WSOP 2016 in cauda venenum: il veleno è nella coda

Day1C

Dopo le World Series of Poker dell'anno scorse, piene di polemiche e lamentele per le code (in fase di registrazione e payout), le WSOP 2016 avranno preso le giuste contromisure?

Manca ormai un mesetto al momento più atteso dell'anno, i mondiali di poker. Le World Series of Poker 2016 cominceranno ufficialmente il 31 maggio e si preannunciano più partecipate che mai. Ma attenzione, perché come dicevano i latini, in cauda venenum: il veleno è nella coda.

Niente paura, non è prevista nessuna invasione di scorpioni, ma il problema delle infinite code alle casse, in fase di registrazione o per ritirare la propria meritata vincita, ha suscitato parecchie polemiche l'anno scorso.

Pare che le WSOP 2016 pensino di poter risolvere il problema con l'eQueue System: se la coda si fa lunga, i giocatori possono essere inseriti nella payout list, farsi un giro da qualche parte e tornare comodamente alla cassa dopo aver ricevuto un sms che certifica come i soldi vinti siano pronti per essere prelevati.

Un po' come quando andate a far la spesa, il banco dei salumi trabocca di casalinghe ansiose di assicurarsi i migliori tranci di filetto, e voi decidete di prendere il numerino e recarvi prima nella corsia degli alcolici. O dei succhi di frutta, se preferite.

Purtroppo però, il problema non è tanto nella lunghezza della coda: chi ha partecipato alle World Series of Poker assicura che spesso occorre aspettare ore per ricevere i propri soldi, anche se la coda non è poi così lunga. Il problema è snellire la procedura.

I bonifici risolverebbero il problema?

lunga coda

Difficile capire come mai un brand evoluto come quello delle World Series of Poker non possa fare semplicemente come fanno tutti i datori di lavoro: farsi dare gli estremi dell'IBAN e pagare via bonifico bancario. Magari qualcuno preferirebbe lo stesso ricevere i soldi subito (soprattutto i professionisti, o quei giocatori che intendono utilizzare il denaro vinto per iscriversi agli eventi successivi), ma probabilmente la gran parte dei player sarebbe ben felice di evitare di stare in piedi per ore.

D'altro canto si fa così ormai ovunque: dai supermercati ai ristoranti, il contante è sempre meno utilizzato. Si paga con moneta 'elettronica', quindi perché non essere pagati con lo stesso metodo?

La risposta potrebbe essere più facile di quanto si possa credere. Viene difficile pensare che le WSOP 2016 non abbiano mai pensato a una soluzione simile: più probabilmente è il Nevada Gaming Authority a porre qualche paletto di cui non conosciamo l'esistenza.

Nessuna soluzione all'orizzionte

Anche adottando la soluzione del bonifico per il pagamento delle vincite, rimarrebbe comunque il problema delle code in fase di registrazione. Nel comunicato stampa rilasciato dalle WSOP qualche settimana fa, non si fa menzione di come risolvere tale situazione

Anche in questo caso, si potrebbe dare l'opportunità ai giocatori di registrarsi online (aggiungendo magari gli estremi di pagamento) e di presentarsi al tavolo con una sorta di ricevuta elettronica, snellendo in maniera decisiva tutta la parte burocratica. Chissà, forse anche questo non è possibile a causa del Nevada Gaming Authority… ma il problema resta.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti

×

Sorry, this room is not available in your country.

Please try the best alternative which is available for your location:

Close and visit page