Tutta la verità sul dirigente dello StratCom e lo scandalo delle chip contraffatte

tim giardina

L'ormai ex numero 2 dello StratCom avrebbe contraffatto delle chip poi utilizzate per giocare a poker in un casinò.

L'ex vicecomandante dello StratCom (uno dei dieci centri di comando congiunti del dipartimento di difesa americano) Tim Giardina aveva ammesso, lo scorso anno, di aver utilizzato chip contraffatte in un casinò dell'Iowa.

Il caso aveva suscitato un certo scalpore, vista la statura politica e morale del personaggio coinvolto, e ultimamente sono emersi nuovi particolari.

L'incidente, che potrebbe costare a Giardina la sua carriera, è avvenuto nella poker room dell'Horseshoe Casino, la Council Bluffs.

 

La cronaca dei fatti

Di ritorno dalla toilette, Giardina pare abbia fermato un dipendente del casinò dicendogli di aver trovato alcune proprietà nel bagno degli uomini: se qualcuno fosse stato in grado di descriverle, Giardina le avrebbe ovviamente restituite al legittimo proprietario.

Secondo l'ex dirigente dello StratCom, si trattava di tre chip da poker da 500 dollari ciascuna, alcuni voucher, alcuni coupon e un fermasoldi.

Visto che nessuno si era fatto avanti, Giardina decide di utilizzare lui stesso le chip, che poi perde durante una partita di poker. Ma quando quel giocatore si reca alla cassa per cambiare i soldi, l'addetto si rende conto che c'è qualcosa che non torna nelle chip.

Dopo un'occhiata più attenta, infatti, l'addetto si rende conto che qualcuno aveva utilizzato la vernice viola per tramutare una chip da 1 dollaro in una chip da 500.

A quel punto la security passa in rassegna i video delle telecamere del casinò e risale appunto a Tim Giardina. L'uomo viene intercettato e improvvisamente cambia versione.

 

La versione dei fatti di Giardina non convince

Giardina, infatti, racconta di aver acquistato le chip da un uomo che si trovava al bagno e di non aver avuto idea che si trattasse di gettoni contraffatti.

Eppure quando le autorità controllano nuovamente le telecamere di sicurezza, non intercettano nessun'altra persona entrare o uscire dal bagno, Giardina a parte.

L'incidente, ovviamente, è costato a Giardina il suo posto da numero 2 allo StratCom e probabilmente gli costerà pure la sua liquidazione.

A ottobre, il presidente degli USA Barack Obama lo ha sollevato dall'incarico; successivamente, Giardina era stato riassegnato al quartier generale della Marina, al Pentagono, e attualmente sta aspettando l'esito delle indagini dell'NCIS.

L'ex dirigente dello StarCom ha tuttavia negato di avere problemi di gioco d'azzardo compulsivo, pur ammettendo di avere l'hobby del poker cash game, seppure ai limiti più bassi.

"Per me il poker è uno sport - ha dichiarato Giardina - Sono cresciuto giocando a poker. Fa parte della cultura della Marina". Un passatempo che però potrebbe stroncargli la carriera.

 

 

 

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