WSOP Promossi&Bocciati: da Twitter alla Madre Russia!

un milione di dollari

Siamo entrati nella seconda settimana delle WSOP 2011 ed è già il momento di fare un bilancio e scoprire i promossi ed i bocciati della competizione.

Chi sono i promossi ed i bocciati di questa settimana alle WSOP?
Vediamolo insieme.

Promossi (3-10 giugno)

I Russi: Promossi

Nonostante le abilità dei giocatori russi non siano una sorpresa per nessuno, le grandi prestazioni mostrate dai connazionali di Putin a queste WSOP la dicono lunga sull’evoluzione del loro poker.

Con l’apparizione nei Final Table WSOP di giocatori come Nikolay Evdakov e Vladamir Shchemelev oltre al braccialetto vinto da Viacheslav Zhukov, la Russia ha fatto capire di essere arrivata a Las Vegas per fare sul serio. Molto sul serio.

Secondo Zhukov nell’internet russo si sta formando una vera e propria armata di nuovi pro del poker online e l’impressione è che, nel giro di qualche anno, sempre più braccialetti andranno a finire intorno a polsi russi.

Incominciate ad avere paura. Molta paura.

Christian Harder: Promosso

Christian Harder è tra i promossi della settimana per una parola sola: perseveranza.

All’inizio della settimana ha dovuto smettere perchè non era registrato. Perchè, per qualche motivo, non aveva un ticket.

Uno dirà: avrà imparato la lezione! Invece no. Passati un paio di giorni e…una piccolo disavventura con un poliziotto Americano gli è costata una multa.

Come se non fosse abbastanza, la notte scorsa Harder è stato cacciato da un locale per cose che lui nega di aver fatto (...). Decisamente complimenti. Venire a Las vegas per piantar grane ogni giorno non è da tutti. Ci vuole il fisico.

@WSOPTD: Promosso

Il direttore delle WSOP Jack Effel è tra i promossi della settimana perchè sta furoreggiando su Twitter.

Effel ha usato il micro social network per rispondere a tutte le domande dei giocatori, per spiegare le regole di sala e per qualsiasi altra richiesta funzionando come un orologio svizzero e trovando pure il tempo di buttare una battuta o due al vento di Twitter.

Decisamente un contatto da aggiungere e da seguire qui.

Bocciati (3-10 giugno)

Chris Ferguson ed Howard Lederer: Bocciati

Nonostante questi due giocatori siano stati veri e prorpri esempi di attaccamento alle World Series of Poker, l’edizione 2011 delle WSOP non ha incontrato nemmeno la loro ombra.

Sembra infatti che il terrore di incontrare qualcuno di quei giocatori con i conti ancora “congelati” da Full Tilt abbia funzionato da allarme per convincerli a stare alla larga da Las Vegas.

Senza parole.

Tutti quelli che vanno contro il “The Big One” nel 2012: BOCCIATI!

Non sono stati pochi i giocatori che hanno scelto di esprimere scetticismo davanti all’idea dif gar partire nel 2012 un evento WSOP con un buy in da 1.000.000$.

Il comment più commune è stato che un evento come questo distruggerebbe le classifiche di tutto il mondo e rappresenterebbe una scorciatoia per consentire ai più ricchi di arrivare a mettere un braccialetto WSOP intorno al polso.

Nonostante vada riconosciuto un certo fondamento a queste critiche, quello che in molti dimenticano è che un evento come questo genererebbe un totale di 111.000$ da devolvere in beneficenza. Siamo sicuri che evitare “una scorciatoia per consentire ai più ricchi di arrivare a mettere un braccialetto WSOP” sia meglio che devolvere 111.000 dollari a chi non sta tanto bene quanto chi gioca le WSOP...?

Noi non se siamo così sicuri....

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