Texas Hold Em Blind: Guerre di Bui

Di: PokerListings.it

Sapere condurre una blind war può essere un'arma importantissima per sorprendere gli avversari. Ecco degli esempi.

Nel Texas Hold'em con il termine Blind War, guerra fra bui, definiamo i raise e re-raise in cui vengono coinvolti small e big blind, dopo che tutti i giocatori hanno foldato e rimangono solo questi ultimi due attori a fronteggiarsi.

L'apprendimento di questa fase del poker non è semplice e richiede attenzione e molta pratica. Per spiegare di cosa parliamo prenderemo come esempio soltanto  tornei e Sit&Go, poiché nel cash game ha poco senso rubare i bui.

Nei tornei ti texas hold em i blind sono in costante aumento, e una volta raggiunta una certa soglia occorre iniziare a "rubare" qua e là per incrementare il nostro stack. Naturalmente dobbiamo farlo nel modo giusto.

La prima regola fondamentale dice di rubare da posizioni arretrate, quindi non ci deve venire in mente di rubare da Utg poiché dopo di noi dovrebbero parlare troppi giocatori e c'è il rischio di trovarne uno con buone carte.

Di solito si entra in azione dal cutoff o dal bottone dopo che tutti hanno passato. La vera Blind War nel texas Hold Em però è quella nella quale si trovano coinvolti soltanto i due blinds. In genere dopo un fold generale capita che lo small blind vada in raise, o addirittura in all-in, contro il big blind; o al contrario può succedere che lo small copra e il big entri in azione.

Questo capita perché le probabilità di trovare uno dei blinds forte sono molto basse, e nella maggior parte dei casi il nostro tentativo di furto andrà a buon fine consentendoci di guadagnare chips in una fase del torneo in cui ne abbiamo molto bisogno.

Le variabili che dobbiamo prendere in considerazione quando ci troviamo di fronte a una possibile gurra di blind nel Texas Hold Em sono:

-          informazioni sull'avversario che ci sta attaccando

-          le nostre carte

-          il momento del torneo (bui alti o bassi)

-          la nostra immagine al tavolo.

Se il nostro avversario sta conducendo una partita molto aperta fin dall'inizio è molto probabile che abbia una mano medio/debole e stia sfruttando l'occasione per rimediare un po' di chips; ci sono bravi giocatori che avendo acquisito informazioni sugli altri in queste situazioni arrivano a chiamare con più del 50% delle mani.

Le possibilità che l'opponent sia in modalità "furto" sono altissime con l'aumento dei blinds. Perciò in situazioni del genere è corretto chiamare con Ax e con qualsiasi coppia; partiremo sopra moltissime volte.

La nostra immagine al tavolo sarà fondamentale. Se abbiamo sempre giocato in modo tight, i nostri avversari tenderanno ad attaccarci, ma basterà un nostro piccolo rilancio per farli passare convinti che abbiamo una mano molto forte.

Se al contrario ci siamo costruiti un'immagine aggressiva, eviteranno di attaccarci perché consapevoli che andremo in all-in con moltissime mani; il problema si pone se decidiamo di andare in re-raise sul nostro avversario in totale bluff, le possibilità di essere chiamati saranno alte perché difficilmente crederanno alla forza della nostra mano.

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