WSOP 2013: Minieri chiude all'ottavo posto

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Niente da fare per il player romano, nel torneo vinto dal fortissimo Davidi Kitai.

Non ce l'ha fatta Dario Minieri a portarsi a casa il suo terzo braccialetto in carriera. Nell'Evento #19, 'Caterpillar' si è dovuto accontentare di un 8° posto che comunque gli è valso un premio di 26.468 dollari.

Notizie contrastanti invece dall'Evento #20, dove Dario Alioto e Max Pescatori sono stati eliminati senza arrivare a premio, e dove invece sono andati in the money - loro sì -  Pierluigi Giglio (60°, 4.366 dollari per lui) e Simone Perrucchini (99°, 2.819 dollari).

Nell'Evento #21, un torneo di No Limit Handed Six Handed da 3.000 dollari di buy-in, eliminati altri due italiani sui quali si poteva contare molto, e cioè Rocco Palumbo e Niccolò Caramatti.

Evento #18: $1.000 No-Limit Hold'em

Niente Phil Ivey, ma tanto, tantissimo Taylor Paur. L'americano conquista la prima vittoria alle World Series of Poker, dominando letteralmente gli ultimi due giorni di gara, e relegando Roy Weiss al secondo posto. Paur ha mantenuto la chip leader praticamente sempre, salvo un momento di sbandamento proprio durante il duello conclusivo.

Per quanto riguarda il Tiger Woods del poker, è stato fatto azzoppato da Ryan Austin durante il primo giro della giornata. Andato all-in con A-T, Austin è stato chiamato da Phil Ivey con A-9 e la sua mano ha retto al board. Rimasto con soli 6 big blind, Phil ha mandato la vasca con A-4 due mani dopo, trovando il call proprio di Paur con una pocket pair di 7 tramutatasi in set al flop. Per Ivey è il primo in the money alle WSOP 2013.

1-      Taylor Paur – $340.260

2-      Roy Weiss – $211.794

3-      Tai Nguyen – $147.220

4-      Kevin Barlow – $106.027

5-      DJ MacKinnon – $77.491

6-      Phillip Hui – $57.324

7-      Daniel Idema – $42.962

8-      Ryan Austin – $32.608

9-      Kyle Cartwright – $25.041

Evento #19: $5.000 Pot-Limit Hold'em

Partiamo naturalmente da Dario Minieri e dal racconto della sua uscita al tavolo finale di questo evento numero 19. Come al solito, 'Caterpillar' ha fatto un po' di montagne russe, prima di prendere - purtroppo - la via della discesa totale. Nella mano conclusiva, rimasto con lo stack più corto ha mandato 64.000 chip di vasca dal bottone, trovando il call di Dimitar Danchev: K-5 per l'italiano, A-3 per il russo e un flop liscio (J-8-2-2-6) come l'olio.

Alla fine, in un final table ricco di stelle, l'ha spuntata proprio Davidi Kitai. Da segnalare il quarto posto di Dimitar Danchev, il quinto di Eugene Katchalov, il sesto della bravissima Kristina Holst e il settimo di Bertrand 'ElkY' Grospellier.

1-      Davidi Kitai – $224.560

2-      Cary Katz – $138.794

3-      Vincent Bartello – $103.628

4-      Dimitar Danchev – $77.893

5-      Eugene Katchalov – $58.912

6-      Kristina Holst – $44.844

7-      Bertrand Grospellier – $34.341

8-      Dario Minieri – $26.468

9-      Chris Johnson – $20.520

Evento #20: $1.500 Omaha Hi-Low Split-8 or Better

Della prestazione degli azzurri abbiamo già parlato, quindi limitiamoci a dire che i 219 player del Day 1 si sono ridotti a 22. Il chip leader è Dale Beaudoin, seguito a ruota da Jason Rivkin e - più staccati - da Can Kim Hua e Todd Brunson, figlio del leggendario Doyle che ancora deve fare il suo esordio alle WSOP 2013.

Ancora in corsa per il braccialetto troviamo anche Jennifer Harman, John Monnette, Maria Ho e Randy Ohel. Poco prima della fine della giornata, David Chiu e John Racener sono stati eliminati rispettivamente in 25° e 24 posizione. Tra i giocatori finiti in the money segnaliamo Brian Hastings, Jordan Morgan e John D'Agostino.

1-      Dale Beaudoin – 465.000

2-      Jason Rivkin – 418.000

3-      Can Kim Hua – 327.000

4-      Todd Brunson – 315.000

5-      Won Goag – 311.000

6-      Sumanth Reddy – 293.000

7-      Matthew Kelly – 281.000

8-      Tony Ma – 249.000

9-      Joe Ford – 238.000

10-  Kevin Zhang – 221.000

Evento #21: $3.000 No-Limit Hold'em / Six Handed

Gli 807 iscritti a questo torneo di No Limit Hold'em Six Handed rappresentano senza dubbio uno dei field più duri che si siano visti nella prima parte delle WSOP 2013. Sono rimasti in 129, guidati da Jesse Wilkie, che con 187.700 chip ha staccato, seppur di poco, il più noto Victor Ramdin, fermo a 184.000 chip. Per un Phil Ivey e un Phil Hellmuth già eliminati, troviamo i vari Scott Seiver, Mike Sowers, Dan Kelly, Erik Seidel, Yevgeniy Timoshenko, Antonio Esfandiari, Allen Cunningham, Matt Waxman, Amanda Musumeci ed Eric Crain, che invece sono ancora in corsa.

1-      Jesse Wilkie – 187.700  

2-      Victor Ramdin – 184.000

3-      Ryan Olisar – 154.500

4-      Danny Doucet – 140.000

5-      Jonathan Roy – 132.700

6-      Scott Seiver – 132.000

7-      Maurice Hawkins – 100.500

8-      Josh Gottesman – 100.500

9-      Matt Berkey – 97.300

10-  Benjamin Pollak – 95.000

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