WSOP – Sammartino ci riprova nell’Omaha High Roller

dario sammartino wsop 2017

Splendido Day 2 del Pot-Limit Omaha 8-Handed High Roller per Dario Sammartino, che chiude al terzo posto e rilancia le proprie ambizioni di braccialetto WSOP.

Dario Sammartino non vuole lasciare questa edizione 2017 delle World Series of Poker senza aver provato fino alla fine a dare la caccia al sempre più ambito.

Il player campano è schierato negli eventi targati WSOP praticamente dall’inizio, piazzando anche dei risultati di assoluto prestigio come il terzo posto all’High Roller for One Drop.

Ora per Madgenius è arrivato ancora il momento di misurarsi con l’ennesimo Final Day di un’estate che sta andando alla grande, e che magari potrebbe nascondere per lui la sorpresa finale che tutti sognamo.

Dario Sammartino, infatti, è al Final Day dell’evento #67 di queste WSOP 2017, ovvero il Pot-Limit Omaha 8-Handed High Roller da 25.000 dollari di buy-in.

Un Final Day che Dario inizierà con il terzo miglior stack in circolazione, per un totale di venti giocatori che si schiereranno nuovamente domani ai tavoli per dare la caccia al braccialetto.

La zampata finale

È stata quasi una giornata ordinaria ai tavoli per il nostro rappresentante, il quale ha navigato a vista prima di piazzare nel finale una zampata incredibile che gli ha fatto scalare il chipcount.

La sua 3-bet al flop con A A T 3 viene chiamata dal solo Dan Smith. Dopo un flop che recitava Q Q 7 l’americano fa pot e Sammartino pusha, ricevendo il call con K J 8 8.

dan smith wsop
Lo avrà incassato bene il colpo, Dan Smith?

Il turn e il river non aiutano Dan, e regalano a Dario uno stack clamoroso, proprio all’ultima mano di giornata.

Dario Sammartino ripartirà nel Final Day con 2.675.000 gettoni, e solo due giocatori hanno fatto meglio di lui. Sono Iraj Parvizi e James Calderaro, tra l’altro gli unici ad aver superato i tre milioni di chip.

Ancora in piena corsa, oltre allo stesso Dan Smith, anche Ben Tollerene e, con lo stack più short tra quelli in gioco, Martin Kozlov.

Andiamo a vedere la Top Ten del chipcount di questo evento:

  1. Iraj Parvizi 3,750,000
  2. James Calderaro 3,000,000
  3. Dario Sammartino 2,675,000
  4. James Park 2,045,000
  5. Alexey Rybin 1,650,000
  6. Aaron Katz 1,505,000
  7. Rifat Palevic 1,300,000
  8. Artem Babakhanyan 1,070,000
  9. Mike Krasienko 1,045,000
  10. William Kakon   995,000

Considerando che il livello di partenza del Final Day sarà da 15.000/30.000 con un ante di 3.000, per Dario ci saranno poco meno di 90 big blind da gestire. Davvero niente male.

Risultati dagli altri campi

elior sion

Niente da fare per Mustapha Kanit nell’evento #66, il No-Limit Hold’em da 1.500 dollari. Non figura il suo nome tra i 23 superstiti al termine del Day 2. Comunque è arrivata una bandierina per lui, così come per Alessandro Minasi (88°) e Gianluca Speranza (69°).

Proprio Speranza e Kanit si sono schierati nell’evento #68, No-Limit Hold’em da 3.000 dollari. Il solo Gianluca ha superato il Day 1, insieme a Massimiliano Zanasi, Federico Butteroni e Silvio Crisari.

Nel frattempo si è concluso uno degli eventi più attesi di questi ultimi giorni, ovvero il Poker Player Championship da 50.000 dollari di buy-in.

La vittoria finale è andata al britannico Elior Sion, il quale si è intascato poco meno di un milione e 400mila dollari dopo la vittoria in heads up sul tedesco Johannes Becker. Terzo Isaac Haxton, quinto un Daniel Negreanu che continua a collezionare bandierine in queste WSOP.

 

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