Tana delle Tigri, il graffio vincente di Cosentino
Nell'heads-up conclusivo, battuto Giuseppe Esposito. Ivan si porta a casa una prima moneta da 39.150 euro.
Nel gioco delle parti, potremmo dire che Ivan Cosentino e Giuseppe Esposito sono rispettivamente l'Uomo Tigre e Mister X. Ivan si è aggiudicato la prima edizione del 2012 del Tana delle Tigri, in quel di Brno, mentre Giuseppe è uscito sconfitto, anche se naturalmente un secondo posto di prestigio come questo non si può definire come una vera e propria sconfitta. Amenità a parte, per Cosentino un assegno da 39.150 euro che, a fronte di una spesa di soli 550, rappresenta un bel ritorno sull'investimento.
La giornata conclusiva del Tana delle Tigri è stata una vera e propria battaglia, non priva di momenti emozionanti e colpi di scena. Ci sono volute la bellezza di sei ore prima di scremare il field, dai 22 partenti fino alla composizione del tavolo finale, a cui non ha potuto partecipare Diego Testa: è stato lui l'uomo bolla del final table, eliminato in decima posizione proprio dal futuro vincitore del torneo.
Al nono posto si è piazzato Martin Novotny, metaforicamente fatto fuori da Enrico Capello. Dopo di lui, in ottava posizione, è toccato a Enrico 'Ramirez' Capello dover abbandonare ogni velleità di vittoria. Settimo e sesto posto rispettivamente per Domenico Fasano e Piero Solustri. In quinta posizione si è classificato Rayan Cav, che ha dato il via all'ecatombe straniera: dopo di lui, infatti, hanno salutato Zdenek Mutan in quarta posizione e David Taborsky in terza.
L'heads up tra Cosentino e Giuseppe è durato ben poco, soltanto due livelli. Troppa la differenza di stack, che ha impedito ad Esposito di fare il proprio gioco. Cosentino ha avuto vita abbastanza facile, nonostante l'avversario abbia tentato in tutti i modi di rientrare in partita. Ivan Cosentino, come detto, espugna la Tana delle Tigri e scrive così il suo nome nell'albo d'oro di uno degli eventi italiani più apprezzati dal pubblico.