WSOP – Triplo rimpianto azzurro, torna Sammartino

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Niente braccialetto per Digiuseppe, Cudia e Guerra. Dario Sammartino al Day 2 del Pot-Limit Omaha 8-Handed High Roller, Kanit avanza nell’evento #66.

Non arriva la gioia che tutti noi auspicavamo, nella notte appena trascorsa con ben tre giocatori italiani in corsa per un braccialetto alle World Series of Poker.

Cristiano Guerra, Fabio Felice Cudia e Gabriele Digiuseppe, infatti, si sono dovuti fermare ad un passo dal sogno, cedendo il passo ai propri avversari nella corsa verso il titolo.

Il più vicino di tutti è stato proprio Cudia, il quale ha giocato il primo Final Table della propria carriera alle WSOP. Ma la gioia per questo traguardo ha lasciato il posto alla delusione per una settima posizione che grida vendetta.

Gli altri due azzurri non sono riusciti nemmeno a qualificarsi per il tavolo finale, piazzando comunque una bandierina di prestigio anche se resta forte il rammarico per un sogno che si è infranto sul più bello.

Andiamo dunque a vedere come sono andati i Final Day degli eventi che hanno visto come protagonisti i nostri giocatori, nell’ennesima notte targata WSOP 2017.

Tutti giù sul più bello

E partiamo proprio da Fabio Felice Cudia, il quale ha ottenuto senza ombra di dubbio il risultato più importante della sua carriera, alla sua prima vera partecipazione alle WSOP.

Il giocatore, che secondo il database è ancora considerato straniero – per la precisione di Sofia in Bulgaria – ha centrato un prestigioso tavolo finale nell’evento #63, in modalità No Limit Hold’em da 1.000 dollari di buy-in.

Purtroppo per lui non è arrivata la gioia del braccialetto, ma è comunque arrivato un settimo posto da oltre 35.000 dollari. Per la cronaca, a vincere è stato Rulah Divine davanti a Patrick Troung.

Ecco il payout relativo ai primi dieci:

  1. Rulah Divine $262,501
  2. Patrick Truong $162,170
  3. Michael Amato $116,940
  4. Yunsheng Sun $85,226
  5. Ryan Hughes $62,785
  6. John Monnette $46,758
  7. Fabio Felice Cudia $35,207
  8. Eddy Sabat $26,806
  9. Jeffrey Silverstein $20,640
  10. Andy Frankenberger $16,074
cristiano guerra
Niente da fare per Guerra

Un po’ peggio è andata a Cristiano Guerra. ‘crisbus’ si è fermato in tredicesima posizione nell’evento #65, sempre in modalità No Limit Hold’em e con 1.500 dollari di buy-in.

Premio un po’ più basso per il giocatore romano, il quale ha portato a casa poco più di 10.000 dollari. Vittoria finale per l’israeliano Shai Zurr, che in heads up ha sconfitto Ognjen Sekularac, terzo Alex Foxen.

Questo il payout:

  1. Shai Zurr $223,241
  2. Ognjen Sekularac $137,909
  3. Alex Foxen $98,761
  4. Jonathan McCann $71,540
  5. Erick But $52,424
  6. Phong Than Nguyen $38,869
  7. Aaron Hirst $29,162
  8. John Brown $22,143
  9. Joseph Liberta $17,019
  10. David Valcourt $13,242

Chiudiamo la carrellata con Gabriele Digiuseppe, che ha concluso in tredicesima posizione nell’evento #64, il No-Limit Hold'em/Pot-Limit Omaha 8-Handed Mix da 1.500 dollari di buy-in.

Premio da oltre 12.000 dollari per l’azzurro, il quale ci ha fatto sognare durante tutto il torneo. La vittoria del braccialetto è andata all’austriaco Sebastian Langrock, che ha chiuso davanti a Ryan Laplante e al francese Victor Choupeaux.

Ecco il payout:

  1. Sebastian Langrock $268,555
  2. Ryan Laplante $165,983
  3. Victor Choupeaux $118,190
  4. Esther Taylor-Brady $85,225
  5. Shannon Shorr $62,242
  6. Zahir Gilani $46,048
  7. Jeremiah Callahan $34,515
  8. Fernando Brito $26,216
  9. Jagdeep Singh $20,181
  10. Mark Radoja $20,181

Occhio a Sammartino e Kanit

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Ma per tre giocatori che abbandonano almeno per il momento i loro sogni di gloria, ce ne sono due che possono rendere nuovamente grande l’Italia alle World Series.

E sono giocatori di grande prestigio e qualità, visto che stiamo parlando di Dario Sammartino e Mustapha Kanit, i quali hanno vissuto una notte positiva in quel di Las Vegas.

Partiamo da Musta, il quale si prepara per il suo primo grande risultato alle WSOP, visto che dopo il Day 1 dell’evento #66 (No Limit Hold’em da 1.500 dollari) ha chiuso tra i primi venti del chipcount.

A comandare è Tommy Tran davanti ad Akin Tuna e il britannico Luke Marsh. Nelle prime posizioni anche Christian Harder, Darren Elias e Brian Hastings, gli altri italiani in corsa sono Gianluca Speranza, Walter Treccarichi e Alessandro Minasi.

Prova nuovamente a piazzare una zampata in un’edizione comunque positiva delle WSOP anche Dario Sammartino, il quale ha superato il Day 1 del Pot-Limit Omaha 8-Handed High Roller da 25.000 dollari di buy-in.

Con lui hanno superato il primo taglio in 102. Comanda Iraj Parvizi davanti a Michael Kamran e Artem Babakhanyan. In alto nel chipcount anche Max Silver, JC Tran e David Williams, mentre Dario è quarantesimo nel chipcount.

 

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