10 Mosse Essenziali dell'Holdem: Leggere nel Pensiero

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Perché per vincere nel poker i fondamentali non bastano.

In questo gioco esistono moltissime mosse speciali che, una volta padroneggiate, possono fare la differenza tra vincere un po' e vincere parecchio.

In questa serie di dieci articoli dedicati alla strategia nel poker per principianti, vi parleremo di come utilizzare queste mosse potentissime per guadagnare più denaro.

Oggi vi diciamo tutta la verità sulla lettura del pensiero.

No, non stiamo parlando di qualche potere soprannaturale di un non meglio specificato cartomante in grado di leggere una palla di cristallo: stiamo parlando di una serie di osservazioni dettagliate che portano a una decisione corretta.

Vi mostreremo come riuscire a fare un call impensabile con asso-carta alta o con una bottom pair. Cose che non solo impressioneranno i vostri avversari, ma vi faranno pure vincere dei bei quattrini.

Cosa: Quando i giocatori parlano di "lettura del pensiero" si riferiscono alle occasioni in cui prendono una decisione difficilissima ma corretta, grazie a una fiducia che deriva dal ripercorre mentalmente tutte le informazioni disponibili durante la mano.

Quando: Un call clamoroso o un fold fantastico sono solo la superficie di una lettura del pensiero, che in realtà è un processo che comincia all'inizio di una mano. Inizia nel momento in cui cominciate a mettere insieme i pezzi del puzzle.

Dove: Letture del genere possono essere fatte in qualsiasi momento di qualsiasi partita di poker. Quando riuscite a capire cosa possiede esattamente il vostro avversario e perché si sta comportando in un certo modo, gli state leggendo nel pensiero.

Chi: Per leggere davvero nel pensiero dovete conoscere il vostro avversario da cima a fondo. Ciò che sembra una deduzione impossibile, agli occhi degli altri giocatori, spesso è possibile grazie alle informazioni che avete sul vostro avversario, e alla storia che avete condiviso al tavolo con lui.

Come leggere nel pensiero

Capire come leggere nel pensiero è molto importante, perché si riferisce a una delle abilità più importanti nel poker: l'osservazione.

Il poker è un gioco d'informazioni, e i vincitori sono quelli che riescono ad averne il maggior numero e a metterle insieme per prendere le decisioni corrette.

Dovete osservare tutto ciò che fanno i vostri avversari, che siate coinvolti nella mano oppure no. Notare come un avversario gioca i progetti o come si comporta quando floppa il nuts è cruciale per poter leggere nel pensiero quando conta davvero.

Quando sarete in grado di osservare e confrontare i dati con le informazioni che già possedete sulle tendenze di gioco dei vostri avversari, sarete pronti a fare il primo passo verso la lettura del pensiero.

Prima di leggere nel pensiero, leggete le mani

Il modo più semplice di pensare alla lettura delle mani nel poker è dividere tutte le mani possibili in gruppi diversi. Questi gruppi sono chiamati "range".

Un range di mani contiene tutte le combinazioni di carte con cui un giocatore farebbe le stesse azioni.

Per esempio, il bottom set e la top two pair sono entrambe mani forti, che ricadono nel range di value-bet della maggior parte dei giocatori. Asso-carta alta e il nulla cosmico, invece, si trovano nei range di bluff.

Ricordate: ciascun giocatore ha i propri range. Per alcuni giocatori la top pair è sufficiente per giocarsi tutte le chip, mentre un buon player non ha problemi a foldare una doppia coppia, nel momento giusto.

Possiamo dividere le mani in quattro gruppi di base:

  • Mani monster e nuts: Queste sono mani che il vostro avversario ritiene sufficientemente forti per puntare o rilanciare, e con le quali non ha problemi ad andare all-in. Per la maggior parte dei giocatori, qualsiasi punto da un set in su è una mano monster.
  • Mani completate con valore di showdown: Mani come la top pair, che il vostro avversario ritiene abbiano buone probabilità di vittoria, ma che forse non sono abbastanza forti per giocarsi tutto.
  • Progetti: Progetti di colore, di scala bilaterale e progetti multipli che hanno buone possibilità di diventare la mano migliore, ma che non si sono ancora completati.
  • Bluff e nulla cosmicor: Mani che non hanno possibilità di vincere allo showdown.

Quando riuscite ad attribuire con buona sicurezza un range al vostro avversario, riuscirete a prendere decisioni molto migliori al tavolo da poker.

Domande che dovreste porvi

Non esiste una scorciatoia per diventare maestri della lettura delle mani, ma ci sono alcune domande fondamentali a cui dovreste sempre essere in grado di rispondere.

Quando cercate di decifrare le azioni del vostro avversario, fatevi queste domande:

  • Che tipo di giocatore è? È loose o tight? Passivo o aggressivo?
  • Sta giocando troppe mani? Il miglior modo per stabilire se un giocatore è loose o tight è osservare quanto spesso investe denaro nel piatto. Se un giocatore sta giocando più del 20% delle mani, si può dire che è piuttosto loose.
  • Fa più call o bet/raise? Se un giocatore gioca tante mani, ma non riuscite a ricordare l'ultima volta che è uscito puntando o rilanciando, potete affibbiargli tranquillamente l'etichetta di calling station passivo. Se un giocatore prende sempre l'iniziativa, puntando e rilanciando, allora è aggressivo.
  • In che posizione si trova? La posizione è fondamentale nel poker, e la maggior parte dei giocatori lo sa. Più è avanzata e più il range di mani è ampio. È vero anche il contrario, perciò rispettate maggiormente i rilanci che arrivano da early position.

Un esempio di lettura del pensiero

Se pensate ancora che leggere nel pensiero sia solo una leggenda, guardate questo video di Max Lykov, vincitore di un braccialetto alle WSOP.

Il russo sfida la logica e fa un call gigantesco con re-carta alta. E lo fa in piena fiducia.

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