WSOP 2013: ecatombe azzurra nell'Evento #32

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Mario Adinolfi, Luca Falaschi, Luca Pagano e Rocco Palumbo out. Bene Dario Sammartino e Max Mosele.

Giornata in chiaroscuro per gli italiani impegnati alle World Series of Poker 2013: solo due su sei passano il taglio nell'Evento #32, mentre Dario Alioto e Marco Traniello volano nell'Evento #33.

Cominciamo con le cattive notizie, che arrivano dal torneo da 5.000 dollari di No Limit Hold'em Six Handed. Al termine del Day 1, soltanto Dario Sammartino (88.600 chip) e Massimo Mosele (36.000 chip) ci hanno regalato un sorriso: Mario Adinolfi, Luca Falaschi, Luca Pagano e Rocco Palumbo, be', loro ci tocca rimandarli.

Rimanendo in tema d'esame - a proposito: in bocca al lupo ai maturandi! - promossi a pieni voti Marco Traniello e Dario Alioto nel torneo da 2.500 dollari di Seven Card Stud: l'italiano d'america ha chiuso con 32.000 chip, addirittura nella top ten, mentre il siciliano con 17.400 gettoni occupa la 23° posizione.

Evento #29: $5.000 H.O.R.S.E.

Chiamatelo 'Il re dell'H.O.R.S.E.'. Come definire altrimenti Tom Schneider, capace di vincere due braccialetti WSOP in questa specialità, nel giro di una sola settimana? Schneider ha regolato gli ultimi tre giocatori rimasti, nell'ordine Benjamin Scholl, Greg Mueller e Viatcheslav Ortynsky, conquistando il quarto braccialetto in carriera.

"Quest'anno, non chiedetemi perché, quando siamo rimasti in 14 nell'altro evento, sapevo che avrei vinto", ha dichiarato Schneider. "E anche stavolta ho creduto che avrei vinto, addirittura un po' prima. È una strana sensazione che ho e che a volte mi guida e mi aiuta mentre gioco. Sapere che vincerai e vincere sono due cose diverse, ma devi eseguire il tuo piano". Si vede che Tom, come il mitico Hannibal, 'adora i piani ben riusciti'.

1-      Tom Schneider – $318.955

2-      Benjamin Scholl – $197.228

3-      Greg Mueller – $129.600

4-      Viatcheslav Ortynskiy – $94.664

5-      Chris Klodnicki  - $70.093

6-      Adam Friedman – $52.613

7-      David Benyamine – $40.039

8-      Konstantin Puchkov – $30.876

Evento #30: $1.000 No-Limit Hold'em

Chris Dombrowski si è aggiudicato il primo braccialetto in carriera, in questo torneo ad 1.000 dollari di No LImit Hold'em. Nell'heads-up finale ha superato Matthew Moore, ma prima di arrivarci è dovuto sopravvivere a un field di ben 2.108 player. Ma a differenza di quanto farebbe chiunque di noi, Dombrowski non ha festeggiato; ieri notte, infatti, ha dichiarato: "Niente festa. Domani parteciperò a un altro evento". Quando si dice il professionismo.

1-      Chris Dombrowski -$346.332

2-      Matthew Moore – $215.578

3-      Jesse McEuen  - $149.850

4-      Dimitar Yosifov – $107.922

5-      Carter Myers- $78.876

6-      Chris Bolek – $58.248

7-      Matt Seer – $43.730

8-      Mike Pickett – $33.191

9-      Jonathan Thompson – $25.448

Evento #31: $1.500 Pot-Limit Omaha Hi-low Split-8 or Better

Il Day 2 di questo torneo di Omaha Hi Lo è terminato con Perry Green (tre braccialetti in carriera per lui) in vetta al chip count, ridotto a soli 14 giocatori. Perry non sarà famosissimo al giorno d'oggi, dato che ha 77 anni e l'ultimo braccialetto lo ha vinto nel 1979. Ma sicuramente a un player che ha conquistato tre allori (gli altri nel '76 e nel '77) e che è arrivato secondo nel Main Event del 1981, dietro a sua maestà Stu Ungar, va dato il giusto rispetto.

Con uno stack di 491.000 chip, Green guarderà tutti dall'alto: "Sono così stanco che non so più nemmeno dove mi trovo", ha scherzato a fine giornata. "Un altro braccialetto? Significherebbe che posso ancora giocarmela con i giovanotti. Sto giocando con ragazzi e ho un nipote che è più vecchio di loro". Per lui non sarà facile, perché in gioco ci sono ancora Barry Greenstein, Eric Rodawig e Marco Johnson. .

1-      Perry Green – 491.00

2-      Marco Johnson – 475.000

3-      Loni Harwood – 444.000

4-      Noomis Jones – 439.000

5-      David Brooker – 423.000

6-      Grzegorz Derkowski – 293.000

7-      Barry Greenstein – 287.000

8-      Gabriel Blumenthal – 258.000

9-      Stephen Johnson – 222.000

10-  Mel Randolph – 221.000

Evento #32: $5.000 No-Limit Hold'em / Six Handed

I tornei da 5.000 dollari di solito attirano i top player come mosche, e anche l'Evento #32 non fa difetto. Stavolta se ne sono iscritti 516, 128 dei quali passano al Day 2. Daniel Negreanu, leader della classifica di WSOP Player of the Year, ha terminato al secondo posto, poco dietro a Jonathan Little. Gli servirà un bel piazzamento, per tenere alle spalle lo scatenato Tom Schneider, ora secondo a pochi punti.

"Non mi devo preoccupare solo di Tom, perché Dan Kelly sta andando alla grande e ce l'ho alle calcagna", ha affermato Negreanu. "Sapevo già che per vincere il Player of the Year dovevo fare 800-900 punti, quindi non devo pensare a chi sta dietro: se non vado a premio, se non vado bene, non continuerò a vincere".

1-      Jonathan Little – 179.700

2-      Daniel Negreanu – 168.600

3-      Benjamin Reinhart – 160.800

4-      Brian Rast – 151.200

5-      Justin Smith – 149.800

6-      Rogen Chhabra – 141.500

7-      Ryan D’Angelo – 135.100

8-      Steve Sung – 135.000

9-      Brock Parker – 132.000

10-  Barry Hutter – 126.00

Evento #33: $2.500 Seven Card Razz

301 giocatori iscritti, 131 ancora in gioco. Questo evento di Seven Card Razz ha visto l'iscrizione di giocatori del calibro di Archie Karas, Steve Albini, John Cernuto, JJ Liu, David Bach, Tom Schneider, Maria Ho, Mohsin Charania e John Racener. Abbiamo già detto di Traniello e Alioto, quindi non ci resta che andare a vedere il chip count dei migliori otto.

1-      David Back – 51.300

2-      Nicholas Verkaik – 46.100

3-      Elyahu Dror – 44.800

4-      Harry Eisenberg – 39.400

5-      Ivan Schertzer – 38.700

6-      Mike Wattel – 38.300

7-      Marco Traniello – 36.700

8-      Cory Zeidman – 34.500

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