 $ e al terzo posto nel Pot-Limit Omaha da 5.000 $ per 288.775 $.

A far discutere, però, sono state soprattutto le sue continue provocazioni. Come il celebre Marmite, Kabrhel divide gli appassionati: o lo si ama o lo si detesta.

Martin Kabrhel

Nel corso delle WSOP 2025 si è nuovamente fatto notare per il table talk incessante, per i tempi lunghissimi nelle decisioni e per atteggiamenti spesso irritanti nei confronti degli avversari.

Durante il Pot-Limit Omaha da 5.000 $ gli è stata inflitta una penalità che ha ridotto il tempo a disposizione per ogni decisione a soli dieci secondi. L’intervento del floor è arrivato dopo che i giocatori al tavolo avevano chiamato il clock su di lui “più di dieci volte”.

Nonostante numerosi richiami e lamentele, non ha ricevuto ulteriori sanzioni ufficiali.

Non sorprenderebbe vedere Kabrhel continuare con le sue consuete provocazioni. Resta però da capire se le WSOP decideranno di assumere una posizione più severa nei suoi confronti. Una cosa è certa: i tavoli risultano decisamente più interessanti quando lui è presente. Alla luce di quanto visto alle WSOPE, sembra comunque probabile che continuerà a poter interpretare il proprio personaggio senza particolari restrizioni.

Hellmuth estenderà il suo record di braccialetti?

Phil Hellmuth

Phil Hellmuth potrebbe portare il suo record a 18 braccialetti con una vittoria nel corso dell’estate.

Nel 2025 il “Poker Brat” ha disputato una WSOP più che positiva, collezionando nove piazzamenti a premio, due dei quali culminati con un tavolo finale. È riuscito a raggiungere il Day 3 del $10.000 Stud Hi-Lo Championship e il Day 2 del Main Event da $10.000.

Ecco uno sguardo ai braccialetti conquistati da Hellmuth nel corso della sua straordinaria carriera, molti dei quali sono poi stati regalati ad amici e familiari.

La collezione di braccialetti di Phil Hellmuth

AnnoTorneoPremio
1989$10,000 No Limit Hold’em World Championship$755,000
1992$5,000 Limit Hold’em$168,000
1993$1,500 No Limit Hold’em$161,400
1993$2,500 No Limit Hold’em$173,000
1993$5,000 Limit Hold’em$138,000
1997$3,000 Pot Limit Hold’em$204,000
2001$2,000 No Limit Hold’em$316,550
2003$2,500 Limit Hold’em$171,400
2003$3,000 No Limit Hold’em$410,860
2006$1,000 No Limit Hold’em con rebuy$631,863
2007$1,500 No Limit Hold’em$637,254
2012$2,500 Seven-Card Razz$182,793
2012E€10,450 No Limit Hold’em Main Event€1,022,376
2015$10,000 Seven-Card Razz$271,105
2018$5,000 No Limit Hold’em$485,082
2021$1,500 No Limit 2–7 Lowball Draw$84,851
2023$10,000 Super Turbo Bounty No-Limit Hold’em$803,818

La maggior parte dei braccialetti conquistati da Hellmuth è arrivata nel No-Limit Hold’em. Tuttavia, a giudizio di chi scrive, se dovesse aggiungerne un altro alla sua collezione, potrebbe arrivare da una variante Mixed Games.

L’esperienza, il palmarès e le capacità di Hellmuth sono fuori discussione e una sua vittoria che gli permettesse di estendere il record a 18 braccialetti rappresenterebbe senza dubbio una delle storie più interessanti dell’estate.

Un ingresso spettacolare da parte di Hellmuth

Parlando del “Poker Brat”, Hellmuth si è costruito nel corso degli anni una reputazione per le sue entrate scenografiche, che si tratti di performance musicali o di apparizioni in costume.

Come mostrato nel video qui sopra, lo scorso anno ha fatto il suo ingresso sulle note di Highway to Hell degli AC/DC, vestito come una rockstar degli anni ’80.

La sua interpretazione del celebre brano si è sostanzialmente limitata a ripetere il ritornello “Highway to Hell”, ma era evidente che fosse di ottimo umore e impaziente di partecipare a un evento che, pochi mesi prima, aveva dichiarato di voler boicottare.

Qui sotto trovate una raccolta dei migliori ingressi di Hellmuth nel corso degli anni, inclusa la celebre occasione in cui si schiantò con un’auto da corsa nel parcheggio del casinò.