WSOP Main Event Final Table – Day 8, guida ancora Blumstein

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È ancora Scott Blumstein il chipleader dopo il Day 8 del Main Event delle World Series of Poker. Ci sono ancora sette giocatori in corsa per il titolo.

Prima giornata dedicata al Final Table del Main Event delle World Series of Poker. Ci sono ancora sette giocatori in corsa per l’ambito braccialetto, ma a mettere tutti in fila è sempre lo stesso.

Scott Blumstein, infatti, ha conservato la chiplead ottenuta poco prima dell’esplosione della bolla da tavolo finale, esplosa dopo l’eliminazione in decima posizione di Michael Ruane in decima posizione.

Anzi, in un certo senso il giocatore nativo del New Jersey ha ulteriormente rafforzato la propria leadership, salendo ampiamente sopra i 100 milioni di chip e tenendo a distanza i propri avversari più pericolosi.

Il tutto al termine di una giornata che si è chiusa probabilmente troppo presto. Erano ancora le 7 del mattina in Italia – poco più delle 23 a Las Vegas – quando l’organizzazione delle WSOP ha optato per lo stop del Day 8.

Una decisione presa probabilmente per rispettare la durata di tre giorni, prevista per il tavolo finale in concerto con ESPN, l’emittente televisiva che sta trasmettendo negli Stati Uniti l’evento.

In ogni caso, come detto, sono state appena due le eliminazioni in questa prima ‘tappa’ del Final Table, ma resta ancora una situazione molto simile allo start, con due giocatori a dominare il count e il resto del plotone particolarmente corto.

Blumstein lepre, Pollak cacciatore

Come detto, è Scott Blumstein a sovrastare tutti in un chipcount che ora conta solo sette presenze, rispetto alle nove con cui tutto è cominciato nella notte italiana.

Il giocatore di casa ha concluso il Day 8 con ben 178.300.000 chip. Una cifra che corrisponde a poco meno della metà dei gettoni in gioco, visto che gli altri sei superstiti possono contare su un totale di 182.575.000 chip.

Benjamin Pollack
Pollak e l'obbligo di provarci

E a inseguire Blumstein nel chipcount c’è ora Benjamin Pollak, uno dei papabili avversari del giocatore americano già alla vigila del Final Table. Il francese, conti alla mano, avrebbe potuto certamente vivere un Day 8.

Sono 77.525.000 le chip messe in busta dal player parigino, alle cui spalle c’è letteralmente il vuoto, anche a causa del dominio imposto dal chipleader.

Terza posizione per Bryan Piccioli, il quale mantiene intatte le proprie possibilità anche grazie ad uno stack che, alla ripresa delle operazioni nella notte tra venerdì e sabato, può contare su circa 30 big blind.

A completare il plotone delle presenze al Day 9 del Main Event WSOP ci pensano un accorciatissimo John Hesp (22.475.000), Dan Ott (16.350.000), l’argentino Damian Salas (15.625.000) e Antoine Saout, il quale difficilmente potrà bissare il terzo posto del 2009 con appena 14.550.000 chip a disposizione.

Questa la situazione di partenza del Day 9:

  1. Scott Blumstein 178,300,000
  2. Benjamin Pollak 77,525,000
  3. Bryan Piccioli 35,750,000
  4. John Hesp 22,475,000
  5. Dan Ott 16,350,000
  6. Damian Salas 15,625,000
  7. Antoine Saout 14,550,000

Fuori Lamb e Sinclair

Che non sarebbe stato un epilogo di Main Event WSOP semplice per Jack Sinclair, lo si era capito poco prima che si componesse il tavolo finale.

Il giocatore britannico si era accorciato tantissimo al termine di una mano giocata contro Blumstein, e nella notte appena trascorsa è arrivata per lui l’eliminazione in ottava posizione.

Ben Lamb 2
Nessun miracolo per Ben Lamb

La sfortuna di Sinclair si è materializzata proprio nel peggiore dei modi, avendo trovato nella sua ultima mano gli assi di Piccioli contro. Il suo K J era migliorato con un re al flop, ma non ci sono state ulteriori evoluzioni nel corso della mano.

Prima di Sinclair, che ha comunque portato a casa un milione e 200mila dollari, era stato eliminato in nona posizione Ben Lamb, l’altro giocatore oltre a Saout già reduce da un’esperienza in un Final Table del Main Event WSOP.

Per l’americano è arrivata l’eliminazione in nona posizione e un assegno di un milione di dollari, proprio per mano di Sinclair: l’A-Q del britannico partiva già avanti sull’A-9 di Lamb, che non ha trovato aiuti sul board.

Si ripartirà questa notte, nel bel mezzo del livello numero 39: 1.200.000 il grande buio, 600.000 il piccolo buio e un ante da 200.000.

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