Vicky Coren-Mitchell - “I miei nonni erano tutti giocatori d'azzardo e furfanti”

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Vicky Coren proviene da una famiglia di “furfanti” e giocatori d'azzardo, si meraviglia perché non ci siano più donne nel poker e ama presentare spettacoli televisivi che non siano per idioti.

Vicky Coren-Mitchell è la prima e unica giocatrice ad aver  vinto due titoli EPT, ma non è solo questa impresa a renderla un personaggio unico nel mondo del poker.

Tra una partita e l’altra sotto l’ala di Pokerstars, Victoria è anche una presentatrice di successo, e trova il tempo di scrivere per testate come The Guardians e The Observe.

Il suo Show Only Connected va in onda ormai dal 2008 sulla BBC e la Coren non nasconde di avere una vera e propria avversione verso reality e programmi televisivi di bassa qualità, dove il cervello non è chiamato in causa.

Abbiamo discusso con lei di tutti questi progetti in cui è coinvolta ma anche di una Londra che attira sempre più giocatori di poker a trasferirsi in inghilterra.

 

Visto che sei di queste parti, parliamo un po' di Londra. Com'è la scena pokeristica lontano dai grandi casinò?

Attualmente con l'evoluzione del gioco in Internet, la scena sta un po' scemando, perché semplicemente non c'è ne più bisogno. Prima era molto differente. C'erano momenti nei quali era necessario andare in un club, se si voleva partecipare a una partita di poker. Di conseguenza c'erano gruppi di persone che si incontravano in case private utilizzando password e cose simili, ma questo non si verifica più molto spesso.

Victoria Coren in televisione

Nella città c'erano luoghi chiamati Gut Shot Club. Era incredibile per il poker, c'era tutta la vita notturna che i giovani necessitavano per passare il tempo in un ambiente adatto a loro. Il problema era che nessuno poteva essere sicuro della situazione riguardo alla licenza di un dato club. C'era la possibilità che questo dovesse chiudere per problemi legali.

Credo ci debbano essere club differenti in questo momento, ma non ne sono talmente sicura perché in questo periodo gioco generalmente solamente grandi tornei. A Londra cerco di andare a giocare presso il Casino The Vic. Amo l'atmosfera generata dall'idea di recarsi in bar sotterranei in luoghi misteriosi, ma onestamente non l'ho più fatto da molti anni.

 

In qualche modo è difficile comprendere come una ragazza di classe sociale alta possa iniziare a frequentare questo tipo di luoghi per la prima volta e giocare a carte con brutti ceffi.

Devi però capire che stai guardando la generazione più recente della mia famiglia. I miei genitori hanno scalato la scala sociale, ma i miei nonni erano tutti giocatori d'azzardo e furfanti.

Sto continuando a portare avanti la vera eredità della mia famiglia!

 

Hai sempre detto di non sapere se sei una giornalista che gioca a poker o una giocatrice di poker che scrive. Qual è il tuo status al momento?

Non sono più realmente una giornalista. Ho una colonna settimanale che non scrivo realmente tutte le settimane.

Sto partecipando a molti spettacoli televisivi, quindi questo è il mio terzo aspetto. Sono quel tipo di persona che non ha mai avuto un vero e proprio lavoro, ma che è stata abbastanza fortunata da trovare varie opportunità con le quali ottenere denaro.

Vicky Coren vince il secondo EPT

Sei stata una delle prime giocatrici di poker femminili all'interno di questo mondo. Segui le altre giocatrici che sono venute dopo di te?

Sono restata veramente impressionata da Katja Thater in un dato momento. Ricordo la Poker Nations Cup a Cardiff, nella quale ero commentatrice e il team tedesco aveva fra le sue fila questa donna della quale non avevo mai sentito parlare.

Era come una giovane Vanessa Selbst. Riusciva a trasformare tutte le aspettative che le persone avevano riguardo al gioco di una donna sfruttandole al meglio.

Poi c'è Liv Boeree, che sicuramente non appare come una minaccia al tavolo, ma c'è qualcosa di maschile all'interno dei suoi geni. Intendo che a lei piace la scienza, l'heavy metal e le motociclette. Di conseguenza si tratta di una miscela di stereotipi degli stili di gioco maschili e femminili.

Mi dispiace che non ci siano più donne all'interno di questo mondo. Pensavo che accadesse più in fretta. Sembra che le donne abbiano un successo sproporzionato. Non so i numeri esatti, ma ci sono così poche donne che matematicamente non dovrebbero vincere praticamente nulla, ma in realtà lo fanno.

Credo che la ragione principale dello sbilanciamento tra uomini e donne è il fatto che i ragazzi siano semplicemente più “nerdier” rispetto alle ragazze.

Stiamo cercando di rendere il poker sempre più attrattivo citando le Ferrari e le ballerine, ma alla fine della giornata si tratta di un gioco realmente matematico, un gioco realmente “geeky” basato largamente su percentuali e probabilità.

Le ragazze si annoiano presto, mentre i ragazzi possono passare moltissimi giorni facendo una sola cosa specifica. Ecco perché è possibile trovare molti “trainspotter” maschili.

 

Hai detto che passi molto tempo in televisione ora, e stai presentando un quiz realmente difficile.

Si, e ammetto che amo farlo. Molta televisione è diretta da idioti. Ogni cinque minuti c'è una pausa commerciale e ti viene detto quello che è appena successo  e quello che accadrà prossimamente.

Ma ci sono molte persone annoiate da questo meccanismo e sono felici di trovare uno show televisivo differente da tutto ciò.

 

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