WSOP e UFC: l'ascesa del poker e delle MMA
Quale competizione di strategia che racchiude personaggi famosi, ampia copertura televisiva e un incredibile volume d'affari è salita agli onori della cronaca a metà degli anni 2000?
Vi diamo un suggerimento: non è il poker.
Stiamo parlando delle Mixed Martial Arts, e del suo "veicolo" più popolare: l'Ultimate Fighting Championship.
Negli ultimi anni, la UFC ha guadagnato una popolarità incredibile e ora fa a gara con sport quali la boxe e il wrestling professionistico.
In effetti le MMA e il poker hanno compiuto un percorso simile verso la popolarità. Considerate che:
- Entrambi condividono un passato "oscuro" e in alcuni posti sono stati dichiarati fuorilegge
- Entrambi esistono da diversi anni, ma non sono stati accettati dal grande pubblico fino al 2006
- Il valore dei marchi UFC e WSOP è aumentato esponenzialmente negli ultimi 10 anni
- Entrambi sono pieni di cosiddetti "bad boy"
- In entrambi la componente strategica è intensa, e basta una decisione sbagliata per essere eliminato (o messo ko)
Ovviamente in un caso ci si prende a pugni in faccia, nel poker (la maggior parte delle volte) ad essere preso a botte è solo il vostro bankroll.
Negli ultimi anni, questi due mondi si sono avvicinati ancora di più, dato che alcuni dei rispettivi protagonisti hanno messo piede nell'altro "territorio".
Dal tavolo al ring: Terrence Chan ci prova
Probabilmente nessuno più di Terrence Chan ha preso più seriamente la transizione dal poker alle MMA.
Chan, ex impiegato di PokerStars, ha vinto oltre 1 milione di dollari tra tornei live e tornei online.
Un giocatore dominante online, Chan, che ha vinto due braccialetti SCOOP in una sola serata, e pure un titolo WCOOP.
Per anni Chan si è allenato nel Muay Thai e nel Jiu-Jitsu, ma fino all'anno scorso non aveva mai partecipato ad un incontro vero e proprio.
"Mi sono divertito, era come affrontare uno sport nuovo, ma con un aria familiare", ha dichiarato.
Potrebbe sorprendere il fatto che una persona colta come Chan possa interessarsi a uno sport duro e crudo, ma le MMA, come ha spiegato Chan, è ben più di due tizi che si prendono a pugni in faccia.
"Mi piace, perché è un gioco molto complesso", ha dichiarato. "Molto sfaccettato. Quando lotti in piedi, a terra o a stretto contatto, ci sono così tante mosse da fare e così tante contromosse.
"E se se sei un lottatore che si concentra e conosce bene una singola dimensione di lotta, e trovi un avversario che invece conosce meglio di te tutte le altre, lui può avere un vantaggio enorme dato che tu potresti ritrovarti in parecchie situazioni difficili".
Chan ha fatto l'esempio in cui un wrestler conosce un solo modo per applicare una guillotine choke, o un lottatore di Jiu Jitsu non si rende conto di essere vulnerabile durante una determinata presa di sottomissione.
"Il fatto che occorra tenere conto di tutte queste decisioni strategiche, e che occorra farlo velocemente ed essere fisicamente capace di fare ciò che hai in mente, fa delle MMA un puzzle fisico molto interessante."
Gli allenamenti di Chan lo hanno portato a lottare per la prima volta un incontro di MMA a Vancouver, l'estate scorsa. Chan ha vinto per ko tecnico e ha detto che non dimenticherà mai quel momento.
"Ovviamente è stata una sensazione fantastica", ha dichiarato. "Dal momento in l'arbitro mi ha allontanato dal mio avversario è stato il giorno più bello della mia vita.
"E sentire il boato degli amici e dei compagni di squadra nel pubblico… non ha paragoni. Non mi sono tolto le bende dalle mani fino all'ora di cena, perché volevo che quel momento non finisse mai".
Chan ha intensificato il suo percorso nelle MMA lo scorso inverno, quando è volato a Puket, in Tailandia, per continuare il suo addestramento.
Ci ha parlato dal suo bungalow, a Puket, durante i suoi rigorosi allenamenti di Muay Thai, MMA e BJJ alla Phuket Top Team.
Il futuro di Chan è nella UFC o in una compagnia del genere? Ancora non ne è sicuro.
"Non so, a volte sono così pazzo da pensare che ci sia", ha raccontato sorridendo.
"Voglio dire, è dura. Sono nel giro delle MMA da solo un anno, ho 31 anni e non sono così dotato dal punto di vista atletico, e ho pure un sacco di infortuni alle spalle.
"D'altro canto se devo pensare davvero alla UFC, penso che 125 libbre sia un peso che posso raggiungere, e quella categoria è appena nata, perciò… chi lo sa?
"Ma alla fine se lavoro duro e arrivo dove arrivo sarò contento comunque. La cosa principale per la mia carriera è che non voglio avere rimpianti su quello che avrei potuto o dovuto fare".
A prescindere da ciò che succederà a Chan nel suo percorso per diventare un lottatore della UFC, l'esperienza lo ha cambiato in modo positivo.
"Per me è stato un punto di svolta nella vita", ha dichiarato. "Non avrei potuto fare una scelta migliore per me.
"Mi concentro sulla salute, sul benessere fisico e sull'alimentazione. Mi ha reso spiritualmente una persona migliore, e mentalmente più forte".
Lo consiglierebbe ad altri giocatori di poker?
"Lo farei, ma allo stesso tempo riconosco che subire un pugno o una presa di sottomissione non è cosa da tutti.
"La cosa migliore per un equilibrio nella vita è trovare un hobby che amiamo davvero, e nel quale possiamo immergerci completamente. Idealmente dovrebbe essere un'attività fisica".
Il più celebre incontro di MMA nella storia del poker
Terrence Chan non è l'unico giocatore di poker appassionato di MMA.
Lex Veldhuis e Bertrand 'Elky' Grospellier, membri del Team Pro di PokerStars, di recente si sono scontrati in un vero match di kickboxe, durante una delle scommesse più incredibili della storia del poker.
Nel 2009 Veldhuis e Grospellier si sono trovati a parlare di lotta, e alla fine hanno deciso di organizzare un incontro tra di loro.
Entrambi i giocatori di poker avevano già avuto qualche esperienza nelle MMA.
Veldhuis ha tirato di boxe per quasi due anni, quando era più giovane, e poi ha iniziato ad allenarsi nella kickboxe negli ultimi anni.
Grospellier ha iniziato più o meno nello stesso periodo con la kickboxe e il Muay Thay, e si è allenato duramente per prepararsi alla sfida.
Dopo diversi rinvii, il match si è svolto a Marbella, in Spagna, lo scorso novembre. La lotta è durata 4 minuti, fino a quando Veldhuis ha colpito l'avversario con un paio di calci, mandandolo al tappeto.
Due lottatori amatoriali di solito non danno grande spettacolo, ma Terrence Chan ha apprezzato comunque la sfida.
"Lex mi ha impressionato molto", ha dichiarato. "Penso che abbia parlato di quando tirava di boxe da ragazzino, così che la gente pensasse che al massimo sapeva dare qualche pugno, ma poi ha vinto la sfida con un paio di calci alti da campione. Che livello, ragazzi".
"Non pensavo che ElkY potesse battersi a questo livello. Quando mi sono allenato con lui qualche volta era sempre in controllo e riusciva a gestirsi bene su 5 round, ma durante la lotta con Veldhuis ha colpito a vuoto un sacco di volte, si è stancato, le sua mani hanno cominciato ad abbassarsi e quella è stata la fine".
Nonostante la sconfitta, Grospellier è rimasto soddisfatto e ha dichiarato che la battaglia lo ha addirittura aiutato nel poker.
"Trovo molto bello avere un altro hobby nella vita, a parte il poker", ha raccontato a PokerListings.com. "Avere altro a cui pensare è importante, può aiutarti quando prendi qualche bad beat al tavolo".
"Per lo più è questione di qualità di vita. Ti aiuta tanto quando sei costretto a giocare a lungo. Riesci a non stancarti troppo e a pensare più chiaramente, prendendo decisioni migliori".
Veldhuis si è detto in totale accordo.
"Sì, anche se qualcuno mi avesse detto che avrei perso sicuramente la scommessa, dopo aver fatto tutto questo allenamento, ne sarebbe valsa comunque la pena", ha dichiarato.
"Penso che l'allenamento ti mantenga mentalmente forte e in forma. Lottare è la cosa migliore perché è l'attività più intensa e più adrenalinica".
Le stelle della MMA hanno qualche possibilità nel mondo del poker?
Non solo i giocatori di poker hanno fatto il salto nel mondo delle MMA. Anche lottatori di fama mondiale hanno cercato di sfondare nel poker, per anni.
Forrest Griffin, Chuck Liddel, Randy Couture e Quinton 'Rampage' Jackson sono tra le molte stelle delle MMA che hanno partecipato alle World Series of Poker.
Matt Hughes e Mike Swick hanno fatto pure parte dei Full Tilt Poker Friends durante l'apice del poker online, nel 2006-2007.
Le MMA e il poker sono seguiti dallo stesso genere di persone, e sia Full Tilt che UB Poker hanno persino sponsorizzato diversi incontri di UFC nel 2009-2010.
Probabilmente l'esempio migliore, comunque, rimane quello del meno noto Rami 'arbianight' Boukai.
Boukai aveva un record di 2 vittorie e 2 sconfitte nelle MMA, e una volta ha lottato contro Urijah Faber, stella della UFC, prima di passare al poker a tempo pieno.
Non avrà vinto un titolo nelle MMA, ma Boukai ha sicuramente avuto successo nel poker. Nel 2009 ha superato 453 giocatori e ha vinto un braccialetto WSOP nel Pot-Limit Omaha/Hold'em.
Boukai non ha mai fatto paragoni tra le MMA e il poker, ma ha raccontato che nelle fasi salienti dei tornei di poker diventa nervoso, proprio come quando doveva affrontare un match importante.
In occasione della vittoria del suo primo braccialetto WSOP, ha battuto Najib Bennani in heads-up, portandosi a casa 244.862 dollari. Senza "tirarsela" più di tanto.
"Volevo solo vincere", ha raccontato Boukai a Bluff Magazine dopo aver vinto il braccialetto. "Ho vinto la maggior parte delle mani dell'heads-up, ma sono stato molto fortunato, perché ho centrato parecchi river. In realtà il mio avversario è stato molto bravo a foldare parecchie volte al river".
Boukai non è stata una delle tante meteore del poker. Ultimamente ha ottenuto risultati a ripetizione nel poker online high stakes, e nel 2012 è già in attivo di oltre 250.000 dollari.
Alla fine Boukai ha dovuto scegliere tra le MMA e il poker, e ha deciso per le carte.
Difficile prevedere che si pentirà della sua scelta, visto che da quando ha cominciato a giocare ha vinto più di un milione di dollari.