WSOP 2017 – Polk beffa Sammartino all’High Roller for One Drop

dario sammartino wsop

Dario Sammartino va ad un passo dal suo primo braccialetto alle World Series of Poker, ma chiude terzo all’High Roller for One Drop. Vince Doug Polk davanti a Grospellier.

Non è passata neanche una settimana dal via ufficiale delle World Series of Poker, ma l’Italia ha già iniziato a scaldare i motori e ha già sfiorato la sua prima impresa in questa spedizione targata 2017.

E lo ha fatto con uno dei suoi giocatori più rappresentativi, ovvero Dario Sammartino, il quale è andato ad un passo dalla conquista del braccialetto, senza però riuscirci.

All’High Roller for One Drop, evento dal buy-in di 111.111 dollari e con una parte del ricavato destinata all’organizzazione benefica fondata da Guy Laliberte, l’azzurro ha tentato senza fortuna l’assalto al titolo.

Un terzo posto comunque importante per il grinder Campano, il quale aggiunge oltre un milione e mezzo di dollari al suo già ricco palmares negli eventi live.

L’inarrestabile ascesa di Polk

Come detto, Sammartino ha condotto nelle primissime posizioni praticamente tutte le fasi del tavolo finale, tanto che aveva chiuso al terzo posto nel chipcount anche la giornata precedente.

Le principali insidie per lui, almeno alla vigilia del Final Table, erano rappresentate da due mostri sacri come Bertrand ‘ElkY’ Grospellier e Martin Jacobson, due clienti tutt’altro che comodi da affrontare.

Lo svedese però non ha avuto un Final Day facile, subendo sportellate da destra e da sinistra e chiudendo in sesta posizione, eliminato proprio dal nostro Sammartino che è volato per qualche minuto in testa al chipcount.

doug polk wsop

Grospellier è stato poi bravissimo a salire di tono col suo gioco solitamente aggressivo, mettendo nel suo fucile la tacca di Chris Moore, mentre Dario scendeva pericolosamente sotto la soglia minima di chip per poter giocare sereno.

Arrivava però l’eliminazione al quarto posto di Haralabos Voulgaris, il quale faceva salire uno scalino a Sammartino, ma nel frattempo veniva fuori alla distanza Doug Polk.

Il giocatore-youtuber eliminava prima il giocatore di origini elleniche e poi il nostro rappresentante, volando così all’heads up contro Elky. E portando anche a casa la vittoria.

Questo il payout relativo al Final Table dell’High Roller for One Drop:

  1. Doug Polk $3,686,865
  2. Bertrand Grospellier $2,278,657
  3. Dario Sammartino $1,608,295
  4. Haralabos Voulgaris $1,158,883
  5. Chris Moore $852,885
  6. Martin Jacobson $641,382
  7. Rainer Kempe $493,089
  8. Andrew Robl $387,732
  9. Michael Kamran $312,006

Omaha8, occhio a Max

Sfumata questa prima grande occasione con Dario Sammartino, l’Italia del poker alle WSOP torna a riporre le proprie speranze sul proprio giocatore più vincente di sempre in quel di Las Vegas.

max pescatori wsop

Max Pescatori, infatti, è ancora in corsa più che piena per vincere il braccialetto dell’evento #9, l’Omaha Hi-Lo 8 or Better Championship da 10.000 dollari di buy-in.

Ci sono ancora venti giocatori che possono e vogliono dare la caccia al titolo, e per il momento il Pirata si assesta in quindicesima posizione nel chipcount dopo essere stato a lungo in Top Ten.

A comandare dopo la fine del Day 2 è Abe Mosseri con un netto vantaggio su Yarron Bendor e Christopher Vitch, caccia aperta anche da parte di Anthony Zinno, David Baker, Dan Shak, Daniel Negreanu e Fabrice Soulier.

Si è invece interrotta la corsa di Federico Butteroni e Walter Treccarichi al The Colossus, evento da 565 dollari di buy-in ma che ha raggiunto abbondantemente quota 9 milioni di montepremi.

Il romano, November Nine dell’edizione 2015, è ancora in corsa nell’evento Tag Team da 1.000 dollari.

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