WSOP – L’Italia prova a calare il tridente

Pavilion 2017 WSOP 2

Cristiano Guerra è ancora in corsa nell’evento #65 delle WSOP. L’evento #64 vede Gabriele Digiuseppe tra i superstiti, così come Fabio Cudia nell’evento #63.

Qualche giorno in cui i nostri colori hanno preso fiato, con i nostri principali rappresentanti che non sono riusciti ad ottenere risultati di prestigio a cui ci avevano abituato.

Ora, finalmente, la bandiera italiana torna a sventolare alta e fiera nei chipcount e nei payout degli eventi targati World Series of Poker edizione 2017.

Tre giocatori italiani in piena corsa per provare a portare a casa altrettanti braccialetti, con l’obiettivo di far crescere un bottino che per ora parla di tanti ottimi piazzamenti, ma che per il momento non ha visto alcun azzurro portare a casa l’ambito cimelio.

Un tridente d’attacco che tornerà in azione quando in Italia sarà nuovamente notte, e per il quale non si può non fare il tifo.

I nomi possono essere più o meno noti. C’è Cristiano Guerra, vecchia volpe del poker live italiano e internazionale. Con lui anche Gabriele Digiuseppe e Fabio Cudia.

Ma entriamo maggiormente nel dettaglio degli eventi che vedranno protagonisti i colori azzurri.

In tre per un sogno

Partiamo proprio da Cristiano Guerra, il quale rappresenta l’Italia nell’evento #65 delle WSOP 2017. Il torneo in questione è in modalità No Limit Hold’em con livelli da mezz’ora, e un buy-in di 1.000 dollari.

cristiano guerra
'crisbus' ci prova

‘crisbus’ è tra i 27 giocatori ancora in corsa dopo il Day 2, con uno degli stack più corti tra quelli in gioco – per l’esattezza 144.000 chip - ma comunque con abbastanza spazio per inventare.

In testa al chipcount troviamo Dylan Linde davanti al connazionale Aaron Hirst e allo svedese Anton Bertilsson. A premio tra gli altri anche i nostri Gianluca Speranza (28°) e Gianpaolo Palmerini (32°).

Questo il chipcont relativo alla Top Ten:

  1. Dylan Linde 562,000      
  2. Aaron Hirst 459,000      
  3. Anton Bertilsson 432,000      
  4. Toro Istvan 413,000      
  5. William Foxen 402,000      
  6. Ognien Sekularac 395,000      
  7. Joseph Liberta 363,000
  8. Chris Atkinson 340,000
  9. Nicholas Rampone 334,000
  10. Yiannis Liperis 329,000

Passiamo all’evento #64, il No-Limit Hold'em/Pot-Limit Omaha 8-Handed Mix da 1.500 dollari di buy-in. Qui ci sono ancora 16 giocatori in corsa dopo la fine del Day 2, e Gabriele Digiuseppe è tra questi.

Il giocatore nativo di Roma – almeno secondo il database del sito ufficiale delle WSOP – ha attualmente il decimo stack in gioco: 320.000 gettoni, esattamente 32 big blind.

In testa al chipcount c’è Ryan Laplante davanti ad un altro statunitense, Esther Taylor. Terza piazza momentanea per il libanese Khorchidian Nichan, in corsa anche Connor Drinan e Shannon Shorr. Nessun altro italiano è andato a premio.

Andiamo a vedere anche in questo caso i primi dieci nel chipcount:

  1. Ryan Laplante 1,105,000      
  2. Esther Taylor 1,057,000      
  3. Khorchidian Nichan 895,000      
  4. Shannon Shorr 789,000      
  5. Mark Radoja 710,000      
  6. Victor Choupeaux 667,000      
  7. Jerry Callahan 451,000      
  8. Sebastian Langrock 404,000      
  9. Connor Drinan 392,000      
  10. Gabriele Digiuseppe 320,000

Il nostro tridente si completa con Fabio Cudia, che erroneamente il database di WSOP.com segnala come nativo di Sofia, in Bangladesh.

frankenberger
Attenzione a Frankenberger

Per lui c’è ancora la possibilità di vincere l’evento #63, in modalità No Limit Hold’em e da 1.000 dollari di buy-in, in quanto rientra tra i 23 giocatori in corsa dopo la fine del Day 2.

Davanti a tutti ci sono tre giocatori americani, ovvero Patrick Truong, Michael Amato e Ryan Hughes. Anche John Monnette ed Andy Frankenberger nutrono ambizioni di vittoria. Anche in questo caso, poca Italia nella zona ITM.

Chiudiamo con la Top Ten del chipcount anche per questo torneo:

  1. Patrick Truong 1,130,000      
  2. Michael Amato 1,111,000      
  3. Ryan Hughes 1,040,000      
  4. Rulah Divine 943,000      
  5. Yunsheng Sun 689,000      
  6. Martins Kleins 600,000      
  7. Michael Rocco 507,000      
  8. John Monnette 426,000      
  9. John Green 371,000      
  10. Liang Xu 302,000

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