WSOP - Pescatori e Curcio, Italia a due punte

pescatori

Max Pescatori e Luigi Curcio sono in piena corsa nell'evento #33 delle WSOP. È caccia al braccialetto e al premio da 384mila dollari. Occhio anche a Sammartino.

L'Italia del poker torna a sperare nei propri alfieri, in quella che è diventata una spasmodica caccia al primo braccialetto dell'edizione 2017 delle World Series of Poker.

L'occasione giusta sembra finalmente coincidere nel primo evento di questa stagione, in cui sono ben due i giocatori italiani a presentarsi ai nastri di partenza del Final Day del torneo stesso.

Stiamo parlando dell'evento #33, il torneo in modalità No Limit Hold'em da 1.500 dollari di buy-in. Evento che assegnerà nella mattinata italiana di domani il braccialetto, e in cui l'Italia si schiera con un tandem d'attacco di eccezione.

Sono Max Pescatori e Luigi Curcio gli azzurri che daranno l'assalto al titolo, in una giornata che vedrà ai nastri di partenza 22 giocatori, e con la possibilità di partire con stack non esattamente profondi, ma comunque giocabili.

In un chipcount composto per la maggior parte da americani, fa in ogni caso piacere vedere un paio di bandierine italiane in piena corsa per il titolo.

Max ci riprova

Partiamo proprio da Max Pescatori, il quale sta ancora cercando il suo primo tavolo finale in questa edizione delle WSOP.

luigi curcio

Il Pirata non è ancora riuscito a segnalarsi in positivo in questa stagione ai tavoli del Rio e questa potrebbe essere l'occasione giusta per prendersi un riscatto e vivere finalmente un grande torneo.

Sono circa 32 i big blind a disposizione di Pescatori, mentre sono poco meno di 30 quelli imbustati da Luigi Curcio, il quale cerca l'exploit anche in terra americana dopo essersi fatto notare alla grande sia online, che nei circuiti europei.

Piccola curiosità: sul chipcount e nei report ufficiali redatti sul sito delle World Series of Poker, il nome di Curcio è affiancato per errore da una bandierina americana: Luigi, infatti, è considerato residente a Forest Hill, in Maryland.

In ogni caso, si ripartirà in questo Final Day con la chiplead di Ryan Leng davanti a Ron Rosenberg. Tra i 22 sopravvissuti del Day 2 anche Pratyush Buddiga e il britannico Tom Hall.

Questo il chipcount:

  1. Ryan Leng 1,370,000

  2. Ron Rosenberg 1,162,000

  3. Christopher Frank 1,103,000

  4. Michael Gagliano 820,000

  5. Georgios Sotiropoulos 802,000

  6. Pratyush Buddiga 757,000

  7. Ronald Massetti 755,000

  8. Tom Hall 658,000

  9. Arkadiy Tsinis 619,000

  10. Noah Vaillancourt 568,000

Sammartino e Palumbo in piena corsa

Ma non ci sono solo Pescatori e Curcio schierati pienamente in un evento targato WSOP 2017 ancora in corso.

sammartino wsop

Torna a farsi notare ai tavoli anche Dario Sammartino, che insieme a Rocco Palumbo ha chiuso in buona posizione il Day 1 dell'evento #36, il No Limit Hold'em 6-Handed da 5.000 dollari.

L'americano Faraz Jaka guida il chipcount a fine giornata, davanti all'australiano Dejan Boskovic e al britannico Steven Warburton. Nella Top Ten anche Mike Leah.

Poco sotto la soglia delle 100.000 chip i nostri due principali alfieri, i quali sono vicino alla Top 50 del chipcount. Nuovo tentativo dunque per Sammartino, dopo il terzo posto nell'High Roller for One Drop.

In corsa anche un altro azzurri, Cristiano Guerra, che ha imbustato 63.300 gettoni a fine giornata.

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