Guida per Principianti del Seven-Card Stud Limit - Prima parte

Il Limit Seven-Card Stud è probabilmente la variante del poker più praticata nella storia di questo gioco. Impariamo insieme come giocare a 7 card stud.

Prima che il texas hold’em diventasse la variante più famose nel mondo del poker, in America si tenevano ovunque ricche partite di Stud. Dopo il boom dell’hold’em, lo Stud sta diventando più raro, e viene giocato principalmente dai vecchi giocatori di poker.

Uno degli obiettivi di questo articolo è cercare di spingere nuovi giocatori ad appassionarsi allo Stud. Se per decenni lo Stud è andato per la maggiore, un motivo ci sarà. Si tratta di un gioco bellissimo, che vale la pena di conoscere, e che può essere un buon modo per spezzare la monotonia quotidiana delle due carte.

Questo articolo è diretto ai principianti che vogliono migliorare il loro Limit Seven-Card Stud, giocando in maniera solida e con uno stile tight-aggressive. Si parlerà di come bilanciare bluff e semi-bluff con giocate più solide, e ci concentreremo su come giocare in terza strada, perché questo round di puntate è il più importane.

Chi è in grado di giocare bene in terza strada dovrà affrontare meno situazioni difficili sulle street successive, perché il gioco diventa velocemente molto complesso nel suo prosieguo.

Il Limit Seven-Card Stud è un gioco molto strategico: occorre possedere molta abilità e molta disciplina, perché è un gioco che richiede che il giocatore gestisca molti concetti simultaneamente. È persino più difficile dell’hold’em da analizzare, perché c’è un giro di puntate in più.

Come in tutte le forme di poker, esistono delle eccezioni alle regole, e i concetti di cui parleremo in questo articolo dovrebbero essere presi solo come linee guida generali.

Per essere dei veri giocatori di successo, dovete essere capaci di fare eccezioni e di usare il vostro buon senso, per determinare la miglior giocata possibile. Virtualmente è impossibile dare consigli netti, validi per tutte le situazioni.

Il miglior consiglio generale, come abbiamo visto in questa breve introduzione allo stud, è qualcosa che probabilmente avete già sentito.

“Si gioca se si hanno buone carte: se hai con le carte a terra due jack o di più, se hai in mano due nove o di più, o tre carte a colore. Se cominci così devi puntare al rilancio: gioco moderato ma aggressivo” - Matt Damon, alias Mike McDermott, dal film Rounders.

Abilità decisive per diventare giocatori di successo nel Seven-Card Stud

  • Una selezione delle mani rigorosa
  • Disciplina (l’abilità di aspettare una buona mano e di non inseguire gli avversari con mani non vincenti)
  • L’abilità di leggere gli avversari
  • L’abilità di ricordare le carte in mostra degli altri avversari

Un confronto tra il Seven-Card Stud e il Texas Hold’em

Ecco una lista di differenze tra queste due varianti. Alcune sono piuttosto ovvie:

  • Non ci sono carte comuni.
  • Al posto dei bui c’è l’ante e il bring-in.
  • Ci sono cinque giri di puntata invece dei quattro dell’Hold’em.
  • Il giocatore che ha la mano migliore è il primo a parlare in ogni giro di puntata, a parte il primo dove a cominciare è colui che mostra la carta più bassa.
  • Dovete ricordare le carte foldate.
  • Al massimo si può giocare in otto per tavolo.
  • Non esiste il vantaggio di posizione prima della distribuzione delle carte. Sono le carte che determinano chi agisce per primo e per ultimo, in ogni giro di puntate.
  • Non c’è il bottone del dealer, dato che tutte le mani vengono distribuite nello stesso ordine a partire dall’immediata sinistra del dealer.

Struttura e ante

  • Tutti i giocatori ricevono due carte coperte (hole cards) e una carta scoperta (up card). Le carte vengono distribuite una per volta.
  • Il giocatore con la carta scoperta più bassa deve piazzare il bring-in.
  • Le puntate continuano in senso orario, a partire dal giocatore alla sinistra di chi ha messo il bring-in.
  • Viene distribuita una quarta carta scoperta. L’azione comincia dal giocatore che mostra la mano migliore, e continua in senso orario.
  • Viene distribuita una quinta carta scoperta. L’azione comincia dal giocatore che mostra la mano migliore, e continua in senso orario.
  • Viene distribuita una sesta carta scoperta. L’azione comincia dal giocatore che mostra la mano migliore, e continua in senso orario.
  • Viene distribuita una settima carta, stavolta coperta. L’azione comincia dal giocatore che mostra la mano migliore, e continua in senso orario.
  • Tutti i giocatori rimasti devono utilizzare le proprie carte per formare la miglior combinazione di cinque carte possibile.

La tabella seguente mostra la più comune struttura di puntata nel Seven-Card Stud:

 

Limit

Ante

Bring

Opening Bet

$1-$2

$0.25

$0.50

$1

$2-$4

$0.50

$0.75

$2

$3-$6

$0.75

$1.25

$3

$4-$8

$1

$2

$4

$5-$10

$1

$2

$5

$6-$12

$1

$2

$6

$8-$16

$2

$3

$8

$10-$20

$2

$4

$10

$15-$30

$3

$6

$15

$20-$40

$5

$10

$20

$30-$60

$5

$15

$30

$50-$100

$10

$20

$50

$75-$150

$25

$50

$75

$100-$200

$25

$50

$100

Consigli fondamentali per il Seven-Card Stud

  • Siate molto selettivi con le vostre mani di partenza: non c’è nulla di più importante di scegliere la giusta mano di partenza in una determinata situazione.
  • Giocate sui giocatori: valutate velocemente gli avversari; chi gioca mani scarse, chi folda se viene aggredito, chi punta coi progetti, chi chiama con mani debole e progetti improbabili, su chi si può bluffare, chi bluffa, e così via.
  • Spingete o mollate: foldate o rilanciate. Dovreste evitare di chiamare a meno che abbiate un buon motivo per farlo (tipo intrappolare un avversario).
  • Ricordate le carte scoperte: assicuratevi di guardare tutte le carte scoperte dei vostri avversari, e di ricordarle. È molto importante sapere se le mani sono “vive” (cioè se c’è ancora qualche carta utile per completarle o meno) o no. L’unico modo per riuscirci è fare pratica. Più mani giocherete, più diventerete bravi. Iscrivetevi a una poker room online, tipo PokerStars, e giocate gratuitamente quante più mani di Stud potete.
  • Rilanciate coi i vostri progetti forti: puntare sui progetti, nello Stud, ha ancora più valore che nell’Hold’em, a seconda di quali parti del vostro progetto sono “scoperte” e quali invece “coperte”. Se siete in sesta strada con un progetto di colore (cioè avete quattro carte di un seme e ve ne serve solo una per completare un colore) e tre delle vostre carte di quel seme sono coperte, puntando è meno probabile di ottenere un fold, rispetto a quanto lo sarebbe se quelle tre carte fossero scoperte.

 

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