Ecco perché le carte suited sono sopravvalutate nel Texas Hold'em

suited poker

Spesso i giocatori di poker si esaltano quando vedono due carte dello stesso seme, ma la realtà è che non fanno davvero molta differenza.

Diciamoci la verità: un po' tutti noi, giocando a Texas Hold'em, facciamo il tifo per ricevere - in ordine di importanza: coppie, assi forti e in terza battuta carte suited. Spesso capita di spillare le proprie carte una alla volta, e se la prima è un asso, rimanere un po' delusi se la seconda è un jack di seme diverso. Ma a conti fatti, quanto perdiamo davvero se non abbiamo carte suited?

Supponendo di giocare un heads-up, con A-J offsuited vinceremo il 62,38% delle volte. Con A-J suited, invece, il 64,1%. Certo, la percentuale aumenta, ma non in maniera sostanziale. Avere il colore nut al flop può voler dire vincere un piatto enorme, mentre se sullo stesso board abbiamo soltanto un progetto di colore (perché le nostre carte sono offsuited) ci ritroviamo in una situazione borderline. Ma quante volte succede una situazione del genere?

Se abbiamo due carte suited, la probabilità di centrare un colore al flop è dello 0,84%, cioè meno di 1 volta ogni 118 mani. Perciò, abbiamo circa il 24% di probabilità di ricevere due carte suited, e poi 1 su 118 di centrare il colore nut al flop. Potremmo anche andare avanti a giocare tutta notte senza che questo succeda. E quando succede, chi di dice che l'avversario non abbia carte brutte e non foldi tranquillamente?

Meno vantaggi di quanto crediamo...

carte suited

Quando abbiamo una mano offsuited, ci vogliono naturalmente quattro carte per chiudere un colore, ma possiamo contare su due semi diversi. Ecco perché la differenza tra carte suited e carte offsuited è inferiore al 2%, come probabilità di vittoria. Giratela come volete, ma le probabilità di chiudere un colore sono comunque basse. È più probabile, nel caso dell'A-J di cui sopra, centrare la top pair e vincere il piatto lo stesso.

Eppure nella mente di tanti giocatori, soprattutto dei cosiddetti recreational player, è radicata l'idea che avere carte suited possa rappresentare un netto vantaggio nei confronti della concorrenza.

Un'idea probabilmente nata dalla visione dei tanti programmi televisivi sul poker, messi in onda un po' ovunque ai tempi del boom di questa disciplina, che naturalmente selezionavano solo le mani più interessanti. E tra queste, chiaramente, spesso c'erano colori che battevano scale o set, o che si chiudevano magicamente al river.

...ma comunque un vantaggio

carte piccole

Sebbene sia comunque preferibile una mano suited alla sua controparte offsuited, e questo è inutile negarlo, da un punto di vista prettamente matematico la differenza è trascurabile. Finora poi abbiamo parlato di mani suited comunque forti anche se di semi diversi, come A-J appunto. Che dire delle altre mani?

Che la differenza è ancor meno sostanziale. 6-4, ad esempio, rimane una mano marginale, che sia suited oppure offsuited. Le sue probabilità di vittoria, in termini generali, non sono certo altissime e che quelle due carte siano dello stesso seme o abbiano semi diversi non fa davvero la differenza.

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