WSOPC Italy: la situazione prima del Main Event

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Sta per scoccare finalmente l’ora del Main Event in questo World Series of Poker Circuit, in corso di svolgimento a Campione d’Italia. Vediamo a chi sono andati i primi anelli.

Abbiamo già parlato di Bruno Marrocco, capace di aggiudicarsi il primo titolo al WSOP Circuit di Campione d’Italia. Era l’evento destinato a giocatori, ma soprattutto agli addetti ai lavori del casinò e dell’organizzazione.

Dopo questo evento “zero”, i motori sono stati scaldati a dovere presso la casa da gioco lombarda. Ben nove gli anelli da assegnare in due settimane di grande poker, e l’attesa non è stata vana.

Sono già quattro i titoli che sono stati assegnati, mentre partirà oggi l’evento più atteso. Il Main Event da 990 euro di buy-in e con un montepremi che raggungerà di certo cifre importanti, vista la gran mole di giocatori prevista a Campione.

Andiamo dunque a vedere quali sono stati i vincitori dei quattro eventi fin qui disputati, e divenuti di conseguenza destinatari dell’anello del circuito italiano delle World Series of Poker.

Romer vola nell’evento Global

È un italiano il vincitore del primo titolo al WSOP Circuit di Campione d’Italia. Stiamo parlando di Fabio Romer, il quale si è aggiudicato l’anello e i 150.000 euro di prima moneta nell’evento #1.

fabio romer
Fabio Romer: a lui l'evento #1

Si tratta del torneo da 550 euro di buy-in e con un montepremi garantito di 500.000 euro. Garantito che è stato abbondantemente sforato, con un ammontare di denaro che si è assestato oltre i 660.000 euro.

Romer ha sconfitto in heads up un altro italiano, Andrea Galan, al quale sono andati 85.000 euro. Terza posizione e assegno da 60.000 euro per il serbo Marko Mikovic.

La doppietta italiana è arrivata grazie al trionfo di Marco Gentian nell’evento #2. Torneo in modalità freezeout da 330 euro di buy-in, che ha visto la presenza di 305 giocatori, messi in fila dal player azzurro.

Anello e premio da 20.300 euro per il giocatore italo-albanese, che in heads-up ha avuto la meglio su Lorenc Puka, con un field ricco di giocatori stranieri che non sono però riusciti a mettere le mani sul titolo. Terzo, per la cronaca, si è classificato Zoran Stojanovic.

Berglin e Poingt sugli scudi

Dopo l’uno-due messo a segno dai giocatori italiani, però, sono venuti fuori alla distanza i giocatori stranieri che hanno raggiunto Campione per dare la caccia agli anelli.

Così lo svedese Dennis Berglin si è messo al dito il titolo nell’evento #3, forse il più atteso oltre al Main Event. Stiamo parlando dell’evento heads-up, che ha visto la presenza di ben 64 giocatori che hanno composto un tabellone simil-tennistico.

Lo scandinavo – che in carriera vanta circa 3 milioni di vincite live – ha vinto il testa a testa decisivo contro Nasr El Nasr, intascandosi altri 7.700 euro oltre a mettere al dito l’anello. Amarezza italiana con Giuseppe Mele e Guido Ortelli, entrambi eliminati in semifinale.

Jean Patrick Poingt
Al francese Poingt il quarto anello

Il quarto e ultimo anello fin qui assegnato in quel di Campione, è finito tra le dita di un francese assai conosciuto dalle nostre parti. Parliamo di Jean Patrick Poingt, che ha vinto l’evento #4, il knockout da 155 euro di buy-in.

Per il transalpino, salito agli onori della cronaca per un terzo posto nel Main Event IPT disputato lo scorso agosto a Saint Vincent, anche una prima moneta da 15.700 euro.

A cadere in heads-up contro Poingt è stato Giovanni ‘Giannino Kart’ Salvatore, il quale è andato ad un passo da una vittoria che gli manca da un po’ di tempo. Terzo posto per un altro italiano, Giovanni Cozza.

Ora l’attesa è tutta per lo start del Main Event. Si parte oggi con l’unico Day 1 in programma, si chiuderà lunedì 27 marzo con il Final Day in cui si assegnerà l’anello più atteso. Nel frattempo, altri quattro titoli verranno assegnati.

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