Weekend di fuoco alle WSOP: braccialetto Diaz, tavoli finali Ho e Ferguson

wsop 2016 notizie2

È successo davvero di tutto nel fine settimana delle World Series of Poker 2016. Ecco i fatti più 'scottanti' del weekend.

Siamo ormai nel vivo delle WSOP 2016 e abbiamo già aggirato la boa di metà manifestazione. Durante il fine settimana ne abbiamo viste davvero delle belle, tra big capaci di ottenere ottimi risultati e italiani in evidenza.

Cominciamo proprio dagli azzurri, che hanno preso letteralmente d'assalto il Monster Stack (Evento 41 da 1.500 dollari di buy-in). In 12 sono riusciti ad arrivare al Day 2, ma alla fine della prima giornata 'riunita' (si sono disputati infatti Day 1A e Day 1B) solo Silvio Crisari nutre ancora sogni di gloria.

Crisari ha 542.000 chip ed è 54° quando sono rimasti in 273. Eliminati senza portafoglio Andrea Buonocore, Massimiliano Cantrigliani, Fiodor Lavagetto e Fabio Casiello. In the money invece David Bravin (893°, 2.365 dollari), Stefano Fiore (782°, 2.511 dollari), Umberto Costa (739°, 2.689 dollari), Roberto Musu (710°, 2.689 dollari), Luca Moschitta (520°, 3.482 dollari), Michele De Matteis (507°, 3.482 dollari) e Alessio Di Cesare (388°, 4.319 dollari).

Quinto braccialetto per la Spagna

Torniamo indietro all'Evento 33, il Summer Solstice, vinto dallo scatenato Adrian Mateos Diaz. Dopo l'EPT Grand Final Montecarlo, per il giovane iberico arriva il 2° braccialetto in carriera e un premio di  409.171 dollari. Superato in heads-up Koray Aldemir, mentre al 3° posto si è piazzato il nostro Alessandro Borsa (182.835 dollari per lui).

Si tratta del quinto braccialetto per la Spagna dopo che il quarto è arrivato pochi giorni fa grazie a Cesar Garcia nell'evento 23.

Le scuse di Ferguson: Ma quando mai…

Ferguson Bust
Ferguson esce al quarto posto, la folla esulta...

Si è consumato un vero e proprio siparietto alle WSOP 2016 con Chris Ferguson al final table dell’evento #39 dove poi l’ex dirigente di Full Tilt Poker ha chiuso in quarta posizione.

Lee Davy ha cercato infatti di  strappare qualche dichiarazione a Chris sul suo ritorno ottenendo un secco:

“Sono occupato, sto giocando!”

Intanto il final table ha attirato moltissimi spettatori tanto da indurre gli organizzatori a intensificare la sicurezza anche perché Ferguson non è certo un giocatore amato. Proviamo allora a chiedergli se ha notato che le WSOP hanno aumentato la sicurezza appositamamente per lui “Non è vero” sentenzia Chris “Sonoi solo cavolate”.

Infine Davy fa l’ultimo affondo chiedendo al player se ha intenzione di scusarsi con la comunità del poker e la sua rispoista è stata:

“Ma di che cavolo stai parlando!?!! No ho commenti da fare…”.

Credo che più di questo, dal re del black Friday, non otterremo per ora…

Intanto Davy dagli spalti incara la dose e commenta:

Credo che la comunità del poker dovrebbe mandare un chiaro messaggio a Ferguson e fargli capire che non è il benvenuto qui!” e continua “Non sto parlando di atti violenti, ma solo che dovrebbe andarsene visto che tutti sanno che è un pezzo di merXa!”

 

Maria Ho ad un passo dal braccialetto

Spettacolo anche nell'Evento 42, lo Shootout da 3.000 dollari di buy-in. Anche qui i big non si sono fatti attendere, a cominciare da un ottimo 4° posto per Maria Ho (87.487 dollari per lei) la madrina del Battle of Malta. 9° posto e 21.431 dollari per Faraz Jaka, mentre al 10° si è classificato Stephen Chidwick (16.717 dollari).

La vittoria è andata a Phillip McAllister, che a soli 22 anni si cinge al polso il primo braccialetto WSOP in carriera: alla fine di un testa a testa molto lungo, McAllister ha avuto la meglio su Kyle Montgomery, gonfiando il proprio bankroll con un primo premio di 267.720 dollari.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti

×

Sorry, this room is not available in your country.

Please try the best alternative which is available for your location:

Close and visit page