WSOP 2013: italiani ancora in the money!

bandiera italia

Il più bravo di tutti è stato ancora una volta Dario Sammartino, ma a premio sono andati in quattro.

Dario Sammartino, Gianluca Escobar, Attilio Donato e Alex Longobardi. Gli ultimi in the money targati Italia arrivano da questi quattro giocatori, con Sammartino che non è andato lontano dal final table nell'Evento #32.

E partiamo proprio dal 10° posto di Dario nel torneo di No Limit Hold'em Six Handed, per un gettone di presenza da 39.918 dollari. Sammartino ci ha provato, ma il suo short-stack necessitava di un bel po' di fortuna per tornare in auge.

Bravo anche Gianluca Escobar, 25° nell'Evento #34 (Turbo No Limit Hold'em da 1.000 dollari), per un premio di 8.181 dollari. 55° posto, invece, per Attilio Donato nell'Evento #35: $5.765 per lui.

Alex Longobardi, infine, è ancora in corsa nell'Evento #36, dove invece è stato eliminato Max Pescatori. Il Pirata Italiano non è andato lontano neppure nell'Evento #37: insieme a Dario Alioto, stavolta se ne andranno senza il becco di un quattrino.

Evento #32: $5.000 No-Limit Hold'em / Six Handed

Il Day 3 è ricominciato con 14 player, tra i quali il nostro Dario Sammartino, a caccia di un sogno. Dopo circa 13 ore di gioco, Erick Lindgren ha conquistato il suo secondo braccialetto in carriera, portandosi a casa anche 606.317 dollari. E-Dog è arrivato al final table da chip leader, con uno stack di poco superiore a quello di Lee Markholt, alla fine secondo. Tra i piazzati anche Andrew Roble, Allen Bari, Dan Smith e Jonathan Aguiar.

1-      Erick Lindgren – $606.317

2-      Lee Markholt – $374.960

3-      Jonathan Little – $238.833

4-      Connor Drinan – $157.274

5-      Vasile Buboi – $106.830

6-      Ryan D’Angelo – $74.768

Evento #33: $2.500 Seven Card Razz

Anche in questo torneo di Seven Card Razz ci eravamo lasciati con 14 player left. La corsa di David Bach si è interrotta sul più bello: dopo aver dominato Day 1 e Day 2, infatti, Bach è stato superato in heads-up da Bryan Campanello, al quale sono andati il braccialetto e i 178.052 dollari destinati al vincitore. Bach però non può proprio lamentarsi, dato che era arrivato al tavolo finale con lo stack più piccolo di tutti.

1-      Bryan Campanello – $178.052

2-      David Bach – $110.098

3-      Jim Wheatley – $72.346

4-      Sebastian Pauli – $52.844

5-      Ivan Schertzer – $39.128

6-      Brent Keller – $29.369

7-      Rick Fuller – $22.351

8-      Ismael Bojang – $17.235

Evento #34: $1.000 Turbo No-Limit Hold'em

Il formato Turbo, come abbiamo visto ieri, è stato un successo clamoroso. Ieri ci eravamo lasciati con soli 35 superstiti (sui 1.629 partenti), e dopo nove livelli di gioco Michael Gathy è riuscito a chiudere la contesa, conquistando il suo secondo braccialetto in carriera e aggiungendo oltre 278.000 dollari al suo portafogli. Al final table anche Jake Cody e Russel Crane, mentre non ce l'hanno fatta Jennifer Tilly e Aaron Massey.

1-      Michael Gathy – $278.613

2-      Benjamin Reason – $172.252

3-      Yueqi Zhu – $113.358

4-      Sergey Rybachnko – $81.720

5-      Daniel Bishop – $59.816

6-      Jason Duval – $44.422

7-      Jake Cody – $33.456

8-      Noah Vaillancourt – $25.539

9-      Russell Crane – $19.748

Evento #35: $3.000 Pot-Limit Omaha

Il Day 2 del Pot Limit Omaha da 3.000 dollari è ricominciato con 132 speranzosi, 72 dei quali sono andati in the money. C'era ancoar qualche grosso nome ancora in corsa, a cominciare da Phil Hellmuth, passando per i vari Ashton Griffin, Will 'The Thrill' Failla, Mike Sexton, Jonathan Duhamel, Christian Harder e Scott Clemens.

A fine giornata, però, il field si è ridotto a soli 19 player, guidati da Jeff Madsen con 922.000 chip. Non ce l'ha fatta Phil Hellmuth, che si è auto-gufato durante una pausa: "Tutto sta nel cogliere l'attimo, devi fare solo quello. Sono andato all-in solo una volta in tutto il torneo". Un'ora dopo, il Poker Brat è stato estromesso dall'evento proprio da Madsen.

1-      Jeff Madsen – 922.000

2-      Scott Clements – 534.000

3-      Isaac Hagerling – 440.000

4-      WIlliam Black – 418.000

5-      Anthony Zinno – 406.000

6-      Ashton Griffin – 352.000

7-      Jason DeWitt – 344.000

8-      Yuri Perez – 305.000

9-      Michal Maryska – 295.000

10-  Ryan Chapman – 273.000

Evento #36: $1.500 No Limit Hold’em Shootout

Il sempre popolare torneo di Shootout (1.194 iscritti) ha permesso ai vincitori del primo sit and go di arrivare già a premio: tra i 120 trionfatori c'è anche il nostro Alex Longobardi, che si ritroverà insieme a giocatori del calibro di Erik Seidel, Eric Baldwin, Taylor Paur, Bertrand "ElkY" Grospellier, Andy Seth, Gavin Smith, Timothy Adams, Brent Hanks e Aaron Jones. Naturalmente non vi forniamo il chip count, dato che tutti quelli che hanno passato il Day 1 hanno più o meno lo stesso numero di gettoni.

Evento #37: $5.000 Limit Hold’em

Il Limit Hold'em è una specialità ormai in fase decadente, come dimostrano i soli 170 iscritti in questo torneo da 5.000 dollari che ha generato un montepremi da 799.000 bigliettoni. Solo 18 andranno in the money (11.337 dollari garantiti), con il final table che vale 19.863 dollari e un primo posto da 211.743.

Dopo otto livelli di gioco, in 67 hanno dovuto abbandonare ogni sogno di gloria. Il migliore è stato Greg Mueller, che con 94.600 chip ha staccato di circa 30.000 Slavko Todorovic. Bene anche Ronnie Bardah, Justin Bonomo, Brock Parker, Mike Leah, Jeff Shulman, Terrence Chan, Joe Cassidy, Phil Ivey e Daniel Negreanu.

1-      Greg Mueller – 94.600

2-      Slavko Todorovic – 64.100

3-      Brent Wheeler – 57.500

4-      Ronnie Bardah – 54.800

5-      Brian Aleksa – 54.400

6-      Vincent Gironda – 49.100

7-      Jeffrey Yass – 48.200

8-      Justin Bonomo – 46.600

9-      Brock Parker – 46.100

10-  Juha Helppi – 43.600

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