WSOP 2012 Day 21: Alioto a premio

dario alioto

Dopo Kanit, un altro italiano va in the money. Che sia arrivato finalmente il nostro momento di gloria?

Dario Alioto finisce in the money nell'Evento #30, dedicato al 2-7 Draw Lowball No-Limit, e si porta a casa 3.124 dollari. Per il capitano del team Sisal un 24° posto che gli lascia un po' l'amaro in bocca, visto che durante il Day 1 aveva giocato in maniera impeccabile, tanto da rimanere praticamente sempre nella parte alta del chip count. Intanto, assegnati altri due braccialetti e raggiunto il giro di boa: metà degli eventi previsti alle WSOP 2012 sono già cominciati o terminati. Ecco il riassunto della ventunesima giornata.

Evento #27: $1.500 H.O.R.S.E.

Ci eravamo lasciati con un trio pronto a dare la caccia al barccialetto: Ylon Schwartz, David Chiu e Stephen Chidwick. Proprio quest'ultimo, nel disperato tentativo di recuperare terreno, ha forse esagerato nella mano decisiva (giocata a Omaha Hi Lo) che lo ha visto soccombere contro una scala e un 8-7 low di Schwartz, e ha così ceduto classificandosi al terzo posto per un premio di 112.106 dollari.

L'heads-up è cominciato in pieno equilibrio, con il primo piatto significativo (giocato sempre a Omaha Hi Lo) finito nelle mani di Schwartz, grazie a un full di dieci e due contro un colore al jack del suo avversario. Proprio grazie a questa mano Ylon ha preso un vantaggio enorme, che Chiu è riuscito a rintuzzare solo un paio di volte durante il Razz, per poi cedere definitivamente nel Seven Card Stud.

Ecco la classifica finale del torneo:

1- Ylon Schwartz $267.081
2- David Chiu $164.960
3- Stephen Chidwick $112.106
4- Robert Rasmussen $78.021
5- Elior Sion $55.422
6- John Rogers $40.169
7- Jason Brown $29.679
8- Marlon Milne $22.358

Evento #28: $2.500 No Limit Hold'em Four Handed

Non sarà ricordato come l'evento più ricco della storia, ma il torneo vinto da Timothy Adams rimarrà negli annali come l'esordio di questo particolare formato, con tavoli da quattro giocatori. Naturalmente anche il final table ha visto sfidarsi quattro player: Timoty Adams, Brendon Rubie, James Schaaf e Anthony Gregg.

Alla fine il vincitore ha dichiarato: "Non riesco ancora a capacitarmi che sia successo. Per ora è tutto confuso. Voglio dire: tre giorni di poker giocato su tavoli da quattro è qualcosa di incredibilmente folle". E c'è da credergli.

Risultato finale dell'Evento #28:

1- Timothy Adams $392.476
2- Brendon Rubie $242.458
3- James Schaaf $164.823
4- Anthony Gregg $114.711

Evento #29: $1.000 Seniors No-Limit Hold'em Championship

Sono rimasti in 32, ma abbiamo perso per strada qualche possibile protagonista: Hal Lubarsky, Toto Leonidas, Tom McCormick, Kevin McBride, Chris Bjorin, Marcel Luske e Humberto Brenes avranno altre occasioni per rifarsi. Bene invece Dennis Phillips (già terzo in un Main Event) e Hoyt Corkins, entrambi tra i migliori dieci di giornata.

Il gioco riprenderà oggi (domenica) alle 11 ora locale, fino a quando non verrà stabilito il vincitore: a lui andrà, oltre al braccialetto, anche un bel primo premio da 603.713 dollari, uno dei più alti assegnati finora.

Ecco la situazione attuale, con i dieci migliori Senior:

1- Kevin DeTienne 1.325.000
2- Radwan Khuri 686.000
3- John Freemon 678.000
4- William Stabler 671.000
5- Allyn Jaffrey Shulman 646.000
6- Dennis Phillips 576.000
7- Hoyt Corkins 541.000
8- Martin Fitzmaurice 530.000
9- Harold Kruger 507.000
10- Bob Phelps 443.000

Evento #30: $1.500 2-7 Draw Lowball No-Limit

Da 25 a 7. E mai come in questa occasione, l'etichetta 'magnifici 7' si rivela azzeccata. Con l'eccezione di Larry Wright e Ryan Tepen (buoni giocatori, ma nulla più), gli altri cinque nomi fanno strabuzzare gli occhi: Brandon Cantu, Michael Mizrachi, Andrew Lichtenberger, Rep Porter ed Erick Lindgren.

Proprio Cantu ha chiuso la giornata in testa, raccontando le sue sensazioni: "Mi sento benissimo, è da tanto che non avevo un'occasione del genere per vincere. In un torneo come questo, avere tante chip è fondamentale. Sapevo che sarei arrivato al tavolo finale di questo torneo ancora prima di cominciare. Dissi che questo torneo sarebbe stato la mia occasione migliore per ottenere un braccialetto, e lo penso ancora".

Buon per lui che nel frattempo siano stati eliminati un altro paio di elementi pericolosi, come Erik Seidel e Jennifer Harman (più il nostro Dario Alioto, che come detto ha chiuso 24°), altrimenti forse il buon Cantu sarebbe stato un po' meno ottimista (e un po' più scaramantico). Ad ogni modo, questo il chip count dei superstiti:

1- Brandon Cantu 336.100
2- Rep Porter 233.400
3- Michael Mizrachi 206.800
4- Erick Lindgren 185.600
5- Andrew Lichtenberger 161.100
6- Larry Wright 116.200
7- Ryan Tepen 51.100

Evento #31: $1.500 No Limit Hold'em

Cherish Andrews ha letteralmente fatto il bello e il cattivo tempo, chiudendo il Day 1 di questo torneo da 2.811 partecipanti (331 superstiti) con uno stack praticamente doppio rispetto al suo più diretto inseguitore: 225.900 chip per lui, 135.200 per Soi Nguyen. Bene i vari William Reynolds, Eric Cajelais, Mike McDonald e JC Tran, sfortunati invece Dan Harrington, Faraz Jaka, Andy Frankenberger, David Sands, Jon Aguiar e la bellissima Kara Scott.

Ecco la top ten del chip count:

1- Cherish Andrews 225.900
2- Soi Nguyen 135.200
3- Thomas Miller 107.200
4- Bernard Lee 105.600
5- William Reynolds 96.600
6- Erik Cajelais 91.700
7- Maxi Lehmanski 84.000
8- Jeff Hillard 83.100
9- Mike McDonald 78.900
10- 71.300

Evento #32: $10.000 H.O.R.S.E.

Gli organizzatori delle WSOP 2012 aveano di ridurre da 10.000 a 5.000 dollari i buy-in dei maggiori eventi di Seven Card Stud, per attirare un maggior numero di giocatori, purtroppo senza fortuna. Il torneo di H.O.R.S.E. era rimasto intatto, ma dall'anno prossimo le cose potrebbero cambiare, dato che il field ha fatto segnare un'altra diminuzione, scendendo dai 240 iscritti dell'anno scorso ai 178 di quest'anno. Ad ogni modo, il vincitore si porterà a casa un gruzzolo di tutto rispetto (451.779 dollari) e ai 24 giocatori che andranno in the money verranno riservati 16.246 dollari.

Fabrice Soulier ha tutte le intenzioni di vincere anche quest'anno, dopo il successo del 2011: alla fine del Day 1 ha imbustato 146.300 chip, staccando di 50.000 chip Allen Bari. Ma per lui sarà dura, visto il field che vede ancora in corsa Phil Ivey, John Monnette, Bertrand Grospellier, Eugene Katchalov e un redivivo Daniel Negreanu.

Questa la situazione del chip count:

1- Fabrice Soulier 146.300
2- Allen Bari 96.300
3- Brandon Shack-Harris 93.900
4- Michael Binger 92.600
5- David Bach 91.700
6- Steve Zolotow 86.000
7- Abe Mosseri 86.000
8- Ognjen Sekularac 85.000
9- Scott Fischman 80.500
10- John Monnette 80.000

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