Tamarri e Poker, quando i giocatori oltrepassano il buon gusto

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L’importante è apparire. Con qualsiasi mezzo e a costo di diventare la parodia di se stessi. L’eccentricità nei costumi e nei modi di vestire sembra il comune denominatore tra diversi pokeristi.

Molti di loro potrebbero diventare casi di studio per qualche esperto di trash come Tommaso Labranca.

Tra i giocatori il primo che viene alla mente è ancora una volta Dan Bilzerian, il quale non spicca per sobrietà e riservatezza (leggi le sue imprese in questo articolo di Pokerlistings).

Nel dubbio di un’eventuale paternità, dopo aver creato l’hastag su Twitter “I hope she is not pregnant” (spero non sia incinta), Dan si è recato nel bosco in montagna a sparare un po’ in giro, tanto per stemperare la tensione.

 

Ritratto di tamarro

Come i ricchi mecenati dell’antichità, il noto rampollo si è fatto ritrarre in un enorme quadro con una cornice dorata, nel quale vengono raffigurati i suoi principali interessi: donne, soldi, poker e amici.

In questa "pittura allegorica" (trovi il quadro qui a fondo articolo), tuttavia, non è del tutto chiaro il significato dell’uomo in mutande sul segway.

Inoltre, imitando probabilmente senza saperlo Salvador Dalì, l’eccentrico milionario tiene in casa come animali da compagnia alcuni ocelot, felini selvatici presenti nel Sud e nel Centro America. Gli ocelot risultano una specie protetta nella maggior parte dei Paesi in cui vivono.

dan bilzerian tamarrate

In una foto postata da Bilzerian su Facebook si vedono due esemplari accovacciati su alcune sedie sotto un tavolo di cristallo.

 

Il numero due non bada a spese

Tra le personalità più eccentriche nel mondo del poker è da ricordare anche Jay Farber, secondo posto alle Wsop 2013.

Prima di diventare il numero due del Main Event, Farber è stato promoter per alcuni night club, dove ha curato le relazioni con i clienti vip.

farber wsop

Dopo aver appreso della qualificazione al tavolo finale, il giovane giocatore ha deciso di festeggiare “in casa” nel locale a luci rosse Spearmint Rhino. Anche durante il Main Event il muscoloso pokerista Farber sfoggiava i suoi bicipiti tatuati e una maglietta con la scritta “T-Rex hates pushups” (il dinosauro t-rex odia i push-up, perché con le sue piccole zampe superiori non riesce a slacciare un reggiseno).

Una volta vinto il secondo premio di 5.174.357  dollari il giocatore ha rivelato al sito di gossip Tmz di voler utilizzare la vincita per comparsi una casa, una Ferrari e una vecchia Aston Martin.


Accessori per tutte le tasche

Senza possedere il patrimonio di Bilzerian e Farber, per i pokeristi che vogliono distinguersi senza svenarsi sono disponibili in commercio diversi accessori. Tra questi, spiccano i poker weights e i card guards: come spiega un sito di e-commerce i primi sono “proteggi carte più belli e lavorati dei normali card guards”, oltre che più grandi e un po’ più pesanti (altezza 5 centimetri circa).

Chissà se le carte si sentono più sicure se a vegliare su di loro c’è un “suicide king” con la spada conficcata nella testa, un asino che mostra orgoglioso il suo ano a forma di picche o un classico ferro di cavallo? Il modello “Chip chair prayer” sembra fatto per coloro che credono ancora nel potere della preghiera, mentre per l’altra metà del cielo c’è la card guard “Ladies-pair of queens”.  

Per i fumatori Texas Hold ‘em, infine, è in vendita l’accendino a forma di fiches. La carrellata degli oggetti prosegue con le cuffie decorate come carte da gioco (Irene Baroni ne ha un paio con Hello Kitty) e i palloncini-dadi laminati ad elio.

 

Il vincitore con gli occhi(ali) da rettile

Greg Raymer occhiali

Un capitolo a parte meritano gli occhiali da sole: nel 2004, quando vinse il Main Event delle Wsop, Greg Raymer “Fossilman” ne indossava un paio olografici modello rettile. Sempre tra gli occhiali da sole olografici, è possibile trovarne in commercio anche con una foglia che ricopre tutta la lente, con la scritta “Texas Hold’ em”, uno scheletro o il classico “smile”.

Ginnastica per gli occhi

Ancora per chi ama gli occhi da rettile ci sono i “Monster Eyes Poker Face” prodotti da Zero Uv. A vedere la foto sul sito di Amazon sembrano occhiali stenopeici: sulla lenti, che in realtà sono superfici di plastica opaca, sono presenti numerosi piccoli fori. Gli occhiali stenopeici possono fungere da occhiali da sole e vengono consigliati a miopi e presbiti che vogliono esercitare i loro muscoli oculari.

Per chi pensa solo ai soldi

Ogni spiegazione risulta superflua, invece, per gli occhiali da sole che presentano su ogni lente il simbolo degli agognati dollaroni.

 

Ecco le lenti a visiera

Nel modello ‘barracuda’ le lenti sono disposte a mo’ di visiera ed è possibile vedere oggetti vicini senza passare attraverso le lenti. “Evoca lo stile di Cincinnati Kid riporta il sito Pokerstore (C.K. è il giocatore di poker protagonista dell’omonimo film degli anni Sessanta interpretato da Steve Mac Queen, ndr).  

Gli occhiali da sole ipertecnologici Oakley Thump contengono nelle astine un lettore Mp3 e sono apprezzati anche dal campione Phil Hellmutt. Tra gli occhiali da sole, il campione italiano Max Pescatori sembra preferire quelli avvolgenti, che nei momenti clou abbina all’ormai celebre bandana tricolore.


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Agorus 2015-02-19 14:59:40

Il più tamarro resta sempre e comunque Quel figlio di papà di Bilzerian