6 Consigli per Non Perdere a Poker

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Vediamo insieme 6 comportamenti da evitare quando si gioca a poker se non si vuole perdere. Nonostante qualcosa possa suonare ovvio, siete davvero sicuri di seguire tutti questi accorgimenti?

Nonostante nessuno dei punti indicati in questo articolo nasconda delle particolari rivoluzioni in tema di strategia del poker, il comportamento di molti player sia ai tavoli di poker live che in quelli virtuali delle poker rooms online ci suggerisce di provare a ricordarvi alcuni tra i punti fondamentali per imparare a vincere a poker.

Il primo e più importante consiglio è quello di non giocare da perdenti, quindi evitare quei piccoli errori che vi metteranno subito in cattiva luce rispetto ai vostri avversari. Poco importa se siete principianti o giocatori di poker navigati, ci sono una serie di errori che se commessi vi faranno apparire come il “pollo” del tavolo, con le inevitabili conseguenza del caso.

Gioca da pro e impara a non perdere a poker mettendo in pratica questi 6 consigli vitali sia se state giocando online che piuttosto dal vivo, sia che si tratti di un torneo o di un tavolo di poker cash.

Come non perdere a poker online?

Per non perdere a poker online dovrete applicare tutte le strategie valide anche per il poker live, ma allo stesso tempo ricordare che giocare da pc comporta dei vantaggi e degli svantaggi rispetto al gioco dal vivo.

Per prima cosa tra i vantaggi potrete usufruire di poker bonus e promozioni che vi permetteranno di giocare gratuitamente o con condizioni migliori rispetto al poker live. Potrete consultare sempre il conteggio dei punti, statistiche varie e quant’altro possa esservi utile durante una partita soprattutto se siete alle prime armi.

Però tra gli svantaggi non potrete vedere fisicamente i vostri avversari ed eventualmente sgamare dei tell che possono tradire importanti informazioni.

Detto questo passiamo ai 6 consigli di Pokerlistings per non perdere a poker.

#1- Meno mani e posizione

Lo avrete già sentito mille volte ma vale sempre la pena ripeterlo: il peggior errore che un principiante possa commettere al tavolo di poker è quello di giocare troppe mani.

Un giocatore vincente sa come essere selettivo e come capire quali siano le mani che valga veramente la pena portare avanti, non tenendo neppure in considerazione quelle che non portano altro che problemi e sa come riuscire a giocare meno mani.

Valore delle mani a parte, la chiave per capire quando provarci, la so trova solo quando si impara davvero a giocare in posizione, specialmente se considerate come alcune mani che possono essere giocate dalle ultimi posizioni in assenza di raise da parte degli avversari sarebbero impossibili da portare avanti con successo se giocate da early position.

Partendo da early position, infatti, vi servirà sempre una mano forte - visto che qualcuno dei giocatori dopo di voi potrebbe lanciarsi in qualche raise/reraise che tale da farvi ripensare la vostra intera strategia.

#2 - Occhio ai numeri

Non sopravvalutate le carte dello stesso seme. Un altro errore di proporzioni gigantesche commesso dalla maggior parte dei principianti è infatti quello di giocare sempre e comunque le carte dello stesso seme, pure senza tener conto della posizione.

Per farvi capire perché non dovreste mai comportavi in questo modo, proviamo a dare uno sguardo a qualche numero - che nel poker i numeri sono sempre molto più efficaci delle parole.

Quando siete al tavolo per giocare a poker avrete carte suited circa il 23 percento delle volte - ma riuscirete a fare colore solamente il 5.77 percento delle volte. Che, tradotto in altri numeri, significa che se doveste giocare ogni volta che vi trovate suited, allora vi capiterà di riuscire nel vostro progetto di colore circa una volta ogni 16. Il che dovrebbe essere abbastanza per convincervi a cambiare strategia, specialmente perché qualcuno potrebbe anche star facendo il vostro stesso gioco con carte di valore più alto.

#3 - Pocket pairs per le allodole

Sempre restando nel campo delle carte "sopravvalutate", imparate a gestire le coppie servite (pocket pairs) con cautela.

Quando vi capita una pocket pair di valore basso, è sempre bene valutare fino all'ultimo centesimo il valore della mano di poker prima di provare a vedere il flop e sperare che aumenti il raggio delle vostre possibilità.

Troppi giocatori chiamano raise fatti da altri (quando non vanno All In!) con coppie di scarso valore, sbagliando sia nella valutazione delle proprie carte che delle situazioni specifiche.

Portare avanti una pocket pair in questo modo, infatti, vi lascia come scenario quello di andare ad un pericoloso coin flip - e davvero pochi giocatori con un minimo di esperienza rischierebbero di compromettere un torneo con una mossa del genere.

#4 - O la va, o (non) la spacca

Usate la logica del "o va bene o si folda" quando decidete se giocare dopo il flop. Se il flop non è quello che aspettavate per rinforzare la vostra mano, dovreste foldare subito davanti alla puntata di qualcuno degli altri giocatori.

Un flop rinforza la vostra mano migliorandola o confermando la forza delle carte che avete in mano - specialmente quando sono in grado di battere il board da sole.

Ma se la vostra mano di partenza è già debole e non state giocando in buona posizione oppure semplicemente siete ad un tavolo con molti giocatori, allora è meglio foldare e aspettare tempi migliori piuttosto che poi ritrovarsi intrappolato nell’azione e perdere buona parte del proprio stack.

#5 - Puntate con costanza

Fate raise sempre della stessa entità. La maggior parte dei pro di poker punta sempre tre o quattro volte il blind quando fa raise, specialmente perché questo rende difficile per gli altri giocatori riuscire ad interpretare quale possa essere il reale valore della mano in gioco.

Quando un giocatore punta sempre lo stesso ammontare, diventa davvero difficile capire se lo faccia con Assi serviti oppure abbia semplicemente 27 off suit.

Il segreto del vostro gioco è quello di essere meno leggibili possibile in moda da riuscire a sorprendere al momento opportuno chi vi sta di fronte.

#6 - Bluffate con prudenza

Quella del bluff è un’arma potentissima nell'arsenale dei giocatori di poker e dovreste esser sempre certi di saperla maneggiare nel migliore dei modi per evitare il (concreto) rischio di cominciare ad usarla contro voi stessi.

Non bluffate mai con più di due giocatori ancora nella mano e cercate di lavorare sulla vostra immagine già da molte mani prima di quella con il bluff: senza l'immagine adatta, un bluff rischia di valere meno di zero.

Non sottovalutate il bluff nel poker online solo perché i vostri avversari non possono vedervi. Un bluff è sempre un bluff e proprio perché i vostri avversari non vi vedono online presteranno ancora più attenzione al vostro gioco, anche tenendo traccia di quante volte avete palesemente bluffato.

Se lo fate spesso vi starete letteralmente bruciando come giocatori perdendo credibilità e rischiando di non poter più bluffare con successo al tavolo in cui sedete. Certo non è un dramma nel poker cash, potete sempre cambiare tavolo, ma in un torneo può mandarvi a casa a mani vuote.

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