Unibet punta sui recreational player e il nuovo software fa centro

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L'anno scorso Unibet si è presa un rischio creando un client di poker indipendente e concentrandosi sui recreational player. Il cambiamento si è dimostrato un successo e i competitor si stanno adeguando.

Dopo tanti anni in cui l'industria del poker online è cresciuta a ritmi incredibili, ultimamente siamo di fronte a un declino.

Di nuovi giocatori ce ne sono sempre di meno, e anche i nuovi non giocano più tanto come una volta. Essere giocatori davvero vincenti è diventato sempre più difficile. Molti fish perdono interesse nel poker, dato che perdono il loro denaro più velocemente di prima, a causa dell'aumento dell'utilizzo dei software.

Ma i tempi stanno cambiando. Recentemente Full Tilt ha lanciato un grosso restyling del suo software, per concentrarsi più sui recreational player che sui grinder. (qui tutti i cambiamenti di Full Tilt)

Full Tilt comunque non è il primo sito di poker a implementare questi cambiamenti, tanto da aver preso spunto dalle idee di Unibet.

L'anno scorso, Unibet ha lanciato il suo software di poker, che si concentra sui recreational player. E la buona notizia è che questo cambiamento si è dimostrato un successo per Unibet. Il numero di giocatori è cresciuto (secondo Unibet, dato che il sito non viene tracciato) e anche il turnover sta aumentando.

"I risultati del nostro secondo trimestre mostrano una crescita del 12% nel poker, ma questo dato è artificialmente basso, dato che il sito è in euro ma il report in sterline e il tasso di cambio è diverso. A luglio le entrate in euro sono cresciute del 33% rispetto al 2014 e agosto potrebbe fare ancora meglio", ha dichiarato Andrew West, responsabile dell'area poker di Unibet, a PokerListings.

 

Il Focus è sui principianti del Poker

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West spiega come nel 2007 Unibet abbia effettuato dei calcoli, scoprendo che se un giocatore avesse continuato a giocare a poker per un mese, ci sarebbe stato il 66% di probabilità che lo avrebbe fatto anche nel mese successivo. Questo numero è sceso sotto il 50% nel 2013.

Per questo motivo, Unibet ha deciso di lasciare il network di Microgaming (MPN) e di creare un proprio software.

Nel nuovo software non è possibile scegliere il tavolo dove sedersi (ma solo il limite), è possibile cambiare alias tre volte al giorno e i bonus offerti sono dedicati in particolare a quei giocatori che non creano  centinaia di euro di rake a settimana.

Inoltre non è possibile chattare ai tavoli, per evitare che i giocatori più esperti abusino dei principianti e dei fish.

"L'obiettivo del nostro nuovo modello è fare in modo che i nuovi giocatori e gli occasionali rimangano con noi più a lungo. Non possiamo tornare nel 2007, ma possiamo tornare a un sito di poker che sia solo un sito di poker".

"Per questo motivo non permettiamo l'uso degli HUD, della table selection, dei tracker o di altri programmi esterni. Permettiamo tre cambi di alias al giorno e spendiamo molti dei nostri soldi sulle promozioni per i giocatori dei limiti più bassi. Il sito è creato proprio per i giocatori amatoriali", ha spiegato Andrew West.

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Un esempio del nuovo focus di Unibet sui recreational player è il nuovo bonus di 12 euro disponibile a tutti i nuovi giocatori.

Il denaro può essere usato solo al NL4 (€0.02/€0.04), il livello più basso nel cash game, dove pochissimi shark si prendono il disturbo di giocare, visto che le vincite sarebbero minuscole.

Per questo motivo, il livello di gioco è di norma più basso e i principianti possono fare molta esperienza.

Per avere il bonus gratuito occorre giocare 750 mani con rake (cioè vedere il flop) e l'unico limite temporale sul bonus è di giocare almeno una mano entro 7 giorni.

I nuovi giocatori potranno inoltre guadagnare esperienza attraverso le sfide e le missioni mensili. Possono essere missioni semplici come cambiare l'alias, o partecipare a un torneo per i nuovi giocatori, in modo che si abituino al software.

 

Ottima risposta al nuovo Software

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Il nuovo software di Unibet ha ottenuto una buona risposta dalla community del poker, come spiega Andrew West:

"Quasi tutti hanno capito che anche se questi cambiamenti possono sembrare scomodi nel breve periodo, nel lungo periodo sono a beneficio di tutti", ha dichiarato West citando il thread ufficiale di Unibet su 2+2

Per Unibet, il fatto che un grosso competitor come Full Tilt si stia muovendo nella stessa direzione è un complimento. Difficile dire se potranno replicare il successo di Unibet, ma secondo West questo è il futuro del poker online.

"Penso sia facile avere delle idee, mentre il difficile è metterle in pratica, quindi non so dire come andranno alcuni di questi siti".

"Ma penso che sia inutile cercare di essere come PokerStars, a meno che non sei già grande come PokerStars. Nel lungo periodo penso che le uniche strategie di successo saranno i modelli di PokerStars e di Unibet".

 

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