Wyatt Earp, imprenditore e pokerista del Selvaggio West

Wyatt Earp

Proseguiamo la nostra carrellata sui personaggi del Selvaggio West con Wyatt Earp, giocatore d’azzardo e sceriffo, oltre che gestore di saloon.

Insieme all’amico Holliday, Wyatt Berry Strapp Earp (1848-1929) prese parte alla sparatoria all’O.K. Corral, considerata il più famoso conflitto a fuoco della storia del West.

Appassionato poker player

Sia Earp che Holliday erano appassionati pokeristi: risulta difficile, tuttavia, individuare un fondo di verità negli aneddoti che li videro protagonisti in qualità di giocatori. 

Così come altri uomini che hanno fatto la storia del Selvaggio West, anche Earp si contraddistingue per il temperamento eclettico, tant’è che durante la sua vita fu anche cowboy, cacciatore di bufali, buttafuori, gestore di case chiuse, minatore e arbitro di box.

Earp trascorse lagioventù nello Iowa e nel 1870 si sposò con Urilla Sutherland, che di lì a poco morì a causa di una febbre tifoide.

Sceriffo e magnaccia

Dopodiché Earp ebbe qualche problema con la giustizia e fu incarcerato più volte in quanto gestore di una casa di tolleranza, diventando però successivamente addirittura sceriffo.

Al 1878 risale l’incontro con “Doc” Holliday, al quale Earp salvò la vita.

 

Famosa sparatoria...

Il 26 ottobre 1881 Earp e Holliday furono impegnati nella sparatoria all’O.K. Corrall che ebbe luogo a Thombstone, Arizona, contro un gruppo di fuorilegge chiamato “i Cowboys”.

All’epoca Thombstone rappresentava un crocevia per il mercato del bestiame a causa della sua posizione strategica vicino al confine con il Messico.

 

Wyatt Earp poker

 

Il conflitto a fuoco, che si concluse con l’uccisione di tre Cowboys, vide scontrarsi questi ultimi con una compagine di sceriffi formata da Doc Holliday e dai fratelli Wyatt, Morgan e Virgil Earp.

…celebrata nei film

Numerosi film western furono realizzati sulla base di questo episodio: due dei più famosi sono “Sfida all’O.K. Corral” del ’57, con Burt Lancaster e Kirk Douglas, e “Sfida infernale” di John Ford (My Darling Clementine, 1946).

Sebbene la dinamica reale dei fatti resti ancora non del tutto chiara, la moderna storiografia ha messo in luce gli aspetti più controversi nel gruppo degli sceriffi. E il fatto che fossero uomini di legge andava comprensibilmente a vantaggio delle loro iniziative imprenditoriali (una di queste era la gestione della prostituzione).

 

Spirito imprenditoriale

Negli anni successivi alla sparatoria, Earp si lanciò insieme alla sua nuova compagna Josephine nei business delle corse ai cavalli, dello sfruttamento minerario e della gestione di alcuni saloon dove veniva praticato anche il Faro (Faraone), un gioco d’azzardo considerato l’antenato del poker, molto popolare in quegli anni negli Stati Uniti.

 

Wyatt Earp josephine

A cavallo tra gli anni anni Ottanta e Novanta dell’Ottocento Josephine e Wyatt si stabilirono per qualche tempo a San Diego, California.

Lì acquistando quattro saloon e sale da gioco in grado di offrire 21 giochi differenti, tra i quali poker, Faro, blackjack, pedro e monte (questi ultimi due risalgono al periodo vittoriano).

La morte

Wyatt Earp morì all’età di ottant’anni a causa di una cistite cronica, in un piccolo bungalow che aveva affittato nella città di Los Angeles.

 

Interpretato da Kevin Costner

Alla sua figura si ispirarono numerosi film: il primo di questi, “Wild Bill Hickok” risale al 1923, quando Earp era ancora in vita. Al 1994, invece, risale l’uscita nelle sale di Earp con Dennis Quaid, Gene Hackman e Kevin Costner, diretti da Lawrence Kasdan.

Curiosamente la pellicola ricevette cinque nomination al Golden Raspberry Awards, il premio riservato ai peggiori film, vincendone due per il peggiore remake e il peggiore attore (Costner, nel ruolo di Earp).

 

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