Zynga alza bandiera bianca: il poker a soldi veri ha fallito

bandiera bianca

Un buco nell'acqua. Questo, a conti fatti, si è rivelato il lancio di ZyngaPlusPoker e ZyngaPlusCasino, non più tardi dell'anno scorso.

Zynga ha dovuto ammettere il fallimento dell'operazione, tanto da annunciare la prossima chiusura delle due appliaczioni.

Zynga e bwin.party avevano grosse aspettative quando, nel 2013, hanno stabilito una partnership che avrebbe poi lanciato le due applicazioni a soldi veri. Il successo di questi siti nel Regno Unito sarebbe dovuto servire da apripista per il lancio di prodotti simili anche nel mercato regolamentato americano, ma evidentemente le cose non sono andate come si sperava.

Le due compagnie, perciò, hanno deciso di staccare la spina alla loro joint venture. La scorsa settimana, Zynga ha inviato una mail ai propri clienti, spiegando quanto segue:

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"Ci dispiace davvero tanto di annunciare che ZyngaPlusPoker e ZyngaPlusCasino chiuderanno a breve. Se avete un conto aperto, vi preghiamo di prelevare il denaro. Se avete problemi a loggarvi potete resettare la vostra password o contattarci in maniera gratuita".

Anche se Zynga e bwin.party non hanno ancora rilasciato un comunicato ufficiale sui motivi della chiusura di questi giochi, è lecito presumere che il tentativo di monetizzare le piattaforme di social gambling si sia rivelato insoddisfacente, e che i costi di gestione devono aver superato gli introiti.

In altre parole, ZyngaPlusPoker e ZyngaPlusCasino non sono riusciti a persuadere i social gamer a passare dal gioco play money al gioco real money, né a convincere chi già giocava a soldi veri ad abbandonare i propri siti di riferimento per spostarsi sulle nuove piattaforme.

Gli analisti hanno suggerito che Zynga abbia sbagliato nella conduzione delle ricerche di marketing, senza capire il vero potenziale del suo modello di gioco a soldi veri, specialmente dato che un'alta percentuale di clienti di Zynga, abituati al gioco play money su Facebook, erano minori di 18 anni e dunque non certo propensi a giocare a soldi veri.

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Nel 2011, Zynga raggiunse un valore di 7 miliardi di dollari, ma da allora è cominciato un declino che ha portato agli attuali 2,32 miliardi. Nel 2013, il fondatore Mark Pincus è stato rimpiazzato nel ruolo di CEO da Don Mattrick, ma la compagnia ha continuato a perdere terreno e alla fine del quarto trimestre del 2014, Zynga ha fatto segnare perdite per 45,1 milioni di dollari.

Naturalmente Mattrick è stato pesantemente criticato dagli analisti e dagli investitori. Richard Greenfield, noto analista di BTIG, ha recentemente scritto un post intitolato "Zynga ha bisogno di un nuovo leader - Don Mattrick ha fatto il suo tempo".

In uno dei passaggi dell'articolo si legge: "Penso che la cosa davvero sorprendente dell'azienda oggi sia il fatto che pare commetta gli stessi errori. Lanciare giochi troppo velocemente, non fare abbastanza ricerche di mercato sui giochi: gli stessi errori che ha fatto Mark Pincus quando guidava Zynga".

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Aurelis 2015-03-12 09:15:42

Zynga di soldi ne ha già rubati parecchi! Sono contentissima che la cosa non è andata in porto!