Sordità e Lingua dei Segni nel mondo del poker

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La vicenda del giocatore sordo Florian Tirnovans in Svezia riapre la delicata questione della disabilità nel settore dell’intrattenimento.

Nelle ultime settimane si è parlato molto di sordità e di come ancora nel 2014, nonostante l’avanzamento tecnologico, quella dei sordi continua ad essere difatti una minoranza linguistica.

Si perché quando si parla di Lingua dei Segni (LIS) si parla comunque di una lingua vera e propria, con la sua grammatica e le sue regole, e soprattutto con le sue peculiarità che variano da paese a paese.

Ed è proprio la peculiarità della LIS ad essere finita nel mirino di molti Casinò, che vietano l’utilizzo di gesti e linguaggi in codice al tavolo verde, onde evitare bari, soprattutto durante le competizioni.

Il giovane Florian Tirnovans, appassionato di poker, era stato più volte respinto insieme ad alcuni suoi amici, in quanto comunicava al tavolo mediante la lingua dei segni.

Lo svedese ha fatto appello anche alla Commissione anti-discriminazione senza ottenere grossi risultati sin quando a “cambiare le regole” è stato proprio il Cosmopol Casino di Stoccolma.

I vertici della nota casa da gioco hanno infatti deciso di permettere a Florian, così come a qualsiasi altra persona affetta da sordità, di poter parlare la propria lingua al tavolo verde:

Posso finalmente andare con i miei amici in un casinò per giocare a poker” ha dichiarato il 23enne svedese. “C’è voluto molto tempo ma se non altro siamo riusciti ad ottenere una piccola vittoria”.

 

Tornei di poker per persone affette da sordità

Ed in effetti solo di una piccola vittoria si può parlare, dal momento che il mondo dello sport continua a scontrarsi di continuo con le varie disabilità di atleti e giocatori, soprattutto quando si ha a che fare con i tornei ufficiali.

Ogni competizione sportiva prevede un regolamento a cui tutti i giocatori devono attenersi. Negli anni questo ha causato non pochi problemi e discriminazioni ai danni di molte "moniranze", non ultima quella dei sordomuti.

Se la questione rimane ancora spinosa e di difficile soluzione, perlomeno il mondo del poker negli ultimi anni ha visto nascere manifestazioni apposite per chi comunica nella Lingua dei Segni.

poker per sordi

La World Deaf Poker Organizzation è nata nel 2012 proprio per venire incontro a quei giocatori di poker online con disabilità uditive, ed in breve tempo si è diffusa a livello globale ed e il sito di riferimento è già tradotto in 18 diverse lingue.

In America il National Deaf Poker Tour è ormai evento di culto per la comunità dei poker player affetti da deficit dell’udito, e dal 2006 ad oggi i premi vinti superano il milione di dollari.

Esattamente come alle WSOP i tornei prevedono anche la vittoria dei braccialetti tanto per i Main Event che per i Ladies Event. Questi ultimi in particolare sono molto frequentati dalle signore che nella comunità dei poker player sordi sono molto più numerose.

Tra i tornei nazionali poi i più famosi sono tenuti in Inghilterra ed Australia, che da tempo hanno una nutrita comunità di poker player con deficit dell’udito. La settima stagione dell’ormai celebre UK Deaf Poker Series si terrà il prossimo 21 di giugno.

Infine se non avete nessuna familiarità con la LIS allora guardate questo istruttivo video cosi che all'occorrenza sarete in grado di comunicare con chiunque al tavolo verde!

 

 

 

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