WSOP 2012, 5 giocatori danesi da tenere d'occhio

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Mickey Petersen

Ogni anno ci piace pensare che i nostri esperti di poker ci permettano di predire con precisione quali giocatori ruberanno la scena alle WSOP.

Ogni anno, naturalmente, non ci becchiamo mai. D'altra parte, chi può prevedere come andranno i donkament? Ma noi continuiamo a provarci lo stesso.

Mantenendo la nostra tradizione annuale, abbiamo chiesto ai nostri editori di segnalarci quali giocatori potrebbero coprirsi di gloria alle WSOP.

Oggi tocca alla: Danimarca!


di Thomas Hviid

Le WSOP 2012 sono iniziate, e per il prossimo mese e mezzo i migliori giocatori di poker al mondo si troveranno tutti a Las Vegas.

Ogni anno sempre più giocatori danesi si recano a Vegas per tentare di agguantare qualche milione dei dollari disponibili, e dopo un paio d'anni un po' così, quest'anno possiamo essere molto ottimisti sul contingente danese.

I giocatori danesi hanno cominciato alla grande il 2012, con tre vittorie all'EPT e una al WPT, e possiamo contare su veterani delle WSOP come Simon Ravnsbæk, Frederik Brink Jensen, Peter Eastgate, Lars Bønding e Theo Jorgensen.

Ci sono anche alcuni giovanotti che magari non avranno esperienza alle World Series, ma che finora hanno dimostrato tutte le loro qualità.

Date un'occhiata a questi giovani danesi, quando le carte cominceranno a volare:

Mickey "mement_mori" Petersen

All'inizio dell'anno abbiamo indicato Petersen come uno dei giocatori che avrebbe rubato la scena del poker live nel 2012.

Probabilmente deve aver letto questo articolo, perché un mese dopo la sua pubblicazione ha vinto il suo primo torneo importante, l'EPT di Copenaghen.

Non che fosse una grossa sorpresa, dato che online aveva già vinto parecchi tornei prestigiose, ma fino a quel momento non si era ancora imposto nel live.

L'anno scorso ha partecipato alle WSOP per la prima volta, con un 15° posto come miglior risultato, nell'evento da 1.500 dollari di No Limit Hold'em, incassando 27.000 dollari. Inoltre è andato a premio in altri due tornei.

Petersen ha dimostrato indubbiamente di avere il potenziale per sfondare e i suoi avversari sanno che è uno da tenere d'occhio, ormai.

Non ha avuto molta fortuna dopo la vittoria all'EPT, ma chissà che non ne abbia risparmiata un po' per Las Vegas.

Petersen ha detto che giocherà una ventina di tornei, molti dei quali dedicati alle varianti diverse dall'Hold'em, con la convinzione di andare fino in fondo in tutti quanti gli eventi.

Stefan Raffay

Come compagno di viaggio per Las Vegas, destinazione WSOP, vi potrebbe capitare molto di peggio che Peter Eastgate.

Il 24enne Raffay ha partecipato al camp di Betfari, quest'anno, insieme ad Eastgate, e il supporto di un ex campione delle WSOP potrebbe avergli fornito l'ultima spinta per raggiungere il gotha del poker.

Raffay durante l'inverno è andato qualche volta a premio online, e anche l'anno scorso a Las Vegas non è andato male, con un quinto posto nell'evento da 1.000 dollari di No Limit Hold'em, per un premio di 149.392.

A parte il titolo di campione danese nel 2006, vinto quando aveva solo 18 anni, il piazzamento a premio alle scorse WSOP è in realtà la sua vincita più alta mai conseguita dal vivo.

Aspettatevi comunque di vedere Stefan Raffay giocare - andare fino in fondo - in molti tornei di Hold'em.

Morten Lihn Christensen

Morten Lihn Christensen, nativo di Aarhus, è famoso principalmente online con il nickname 'skipper-dawn', col quale ha ottenuto numerose vittorie.

Nel 2012 ha fatto il botto anche nel poker live, vincento il WPT di Vienna per 313.390 euro.

Si tratta di un risultato incredibile, per un giocatore che fino ad allora aveva come miglior risultato live un 31° posto all'EPT di Deauville, e che non ha ancora partecipato a molti dei circuiti live più importanti.

Non c'è motivo di credere che non possa ripetere a Las Vegas il succeso di Vienna.

Un fortunato Sam Trickett è stata l'unica cosa che gli ha impedito di aggiudicarsi il WPT Season Finale, speriamo che possa rendergli pan per focaccia.

Non è ancora sicuro che giocherà altri eventi oltre il Main Event WSOP, ma speriamo che faccia qualche tentativo.

Thor Drexel

Magari la maglietta con i colori danesi farà la fortuna di Thor Drexel alle WSOP di quest'anno.

Questa settimana si giocherà un heads-up decisivo contro Kristian Kofoed per il titolo di campione danese: il vincitore vincerà un pacchetto WSOP e il diritto di giocare a Las Vegas con una maglietta bianco e rossa, i colori della bandiera danese.

Se sarà Drexel, siamo sicuri che farà del suo meglio.

Drexel è conosciuto sulla scena del poker danese da alcuni anni, ma non ha ancora ottenuto un risultato importante in un torneo di poker live.

Il suo risultato migliore è un final table alle WSOPE di Londra, nel 2009, dove vinse qualche centinaia di sterline, perciò ha ampi margini di miglioramento a Las Vegas.

Si tratta di un giocatore di cash game molto talentuoso, e un vero asso nei tornei online, perciò speriamo che il successo nel campionato danese gli spiani la strada, e gli dia un po' di coraggio, per tentare la sorte alle WSOP di quest'anno.

Noi cercheremo ovunque quella maglietta rossa e bianca.

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