La Zona nei Tornei di Poker

Ilari Sahamies
La Zona nei Tornei di Poker
Di: Daniele Giussani

Imparare a capire le diverse fasi di un torneo di poker è fondamentale per arrivare ITM: vediamo come riconoscere e comportarsi nelle diverse "zone"

"Riuscire a tenere sotto controllo ogni minimo dettaglio". Risponderei sicuramente così se mi chiedessero sinteticamente la chiave del successo in un torneo di poker. Prima di effettuare qualsiasi mossa abbiamo l'obbligo di controllare il nostro stack, gli avversari, le nostre carte, l'average del torneo, quanto manca all'ITM,il fattore M e il sistema a zone.

Quest'ultimo concetto ci mostra in maniera dettagliata come dobbiamo affrontare il torneo, in funzione alla giocabilità che abbiamo rispetto al numero di chip in nostro possesso.

Spostandoci di zona in zona cambierà la modalità delle nostre mosse e la possibilità di giocare o meno determinate carte. Più scendiamo di livello più il nostro stack si assottiglia. Ciò significa perdere la possibilità di essere aggressivi e mettere da parte determinati stili restando pronti a cambiare sempre la propria strategia per tornei di poker.

Il torneo di texas hold'em si affronta in cinque modi diversi, a seconda di come il nostro stack viene rapportato alla somma totale di small blind, big blind ed eventuale ante.

ZONA VERDE - qui abbiamo venti volte o più il piatto. Siamo in una situazione di tranquillità estrema. Possiamo adottare qualsiasi stile giocando un poker ricco di fantasia; Affrontiamo i nostri avversari a colpi di raise e reraise perché il numero imponente di chip lo consente. Viceversa, se volete essere conservativi, nessuno vi impedirà di adottare questo stile. Prendetevi liberamente qualche rischio ulteriore per accumulare ancora più chips. Mettete paura i vostri avversari, potete permettervelo.

ZONA GIALLA - avete da dieci a venti volte il piatto. Qui c'è poco spazio per i complimenti e le scelte. La parola d'ordine è una: aggressività. Il vostro stack sta per essere pian piano mangiato dai bui e ante. Dovete fare delle mosse per acquisire il maggior numero di chip. Sfruttate la posizione al tavolo giocando con mani più deboli delle solite, aggredendo gli avversari che hanno un range di apertura elevato. In questa zona evitate di giocare carte come suited connectors o coppie basse, specialmente fuori posizione.

ZONA ARANCIONE - avendo uno stack quasi irrisorio, da sei a dieci volte il piatto, non pensate minimamente alle mosse elaborate. Se ci sono rilanci e controrilanci da parte di giocatori aggressivi e voi siete in Big Blind con una "mano decente", fare uno squeeze con lo stack da zona arancio può diventare molto pericoloso. Il tuo avversario potrebbe decidere di fare call solamente in base alle pot odds che riceve. La parola d'ordine è vigoria. Aggredite se siete primi a parlare con posizione.

ZONA ROSSA - in questa zona avete la sola possibilità di andare in all-in, in quanto avete da una a cinque volte il piatto. Qui non c'è possibilità di giocare a poker. Scordatevi strategie, carte, posizione e raise. Se effettuate un rilancio vi comprometterete nel piatto e sarete costretti a giocare comunque la mano fino in fondo. Ogni volta che andrete in all-in ci sarà quasi sempre il call di un avversario, spesso sul grande buio o di chi possiede uno stack elevato. La possibilità di eliminare un giocatore così debole sommata alle pot odds che si hanno in quelle determinate situazioni "costringeranno" almeno un player a fare call sulla vostra puntata ormai irrisoria.

ZONA MORTA - siete praticamente spacciati. In questo caso solo gli dei del poker possono salvarvi. Non siete voi a decidere il destino del vostro torneo ma la fortuna. Il vostro compito è solo quello di spingere le poche chip restanti al centro del tavolo e sperare. Non c'è possibilità che i vostri avversari non chiamino la puntata in quanto avete meno stack rispetto alla somma di bui e ante.

Evitate assolutamente di finire in questa zona in quanto le possibilità di sopravvivenza sono vicine allo zero. Giocatevi anche una qualsiasi mano random in precedenza, sfruttando vigoria e chip; in questo modo potete ancora far male ai vostri avversari che intendono fare un call sul vostro bet.

Non risulta difficile tenere a mente queste poche nozioni, tanto semplici quanto importanti. Monitorate la vostra posizione quando giocate il torneo, importante soprattutto in fase di bolla. Calcolate costantemente la somma dei blind per ottimizzare la strategia che dovrete usare. Non fatevi MAI erodere dai bui. Effettuate una mossa in precedenza, quando il numero delle vostre chip riescono a tenere a bada i call avversari.

Meglio uscire avendoci provato, che assistere inermi alla propia morte

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