WSOP 2012 Day 37: la speranza di Perati

Antonio Esfandiari

Il nostro Muhamet tra i 15 left dell'Evento #54. Intanto al Big One sono rimasti solo in otto.

Anche se la scena è dominata dal Big One for One Drop, che ha ridotto il suo field da 48 giocatori ai soli 8 partecipanti al final table, lo spirito patriottico ci impone di dare il giusto risalto alla splendida prestazione di Muhamet Perati, che ha chiuso la giornata occupando il settimo posto del chip count dell'Evento #54. L'azzurro ha concrete possibilità di raggiungere il final table, dato che sono rimasti soltanto 15 giocatori con ancora almeno una chip. Ecco il riassunto della trentasettesima giornata di gioco alle WSOP 2012.

Evento #53: $1.500 No Limit Hold'em

Neil Willerson e Vladimir Mefodichev sono gli unici due superstiti di questo torneo che inizialmente ha accolto 3.166 partecipanti, stabilendo il record di evento da 1.500 dollari più giocato a queste WSOP 2012. I due torneranno a sfidarsi oggi (martedì) alle 14 ora locale, fino a che non ne rimarrà soltanto uno. Willerson e Mefodichev sono stati costretti a interrompere il loro heads-up in base alla regola che impone lo stop al gioco entro le 3 del mattino.

Questo intanto il risultato delle altre posizioni del tavolo finale:

3- Hugh Henderson $322.866
4- Zachary Humphrey $233.708
5- Matthew Graham $171.135
6- Hai Chu $126.770
7- Bryan Piccioli $94.971
8- Randy Ashe $71.933
9- Ryan Hughes $55.093

Evento #54: $1.000 No Limit Hold'em

Sarà Will Jaffe a condurre i 15 giocatori rimasti, tra i quali come detto c'è anche il nostro Muhamet Perati. Male che vada l'italiano se ne tornerà a casa con oltre 22.000 dollari in più nel portafogli, anche se naturalmente il sogno è un braccialetto che in questo torneo ne vale ben 500.000. Non molto distante da Jaffe si trova Ken Fishman, unico insieme al chip leader ad aver superato il muro del milione di chip.

Il field dovrà vedersela soprattutto con David 'Bakes' Baker, che nonostante un brutto colpo proprio contro Jaffe, e che lo avrebbe portato in vetta al chip count, occupa comunque il sesto posto provvisorio, davanti al nostro Muhamet. Fuori invece David Singontiko, John Eames, Dash Dudley, Sofia Lovgren, Owen Crowe e soprattutto il fenomeno dell'Omaha Rolf Slotboom.

Questa la top ten del chip count:

Top 10 chip counts:

1- Will Jaffe 1.947.000
2- Ken Fishman 1.400.000
3- Jason Tompkins 907.000
4- Carl Le 870.000
5- Benjamin Grise 689.000
6- David “Bakes” Baker 574.000
7- Muhamet Perati 542.000
8- Nghi Van Tran 531.000
9- Benjamin Volpe 476.000
10-Joseph Kuether 426.000

Evento #55: $1.000.000 The Big One for One Drop - No Limit Hold'em

Antonio 'The Magician' Esfandiari ha chiuso in vetta il Day 2 del torneo da 1 milione di dollari di buy-in, imbustando quasi 40 milioni di chip. Prima di addentrarci nelle fasi salienti della giornata, che concluderemo naturalmente con il chip count del final table, diamo un'occhiata ai premi messi in palio per gli otto finalisti:

1 – $18.346.673
2 – $10.112.001
3 – $4.352.000
4 – $2.645.333
5 – $1.834.666
6 – $1.621.333
7 – $1.408.000
8 – $1.237.333

Una struttura che ha fatto storcere il naso a molti pro, anche italiani. Uno su tutti Max Pescatori, che non ha risparmiato critiche sul suo profilo di Facebook, facendo notare come il terzo classificato si porterà a casa un premio che è pari a meno di un quarto di quanto riservato al vincitore. 'The Italian Pirate' ha definito quella del Big One for One Drop "la più stupida prizepool che io abbia mai visto".

Ad ogni modo, come diceva Pirandello, così è se vi pare. Di sicuro non se ne preoccuperà più il russo Ilya Bulychev, l'uomo-bolla più sfortunato della storia, visto che è stato eliminato nella bolla presumibilmente più grande mai stata giocata. Bulychev ha investito i suoi ultimi 2,55 milioni di chip con Q-6 suited, venendo chiamato da Sam Trickett, che già aveva aperto rilanciando, con K-7 offsuited. Al flop è capitato subito un 7, condito però da due carte dello stesso seme di quelle di Bulychev; turn e river ininfluenti hanno messo fine alla corsa dell'uomo d'affari russo.

Mike Sexton, invece, è stato eliminato al nono posto, il primo utile per un premio di 1.109.333 dollari, quando la sua coppia di jack non ha potuto nulla contro la doppia coppia di Antonio Esfandiari che, come detto e come possiamo vedere qui sotto, ha lo stack più grosso di tutti:

1- Antonio Esfandiari 39.925.000
2- Sam Trickett 37.000.000
3- Guy Laliberté 21.700.000
4- Brian Rast 11.350.000
5- Phil Hellmuth 10.925.000 
6- David Einhorn 8.375.000 
7- Richard Yong 7.475.000
8- Bobby Baldwin 7.150.000

Evento #56: $1.500 No Limit Hold'em

Sono 2.798 i giocatori che hanno deciso di pagare il buy-in e provare la caccia a uno degli ultimi braccialetti messi in palio alle WSOP 2012. Alla fine della serata, solo 305 di loro sono riusciti ad imbustare qualche chip, ma per lo scoppio della bolla dovremo aspettare altre sette eliminazioni. Bene David 'ODB' Baker, Will Failla, Maria Ho, Andy Black, Carter Phillips e finalmente anche Daniel Negreanu.

Vanessa Selbst, fresca vincitrice del Six-Max Ten-Game Mix (che detto così sembra più una disciplina di arti marziali orientali), è finita dietro la lavagna abbastanza presto, quando ha tentato di spingere con asso-re, ma ha trovato sulla sua strada una coppia di dieci che ha retto. Come lei, già eliminati Joe Cada, David Chiu, Vanessa Rousso, David Sands, Joe Tehan e Mickey Petersen.

Ecco la top ten del chip count:

1- Donald Vogel 145.200
2- Danny Johnson 131.000
3- Carlos Lopez Neir 128.400
4- Michael Graydon 128.000
5- Scott Freeman 120.700
6- Clement Montaron 119.200
7- Mark Maletic 113.700
8- Michael Campolongo 113.100
9- Mohamad Kowssarie 111.200
10- Blake Cahail 109.700

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