WSOP 2012 Day 15: meraviglioso Hellmuth!

phil hellmuthliving legend

Il Poker Brat si aggiudica l'Evento #18 e porta a 12 il numero di braccialetti vinti in carriera.

La quindicesima giornata di gioco è tutta sua. Dopo un digiuno durato cinque anni, Phil Hellmuth è tornato ad allacciarsi al polso un braccialetto delle World Series of Poker, trionfando con pieno merito nel torneo da 2.500 dollari di Seven Card Razz. Per Hellmuth si tratta della prima vittoria in un evento che non sia di Texas Hold'em, grazie alla quale si allontana da Johnny Chan e Doyle Brunson (non esattamente Gianni e Pinotto), che di braccialetti ne hanno vinti 'solo' dieci. Ecco il consueto riassunto di giornata.

Evento #17: $10.000 Pot Limit Hold'em 

Per un Phil che gioisce, ce n'è uno che mastica amaro. A pochi metri di distanza dalla vittoria di Hellmuth, si consumava la sconfitta di Ivey. Sì, perché per uno come lui, un secondo posto equivale a una sconfitta. Niente da fare per il Tiger Woods del poker, fermo a 8 braccialetti in carriera, che nel Championship dedicato al Pot Limit Hold'em non riesce a superare in heads-up Andy Frankenberger.

Ecco la classifica finale dell'evento:

1- Andy Frankenberger $445.899
2- Phil Ivey $275.559
3- Ali Eslami $199.623
4- Alexander Venovski $147.345
5- Manuel Bevand $110.731
6- Shaun Deeb $84.668
7- Matt Marafioti $65.840
8- Daniel Weinman $52.059
9- Hoyt Corkins $41.829

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Evento #18: $2.500 Seven Card Razz 

Ed eccoci alla vittoria di Phil Hellmuth, il cui commento a caldo è emblematico: "Per la prima volta non mi interessa quanti soldi ho vinto, ma solo che ho vinto il braccialetto". Il Poker Brat cercava questa vittoria da tempo, per dimostrare al mondo che il suo stile di gioco, spesso criticato per non essere al passo coi tempi, rimane ancora efficace, seppure il sigillo sia arrivato nel Seven Card Razz e non nel Texas Hold'em.

Questo il risultato del tavolo finale:

1- Phil Hellmuth $182.793
2- Don Zewin $113.024
3- Brandon Cantu $74.269
4- Scott Fischman $54.248
5- Brendan Taylor $40.167
6- Barry Greenstein $30.150
7- Michael Chow $22.945
8- Jeffrey Mitseff $17.693

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Evento #19: $1.500 No Limit Hold'em 

Alessio Peciarolo, Cristiano Galeazzi, Gianluca Speranza e Gabriele Lepore sono i quattro italiani che sono riusciti ad arrivare in the money in questo torneo. Niente premi esorbitanti, visto che sono stati eliminati abbastanza presto, ma per l'Italia è comunque un'ottima iniezione di fiducia dopo un inizio un po' balbettante.

Il Day 2 è cominciato con 262 speranzosi, ridotti a soli 19. Il migliore di tutti è stato Gregg Wilkinson, seguito da Patrick Smith e da Cliff Goldkind. Da tenere sott'occhio Barry Shulman, già vincitore di un Main Event delle WSOPE nel 2009, ma anche Philippe Boucher e Jason Wheeler. A premio, ma eliminati, John Dolan, Harrison Gimbel, Sam Stein e Matt Stout.

Questi i migliori dieci dopo il Day 2:

1- Gregg Wilkinson 1.227.000
2- Patrick Smith 867.000
3- Cliff Goldkind - 760.000
4- Eric Wasserson - 725.000
5- Adria Balaguer 697.000
6- David Peters 681.000
7- Barry Shulman 650.000
8- Jason Wheeler 622.000
9- Greg Ronaldson 594.000
10- Aram Zerounian 464.000

Evento #20: $5.000 Limit Hold'em 

Il secondo giorno di gioco è iniziato con 109 giocatori, ed è finito con 17 ancora a caccia di un primo posto da oltre 200.000 dollari. Il più bravo di tutti è stato Matt Woodward, tallonato però dallo strepitoso Terrence Chan.

Fuori, senza gioie, il nostro Dario Alioto e tanti altri campioni: Annie Duke, Huck Seed, JC Tran, Erick Lindgren, Daniel Idema, Daniel Negreanu e Jennifer Harman. Questi invece i migliori dieci classificati:

1- Matthew Woodward 265.000
2- Terrence Chan 238.000
3- Samuel Golbuff 230.500
4- Ayman Qutami 224.500
5- Jeff Shulman 219.5000
6- Raymond Dehkharghani 210.000
7- Jesse Martin 200.500
8- Matt Glantz 166.500
9- Matt Szymaszek 134.500
10- Kenneth Shei 120.500

Evento #21: $1.000 No Limit Hold'em 

2.799 i giocatori che hanno pagato il buy-in più basso previsto per un torneo delle WSOP 2012, per un montepremi di 2,5 milioni di dollari e un primo premio di circa 440.000. Dopo 11 livelli di gioco è scoppiata la bolla, con Edward Locke che alla fine della giornata si è ritrovato con lo stack più grosso di tutti.

Ancora in corsa Maria Ho, Dan Smith, Eric Baldwin e Martin Staszko, secondo classificato al Main Event delle WSOP 2011. Questi, in dettaglio, i migliori dieci tra i 227 giocatori che oggi continueranno la scalata al braccialetto:

1- Edward Locke 133.200
2- Jamie Armstrong 130.700
3- Joseph Cappello 124.200
4- Jon Rhamey 121.700
5- Andrew Neeme 100.900
6- Efren Garcia 97.800
7- Brian Friesen 96.400
8- Alon Doitch 94.600
9- Kory Kilpatrick 89.900
10- Jason Manggunio 89.800

Evento #22: $2.5000 2-7 Triple Draw Lowball 

Non lasciatevi ingannare dal nome di questo torneo, perché tra i 228  iscritti la percentuale di stelle del poker è altissima. Solo 79 hanno passato il taglio del Day 1, con Shawn Buchanan a fare la voce grossa dall'alto delle sue 61.800 chip.

Tra gli eliminati citiamo soltanto Shaun Deeb, Vanessa Selbst, Todd Brunson, Scott Seiver, Andy Bloch, sua maestà Doyle Brunson e Daniel Negreanu, tanto per farvi capire la portata di questo torneo molto tecnico.

Chiudiamo con la top ten del chip count:

1- Shawn Buchanan 61.800
2- Arturo Diaz 49.100
3- Vincent Van Der Fluit 48.800
4- Daniel Idema 44.800
5- Eric Cloutier 40.900
6- David Bakes Baker 40.800
7- Julie Schneider 36.900
8- Steve Billirakis 35.300
9- Matthew Smith 34.900
10- Brian Brubaker 34.900

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