[PL Awards] Yngve Steen: “È molto costoso viaggiare per giocare nei tornei”

Yngve Steen

Uno dei giocatori più promettenti degli ultimi tempi Yngve Steen sente ancora la pressione al tavolo verde, che lo aiuta però con prestazioni più elevate per sbarcare il lunario.

Il giovane poker pro norvegese Yngve Steen è tra i nominati per un premio ai PokerListings Awards nella categoria Rising Star.

Durante lo scorso anno ha collezionato risultati impressionanti, live ed on-line. Durante le WSOP della scorsa estate è andato vicinissimo alla vittoria in un evento $ 1,500 e poi dopo pochi mesi ha eccelso nei WCOOP conquistando la vetta della classifica generale.

Ha letteralmente schiacciato i campionati norvegesi del poker nelle competizioni locali, vincendo più un torneo nazionale. Non a caso la Pro Elisabeth Hille (qui l’intervista) sperava di non incontrarlo nuovamente al tavolo da poker dopo aver perso contro di lui nell’ heads-up finale del campionato.

A PokerListings non è sfuggito il talento del giovane norvegese e lo abbiamo così raggiunto per un’intervista durante le ultime WSOP.

Sei stato  nominato per i Pokerlistings Awards. Come ci si sente?
E 'molto bello che qualcuno abbia notato i miei risultati quindi mi sento davvero bene!

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Cosa ci dici di questo 2014?
Il 2013 è stato un anno molto buono per me, live come pure on-line. Il 2014 è iniziato anche molto bene con un deep run nel Main Event PCA e Titel e due tavoli finali ai campionati norvegesi e un paio di tavoli finali in eventi collaterali all'EPT.

Ci puoi dire come hai iniziato con il poker?
Sono stato invitato per un torneo a poker da alcuni amici e anche se ero davvero inesperto ho subito sentito il fascino del gioco. Poi ho iniziato a leggere libri di poker e a seguirlo in televisione. L’ultimo step è stato iniziare a giocare online.

C'è qualcosa / qualcuno che ha avuto molta influenza sul tuo percorso di giocatore di poker?
No, nessuno in particolare. Sono sempre e solo stato molto affascinato dal gioco, che mi ha portato a studiare ed elaborare nuove strategie.

Hai avuto grandi risultati sia online che live. Quale dei due è più vicino al tuo essere poker player?
E 'molto difficile rispondere, hanno ognuno i loro pro e contro. Il poker online è bello perché si può giocare quando si vuole e non si deve lasciare gli amici e la famiglia, ma il livello è spesso più difficile rispetto al gioco dal vivo.
Nel poker dal vivo si viaggia in molti luoghi del mondo, incontri nuove persone e sperimenti alcune cose interessanti che non avresti potuto vivere da solo giocando online. Ma è molto costoso viaggiare e seguire i grandi tornei così si è costantemente sotto pressione per ottenere risultati a breve termine e si perde parte del divertimento.

A chi votare nelle altre categorie a PokerListings Awards?
Nella categoria Living Legend ho io, senza batter ciglio, ho votato per Thor Hansen. Non esiste alcuna Leggenda più meritevole nella storia del poker!
Per gli Inspiring Player ho votato per Shannon Shorr. Lui è un giocatore modello, molto a modo, e soprattutto stabile visto che colleziona buoni risultati da circa 10 anni dal vivo e online.

Dacci una buona ragione per cui le persone dovrebbero votare per te.
Anche io ho una certa stabilità e sto ottenendo ottimi risultati sia online che live e sono molto motivato ​​a continuare a farlo :-)

 

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