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EPT Parigi 2026: Coppola terzo nel Main Event, due picche per l’Italia

EPT Parigi 2026: Coppola terzo nel Main Event, due picche per l’Italia

Si è concluso il primo evento targato European Poker Tour del nuovo anno. La tappa EPT che si è svolta a Parigi è stata ancora una volta magica, con le grandi aspettative generate dal fatto che nel 2025 la capitale francese non ha potuto ospitare questo evento. Ecco allora che al Palais des Congres, vicinissimo a quella Ville Lumiere che genera sempre una grande atmosfera, alcuni tra i più forti giocatori di poker live al mondo si sono dati appuntamento.

Ma quali sono stati i risultati più importanti per i giocatori italiani che si sono schierati ai nastri di partenza della tappa EPT di Parigi 2026? Possiamo partire dicendo che ci sono stati due che sono stati più bravi degli altri. Danilo Donnini e Gianfranco Iaculli, infatti, sono riusciti nella grande impresa di portare a casa la picca, prolungando una striscia ormai molto lunga di tappe dello European Poker Tour in cui almeno un nostro portacolori ha trionfato in un torneo.

E poi c’è da porre l’accento sulla grande prestazione messa a segno da Enrico Coppola durante il Main Event EPT di Parigi. Il giocatore italiano, che già nella tappa disputata un anno fa a Montecarlo era riuscito a piazzare questa grande impresa, ha tentato di scalare ancora di più le gerarchie. E alla fine è arrivato un terzo posto che non può non portare grandi applausi, visto il modo in cui è avvenuta questa grande scalata.

Andiamo dunque a scoprire in questo articolo quali sono stati i migliori risultati ottenuti dai giocatori italiani durante la tappa EPT disputata a Parigi pochi giorni fa.

Main Event EPT Parigi 2026, terzo posto per un grande Enrico Coppola

Partiamo con il torneo più atteso tra tutti quelli in programma durante la tappa EPT di Parigi del 2026. Stiamo ovviamente parlando del Main Event, in cui anche questa volta c’era un giocatore italiano a caccia della picca più prestigiosa. Tuttavia, il nostro Enrico Coppola non è riuscito a mettere a segno quella che sarebbe stata un’impresa clamorosa. Alla fine dei conti, il player azzurro è riuscito a piazzarsi al terzo posto. Un piazzamento che vale tantissimo, specialmente per il modo in cui era iniziato un tavolo finale molto difficile fin dal principio.

Enrico Coppola, infatti, partiva come uno dei giocatori più short tra i 7 eletti che hanno preso parte al Final Table. Il suo atteggiamento era quello di un player che ha badato più a divertirsi e a giocare in maniera spensierata, senza niente da parte. In fondo, aveva già preso parte a un altro tavolo finale, quello del Main Event della tappa EPT di Montecarlo dello scorso anno. E così, passo dopo passo, ha scalato le gerarchie fino a trovarsi 3 left, con la picca sempre più vicina. Peccato, però, che un tris clamorosamente fortunato svelato da Jorge Abreu scoppia la coppia di Jack del player azzurro, che esce di scena proprio al terzo posto.

Premio da oltre mezzo milione – per la precisione 512.400 euro – per un Enrico Coppola che strappa applausi. E alla fine dei conti, il trionfo e la conseguente picca – con tanto di prima moneta da 1,14 milioni di euro – sono andati proprio a Jorge Abreu, il quale ha meritato di vincere questo torneo. Seconda posizione per il tedesco Felix Schneider, che si porta a casa ben 717.000 euro. Il tutto grazie a uno scoppio fortunato, che gli ha fatto guadagnare poco più di 200mila euro rispetto al previsto.

Gli altri giocatori italiani andati a premio

Sempre nel corso del Main Event della tappa EPT di Parigi, abbiamo avuto altri giocatori italiani che hanno ottenuto risultati importanti. Per ciascuno di loro, che sono riusciti a superare la fase della ‘bolla’, è arrivato un piazzamento a premio che fa comunque sostanza. Renato Minicuci è stato costretto a fermarsi al 37° posto, portando a casa un assegno da 22.850 euro. Premio leggermente più basso per Mario Colavita, uscito di scena al 40° posto per una moneta da 21.325 euro.

Nella giornata precedente sono arrivati altri sei giocatori italiani a premio. 78° posto per Andrea Sutera che si mette in tasca 15.000 euro, mentre Walter Treccarichi e Ivo Bartoletti escono di scena rispettivamente al 98° e al 104° posto, portando entrambi a casa 13.000 euro ciascuno. Premio da 11.300 euro per Candido Cappiello che si ferma al 125° posto. Infine, Gianfranco Iaculli e Raffaele Bellapianta si mettono in tasca 9.850 euro ciascuno, fermandosi rispettivamente in 164esima e in 171esima posizione.

Le due picche vinte dai giocatori italiani a Parigi

Ma come abbiamo già scritto, il terzo posto di Enrico Coppola nel Main Event non è il migliore tra i risultati ottenuti dai giocatori italiani durante la tappa EPT di Parigi 2026. Sono infatti state vinte anche due picche, che non fanno altro che prolungare la striscia di eventi European Poker Tour consecutivi in cui almeno un nostro portacolori riesce a conquistare il simbolo del trionfo.

Il primo trionfo porta la firma di Danilo Donnini. Il giocatore italiano è stato il più bravo di tutti nel torneo #28 dello schedule. Si tratta di un evento No Limit Hold’em Single Day, che prevedeva un buy-in da 2.100 euro. A questo appuntamento hanno preso parte 229 giocatori, ma nessuno è riuscito a tenere testa al nostro rappresentante. E così il buon Danilo ha messo tutti in fila, portando a casa la picca e la prima moneta prevista da 92.860 euro. Ad avere la peggio in heads up è stato lo spagnolo Vicente Delgado, il quale si è dovuto accontentare di un premio da 58.040 euro.

Abbiamo già nominato Gianfranco Iaculli, in qualità di uno dei giocatori italiani che sono andati a premio durante il Main Event. Il player azzurro, però, è riuscito a fare molto di meglio. A lui, infatti, è andata la seconda picca vinta dai nostri portacolori durante la tappa EPT di Parigi. Il torneo in questione era il #43 dello schedule. Si tratta di un evento in modalità No Limit Hold’em Hyper Turbo Freezeout, che prevedeva un buy-in da 1.050 euro. A questo appuntamento hanno preso parte appena 73 giocatori, per un field molto piccolo che ha reso particolarmente veloce il tutto. Alla fine dei conti Iaculli è riuscito a mettere in fila tutti, portando a casa la picca e la prima moneta prevista da 19.740 euro. Seconda posizione beffarda – ma fino a un certo punto – per il polacco Maciej Gut che si mette in tasca 12.730 euro. Terzo posto per un altro giocatore italiano che abbiamo già citato, ovvero Candido Cappiello che conquista 9.100 euro.

Gli altri risultati dei giocatori italiani a EPT Parigi 2026

Veniamo ora agli altri risultati portati a casa dai giocatori italiani durante la tappa EPT di Parigi appena conclusa. E ce ne sono davvero tanti che hanno portato a sfiorare altre picche.

Partiamo con il torneo in modalità Mystery Bounty che prevedeva un buy-in da 3.250 euro. C’erano ben due giocatori italiani che si sono qualificati al tavolo finale, sfiorando la grande impresa. Settima posizione per Alessandro furneri, che si aggiudica 41.980 euro di premio standard a cui aggiungere altri 40.000 euro provenienti dalle taglie misteriose. Decisamente più piccolo il premio per Roberto Musu, che con la sua ottava posizione ottiene 32.280 euro dal montepremi “fisso”, ma aggiunge appena 1.000 euro dai bounty conquistati durante il torneo. Ottimo risultato anche per Ermanno Di Nicola, che è stato eliminato al 24° posto ma ha conquistato ben 52.000 euro grazie alle taglie con cui si è presentato alla cassa.

Ci è andato ancor più vicino Walter Treccarichi, che poteva mettere a segno un grande colpo. Il giocatore siciliano, meglio noto nel circuito come “Cesarino”, è andato praticamente fino in fondo al torneo #42 dello schedule. Si tratta di un altro appuntamento in modalità Mystery Bounty, che prevedeva un buy-in da 1.650 euro. Tra i 531 giocatori paganti, il nostro portacolori si è spinto fino in heads up, ma si è dovuto arrendere ad Antonin Hays. Il francese ha portato a casa la picca e un premio complessivo da 102.890 euro tra la moneta standard e le taglie conquistate. Per quanto riguarda Treccarichi, il premio totale è da 71.430 euro con 58.430 euro di premio standard e i 13.000 euro relativo ai bounty intascati.

Decisamente meno bene sono andare le cose nell’EPT Parigi High Roller. Solo un giocatore italiano è infatti riuscito ad andare a premio. Stiamo parlando di Mario Colavita, il quale si è dovuto fermare al 28° posto, per un premio da 24.700 euro che può essere positivo ma non può non lasciare l’amaro in bocca.

A proposito di eventi “high stakes”, non poteva davvero mancare all’appello un campione del calibro di Enrico Camosci. Il giocatore bolognese è andato fino in fondo al torneo Super High Roller Second Chance da ben 50.000 euro di buy-in. Un appuntamento per pochi intimi, con appena 35 entries totali. Il nostro portacolori è riuscito in maniera incredibile ad abbattere il muro ITM, fermandosi però poco dopo. Quarta posizione per il player italiano, che si mette in tasca una moneta da 193.500 euro. Per la cronaca, il torneo è stato vinto dallo svedese Niklas Astedt, che mette in bacheca la picca e si intasca ben 625.600 euro dopo aver sconfitto in heads up il bielorusso Mikalai Vaskaboinikau.

Restiamo in tema di grandi piazzamenti ma non possiamo non sottolineare la poca fortuna avuta da Lulei Hu. Il giocatore italiano – ma di chiare origini orientali – era andato molto avanti nel torneo PokerStars Open da 1.650 euro di buy-in. Terza posizione per il player azzurro, che ha sognato di mettere a segno la grande impresa. E alla fine il premio da ben 247.310 euro può solo in parte mettere a tacere l’amarezza per un grande colpo solo sfiorato. Per la cronaca, il torneo e la picca sono stati conquistati dall’ungherese Patrik Demus, il quale ha vinto la prima moneta da 551.090 euro dopo aver sconfitto in heads up il francese Enzo Nicolas.

Podio sfiorato, invece, per il nostro Michelangelo Longo. Il giocatore italiano si è dovuto fermare al quarto posto nel torneo PokerStars Open Cup, che prevedeva un buy-in da 825 euro che lo rendeva uno degli eventi più accessibili di tutto lo schedule. Il player azzurro ha conquistato, con questo piazzamento di grande spessore (in mezzo a ben 1.649 entries) un premio importantissimo da ben 63.480 euro. Al tavolo finale c’erano anche altri due giocatori italiani. Gianluca Fichera si ferma al settimo posto e si mette in tasca un premio da 28.900 euro. E guarda un po’ chi si rivede: Danilo Donnini. Il vincitore di una delle due picche ottenute dai giocatori italiani durante la tappa EPT di Parigi arriva al nono posto e porta a casa una moneta da 17.100 euro.

Chiudiamo con gli ultimi piazzamenti dei giocatori italiani durante la tappa EPT di Parigi, che non hanno però portato alla presenza di uno o più portacolori al tavolo finale. Il torneo in questione è il PokerStars Open Super High Roller, appuntamento da 2.700 euro di buy-in. Sono tre gli azzurri che sono andati ITM in questo evento. Alessandro Sarro è stato il migliore ma si è dovuto fermare al 23° posto, portando a casa un premio da 14.520 euro. Poco più indietro troviamo Joseph Bruscella che arriva al 26° posto per una moneta da 12.640 euro, mentre Simone Andrian si piazza in 28esima posizione e va a ritirare alla cassa 10.980 euro.