[In Tempo Reale] PokerStars Ha Comprato Full Tilt Poker!

StarsFTP chop

Dopo mesi di speculazioni mediatiche, PokerStars, Full Tilt Poker ed il Dipartimento di Giustizia Americano hanno raggiunto l’(insperato) accordo.

Secondo il piano approvato dalle autorità, Full Tilt Poker rinuncerà “volontariamente” a tutti i suoi asset sin favore del Governo degli Stati Uniti.

Secondo un comunicato stampa di PokerStars, il Governo degli Stati Uniti provvederà poi a trasferire tali assets a PokerStars in cambio del pagamento di 547 milioni di Dollari spalmati nei prossimi tre anni.

I giocatori statunitensi di Full Tilt Poker, i cui crediti risultano essere di circa 150 milioni di Dollari, avranno la possibilità di rivolgersi al Asset Forfeiture Money Laundering Service del Dipartimento di Giustizia per ottenere quanto “congelato” fin dal momento della chiusura di Full Tilt Poker.

Quanto ai giocatori non residenti negli USA, la sala della Picca ha fatto sapere di esser pronta a frasi carico dei loro crediti parlando di una cifra pari a 184 milioni di Dollari pronta a partire entro i prossimi 90 giorni.

Per il sigillo dell’affare, comunque, bisognerà attendere ancora sei giorni – visto che entro tale data la sala di PokerStars sarà tenuta a versare la bellezza di 225 milioni di Dollari al Governo americano come parte dell’accordo stipulato ieri.

L’accordo che porta il marchio di Full Tilt Poker dentro alla scuderia di PokerStars segna anche la decadenza delle accuse di riciclaggio che erano state mosse contro alcuni esponenti di spicco delle due sale.

Ora PokerStars Può Offrire Poker Online negli USA

Una parte fondamentale dell’accordo siglato include che PokerStars e Full Tilt Poker avranno la possibilità di offrire giochi di poker online a denaro vero ai cittadini americani quando il legislatore a stelle e strisce si deciderà a rendere nuovamente legale il gioco del poker in Rete.

“Siamo estremamente felici di esser riusciti a chiudere la questione assicurandoci anche la possibilità di operare negli Stati Uniti d’America quando la legislazione lo renderà possibile” ha detto Mark Scheinberg, Chairman del Board di PokerStars.

Secondo i piani dell’azienda, Full Tilt Poker dovrebbe riaprire i battenti entro i 90 giorni successivi alla chiusura definitiva dell’accordo prevista entro i prossimi sei giorni lavorativi.

Il Procuratore Generale di Manhattan Preet Bharara, uomo centrale nell’intera vicenda del Black Friday del poker online, ha commentato l’accordo sostenendo di essere “soddisfatto di poter annunciare che l’accordo tra PokerStars e Full Tilt permette alle vittime di essere risarcite in maniera veloce ed adeguata.”

Ecco alcuni dei punti più importanti dell’affare tra PokerStars e Full Tilt Poker:

I dettagli dell’affare PokerStars/ Full Tilt Poker

  • PokerStars ha acquistato Full Tilt Poker pagando al governo americano 547 milioni di Dollari nel corso dei prossimi tre anni.
  • I giocatori americani di Full Tilt Poker saranno risarciti direttamente dal Governo USA.
  • PokerStars si farà responsabile di risarcire i giocatori non americani mettendo a loro disposizione la cifra di 184 milioni di Dollari entro e non oltre i 90 giorni successivi all’ufficializzazione dell’affare.
  • Al momento della legalizzazione del gioco online per i cittadini americani, PokerStars e Full Tilt Poker avranno la possibilità di ottenere la licenza per offrire poker online a soldi veri.
  • Tutte le cause civili e le accuse di riciclaggio ai danni di PokerStars e Full Tilt Poker sono da considerarsi decadute.
  • Isai Scheinberg dovrà abbandonare la sua posizione nel management di PokerStars.

Il Futuro di Full Tilt Poker

  • PokerStars non potrà in alcun modo assumere ex di Full Tilt come Ray Bitar, Howard Lederer, Chris Ferguson, Rafe Furst e Nelson Burtnick.
  • Full Tilt Poker sarà lanciata come una sala “esterna” a PokerStars sui mercati internazionali.
  • PokerStars pianifica di riaprire la sala di Full Tilt Poker entro i 90 giorni successivi ala chiusura dell’affare riattivando tutti i conti di gioco senza limiti a depositi e prelievi.
  • PokerStars non cercherà di ottenere una licenza per far operare Full Tilt Poker in Italia, Spagna, Danimarca, Francia, Belgio ed Estonia.
  • Secondo i piani della sala, sarà possibile trasferire i fondi del proprio conto di gioco da PokerStars a Full Tilt Poker e viceversa.
  • PokerStars intende trovare un accordo anche sulla questione dei punti accumulati dai giocatori di FTP nel programma fedeltà della sala.
  • Il quartier generale di Full Tilt Poker resterà a Dublino, anche se la sala sarà sottoposta alla regolamentazione dell’Isola di Man.
  • Ray Bitar ha rilasciato delle dichiarazioni dicendosi rammaricato per non esser riuscito a chiudere la questione molto prima.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti