2010 Jul 16

WSOP Main Event Day5: Forza Italia!

Di: Giovanni Angioni

Ancora 5 italiani on gara per entrare nella storia dei November Nine: Continuamo così!

Il quinto giorno del Main Event alle WSOP 2010 di Las Vegas offre ancora una grande confrerma: possiamo continuare a sperare e sognare di farecela.

Aperta con 574 players ancora al tavolo per partecipare a quella che comincia ad assumere le dimensioni di una maratona di poker a dir poco epica per gli appassionati italiani, la giornata è andata avanti tra conferme ed eliminazioni eccellenti - perchè il WSOP è spietato e non passa giorno che il torneo non faccia registrare vittime (quasi ) impensabili.

Quella del day 5 è un'Italia a trazione posteriore, un'Italia che si fa prendere per mano da un Cagliaritano ed un Romano e che da loro si fa trascinare noncurante delle sirene di un in the money che sembra già una gran cosa ma che non ha nessun valore se paragonato al sogno. Quel sogno. E quel braccialetto.

Filippo Candio e Flavio Ferrari Zumbini - due plaer diversi che per gioco, età e formazione - rappresentano due facce diverse del gioco del poker sono infatti i due nomi che spiccano dal gruppo degli eroi di Las Vegas e che continuano ad andare avanti nel torneo riuscendo a mascherare la tensione del momento con delle prestazioni a dir poco mozzafiato.

Chi piange

Sicuramente Jason Mercier. Il belloccio franco-canadese che è riuscito ad unire poker, sponosrizzazione di PokerStars, business e cinema non è riuscito nell'impresa sperata ed è stato costretto al sit out dopo aver visto il suo stack abbattersi sotto i colpi di un altro player mica da ridere: Michael Mizrachi.

Niente braccialetto per Mercier, dunque, che ha sfogato la sua frustrazione su Facebook e che aspettiamo di sentire in un intervento nel blog che tiene nella versione a Stelle e Strisce di PokerListings.

Tra gli altri "caduti" illustri, anche il glaciale russo Yevgeniy Timoshenko ed Erich Buchman - due grandi nomi che hanno abbandonato il sogno del trionfo.

Chi ride

A parte Candio (1.055.000 chips)  e Ferrari Zumbini (1.042.000), altri cinque italiani si sono presentati al Day5 con le carte in regola per fare bene: Gianni Direnzo (1.021.000), Gianluca Speranza (454.000) e Niccolò Calia (275.000) si sono infatti guadagnati un posto al tavolo che conta con stacks che permettono ancora qualche speranza.

Questo il chipcount ad inizio Day5:

Evan Lamprea (3.564.000)
Michael Skender (3.527.000)
Joseph Cheong (3.357.000)
Duy Le (3.186.000)
Theo Jorgensen (3.088.000)
Bryn Kenney (2.902.000)
Matt Affleck (2.896.000)
Alexander Kostritsyn (2.564.000)
Johnny Chan (2.559.000)
Sebastian Panny (2.442.000)

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