WSOP 2012 Day 36: l'ora del Big One

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Nella giornata in cui Vanessa Selbst vince un altro braccialetto, l'attenzione è tutta per il torneo da 1 milione di dollari.

Poteva essere la giornata delle (sacrosante) celebrazioni per la vittoria di Vanessa Selbst, che dopo quattro anni torna a vincere un braccialetto in un evento open non solo per sé stessa, ma per tutto il sesso femminile. Ma la prima domenica di luglio passerà alla storia come l'inizio del torneo di poker più grande della storia, il Big One for One Drop: 1 milione di buy-in, 48 giocatori tra professionisti e uomini d'affari, e un primo premio sbalorditivo da 18 milioni di dollari e spicci. Questo il riassunto della giornata numero 36 alle WSOP 2012.

Evento #50: $5.000 No Limit Hold'em

Rimanevano in gioco soltanto Pete Vilandos, Kyle Julius e Dan Smith. Poco da dire dunque sulla fase finale di questo torneo, se non che il chip leader Dan Smith, uno che negli eventi da 5.000 dollari si comporta sempre bene, non è riuscito a resistere al ritorno di Pete Vilandos, che si è accaparrato il primo braccialetto in carriera.

Ecco il risultato del final table:

1- Pete Vilandos $952.694
2- Kyle Julius $589.687
3- Dan Smith $368.943
4- Kevin Schulz $267.792
5- Derek Gregory $197.691
6- Thomas Conway $148.198
7- Matt Giannetti $112.725
8- Tommy Vedes $86.889
9- Amir Lehavot $67.889

Evento #51: $1.000 Ladies No-Limit Hold'em Championship

Vanessa Selbst non è stata l'unica donna a vincere un braccialetto domenica, anche se nel Ladies Event era ovvio che finisse così. L'ha spuntata Yen Dang, che ha beffato un field di 935 giocatrici per incamerare 170.587 e il primo braccialetto in carriera. Sentiremo parlare ancora di lei, che al talento al tavolo coniuga anche una discreta presenza fisica.

"Avevo una missione: giocare e vincere questo torneo. È incredibile quando ti prefiggi qualcosa che poi riesci a raggiungere", ha dichiarato la Dang al termine del torneo, di cui ricapitoliamo l'esito del tavolo finale:

1- Yen Dang $170.587
2-  Debbie Pechac- $105.586
3- Jan Howard $66.061
4- Angela Prada-Moed $47.949
5- Candida Ross-Powers $35.398
6- Rae Rocco $26.536
7- Lesley Amos $20.184
8- Rosemary Lawrence $15.559
9- Ida Lundholm $12.156

Evento #52: $2.500 10-Game Mix / Six Handed

E veniamo proprio alla vittoria di Vanessa Selbst. Le WSOP 2012 rischiavano di finire con parecchie donne al tavolo finale di un evento open, nessuna delle quali in grado di vincere il braccialetto. Ci ha pensato lei, la giocatrice più forte del pianeta, a spezzare una maledizione che durava da 4 anni, quando la stessa Selbst si affermò nel Pot Limit Omaha da 1.500 dollari.

La giornata è iniziata con 19 giocatori ancora attivi, guidati proprio dalla futura vincitrice. Che a questo punto entra di diritto nella leggenda del poker in rosa, dato che si è unita a Barbara Enright, Nani Dollison, Starla Brodie, Susie Isaacs e Jennifer Harman, le uniche donne ad aver vinto più di un braccialetto WSOP in eventi aperti a tutti.

"Mi sento davvero onorata di far parte di questo gruppo di donne che hanno vinto più braccialetti, e ovviamente parliamo di alcune delle più forti che abbiano mai giocato. Sono davvero felice di far parte del gruppo", ha dichiarato la Selbst.

Ecco il riassunto del final table:

1- Vanessa Selbst $244.259
2- Michael Saltzburg $150.849
3- Tommy Hang $97.884
4- Chris Bjorin $64.649
5-  Tom Chambers $43.099
6- Mike Gorodinsky $30.169

Evento #53: $1.500 No Limit Hold'em

28 giocatori superstiti, guidati da Hugh Henderson, riprenderanno oggi la loro avventura che porta al braccialetto. Tra loro ci sarà anche Vicky Coren, quarta nel chip count, che evidentemente ispirata dalla prestazione della Selbst vuol dimostrare di non essere da meno. Sarà dura per lei, visto che il field è composto ancora da parecchi giocatori forti, come Bryan Piccioli e Randy Ashe.

Questa la top ten del chip count:

1- Hugh Henderson 1.168.000
2- Randy Ashe 1.150.000
3- Bryan Piccioli 1.097.000
4- Victoria Coren 934.000
5- Ryan Hughes 832.000
6- Vladimir Mefodichev 802.000
7- Neil Willerson 671.000
8- Frederic Soria 633.000
9- Marcio Cid 572.000
10- Hai Chu 565.000

Evento #54: $1.000 No Limit Hold'em

Altro torneo gigantesco alle WSOP 2012: 3.221 giocatori si sono iscritti al penultimo torneo di No Limit Hold'em da 1.000 dollari di questa edizione. Dopo 11 livelli di gioco sono solo 265 i superstiti, guidati da Clayton Fletcher e Jonas Mackoff, appaiati in vetta al chip count con lo stesso stack.

Bene Alex Kravchenko e Chris Moorman, nella top ten del chip count. Male invece Eric Baldwin, Isaac Haxton, Barry Greenstein, Andy Frankenberger e Shaun Deeb, tutti eliminati in corso d'opera e prima dello scoppio della bolla.

Questi i migliori dieci di giornata:

1- Clayton Fletcher 148.500
2- Jonas Mackoff 148.500
3- Andrew Dean 139.800
4- Alex Kravchenko 128.400
5- Jeffrey Fielder 111.200
6- Maurice Hawkins 107.800
7- David Bernstein 103.600
8- Perati Muhamet 103.100
9- Chris Moorman 97.400
10- Mikhail Aleksandrov 96.100

Evento #55: $1.000.000 The Big One for One Drop - No Limit Hold'em

Eccoci al torneo che farà la storia del poker e che ruberà la scena pure al Main Event di quest'anno. 48 giocatori, 1 milione di euro di buy-in, un montepremi di oltre 42 milioni di dollari e un primo premio da più di 18 milioni, il più alto mai assegnato in un torneo di poker. Tutto questo è il Big One for One Drop, che tra l'altro assegnerà pure un braccialetto ufficiale targato WSOP.

Alla fine della prima giornata sono 11 i giocatori eliminati. Chi si aspettava un'ecatombe tra i giocatori amatoriali (che sono tutti ricchi uomini d'affari) ha sbagliato di grosso: 9 eliminati, infatti, sono professionisti affermati che rispondono al nome di Justin Smith, Jens Kyllönen, Jonathan Duhamel, Erik Seidel, Bertrand Grospellier, Nick Schulman, Eugene Katchalov e Michael Mizrachi. Tra gli amatori, solo Giovanni Guarascio (canadese di chiare origini italiane) e Paul Phua non hanno passato il taglio.

La prima giornata di gioco ha visto Brian Rast dominare e chiudere con uno stack superiore ai 10 milioni di chip. Al secondo posto troviamo Phil Hellmuth con 8,3 milioni, seguito dal primo amatore, Frederic Bajout, con 7 milioni di chip. Ma l'highlight del Day 1 è stato senza dubbio una mano ai limite della fantascienza, che ora vi andiamo a raccontare.

Arrivati al river su un board J 8 7 8 K , gli amatori Mikhail Smirnov e John Morgan si ritrovano a contendersi un piatto davvero succulento. Smirnov punta 700.000 chip, poco meno della metà del piatto, e Morgan Rilancia all-in per 3,4 milioni (tutto questo dopo che al flop e al turn Smirnov aveva puntato e Morgan aveva soltanto chiamato). A quel punto Smirnov ci pensa a lungo e alla fine folda mostrando… 8 8 ! Esatto, il russo ha foldato un quads di 8, temendo che Morgan potesse avere l'unica mano che lo batteva: un dieci e un nove di picche.

Ecco infine la top ten del chip count:

1- Brian Rast 10.710.000
2- Phil Hellmuth 8.395.000
3- Frederic Banjout 7.070.000
4- Antonio Esfandiari 6.880.000
5- Gus Hansen 6.800.000
6- Sam Trickett 6.700.000
7- Guy Laliberté 6.550.000
8- Ben Lamb 5.770.000
9- Mike Sexton 5.740.000
10- Tom Dwan 4.810.000

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