Poker Cash: avere il controllo della mano - Prima parte

Di: PokerListings.it

I giocatori vincenti di No-Limit Hold’em sanno che, per avere successo, avere il controllo della maggior parte dei piatti a cui partecipano è fondamentale.

Controllare l’andamento della mano minimizzerà il numero degli errori che potreste commettere, massimizzerà il numero degli errori dei vostri avversari e vi permetterà di manipolare le odds a vostro vantaggio.

Sono quattro i modi principali coi quali un giocatore può prendere il controllo di una mano:

  • Con la posizione: Se nessun giocatore ha preso l’iniziativa aggredendo il piatto, il controllo della mano è del giocatore che ha il vantaggio della posizione. Per ulteriori consigli sull’importanza della posizione, fate riferimento a questo articolo: “Non fate le schiappe: giocate in posizione”.
  • Aggredendo il piatto: Il giocatore che punta e rilancia, invece di fare check e call, è l’aggressore. L’aggressore ha per definizione il controllo della mano, un controllo che perderà solo se uno dei suoi avversari ricade nei due prossimi esempi.
  • Essendo temuti: Se i vostri avversari vi temono al tavolo, avrete sempre il controllo delle mani in cui giocherete. Anche se il vostro avversario è l’aggressore (cosa che, di base, dovrebbe concedergli il controllo della mano), voi sarete sempre in grado di prendere il controllo, semplicemente facendo leva sulla paura che lui ha di voi.
  • Potendo contare sul maggior numero di informazioni: Il giocatore che possiede il maggior numero di informazioni durante una mano sarà sempre in controllo, a prescindere dagli altri due esempi. Potete essere il giocatore più temuto del mondo, e anche l’aggressore, ma se i vostri avversari hanno il nuts e voi non lo sapete, sono loro ad avere il completo controllo della mano.

Come potete vedere, il quarto esempio è molto più significativo del terzo, che a sua volta è più significativo del secondo, e così via.

Il modo più importante per prendere il controllo di una mano è possedere delle informazioni cruciali sulle quali i vostri avversari non possono contare. Più cose saprete che loro non sanno, e più sarete in controllo.

Il valore della dissimulazione (deception)

Più controllo avete durante una mano, meglio è. Ma se tutti quanti al tavolo sanno che avete il controllo della mano a cui state partecipando, probabilmente non riuscirete a convicere i vostri avversari a giocare un piatto grosso contro di voi.

Il vero profitto, nel poker, deriva dal permettere ai vostri avversari di credere che abbiano loro il controllo della mano.

Se il vostro avversario crede di avere il controllo, non avrà paura di voi. Quando gli permettete di credere che vi stia dominando, mentre in realtà siete voi che lo state intrappolando, sicuramente vincerete dei piatti grossi.

Ecco un esempio:

Situazione: Live Cash Game, Full-Ring, $1/$2 No-Limit

Ricevo 8♥ 8♦ da middle position. Stavo già per cambiare marcia e diventare più aggressivo, quindi piazzo un rilancio standard a $15.

Due giocatori fanno call, e ci vediamo il flop. Ho lo stack più grosso di tutti, poco più di $600; il bottone invece ha quasi $450.

Il piatto vale $48.

Questo è il flop: 9♠ 4♥ 9♣

Anche se non è proprio il migliore dei flop per me, non è neanche così male. L’unica pocket pair superiore alla mia di cui sono preoccupato è la coppia di dieci, dato che sono quasi sicuro che se qualcuno avesse avuto due jack, o una mano superiore, invece di chiamare avrebbe controrilanciato pre-flop.

Esistono molte mani che includono un nove, e con le quali questi giocatori probabilmente giocherebbero, ma dal punto di vista statistico è poco probabile che qualcuno ne possegga uno. Penso di avere la mano migliore, quindi effettuo una continuation-bet di $30.

Il primo giocatore folda, così che mi ritrovo in heads up contro il bottone. Che fa un po’ di scena.

“Ahhhh - dice sospirando - beh, ok. Mi sa che devo fare call”.

Visto il suo comportamento, ora sono sicuro al 100% che abbia un nove, e scommetterei che ha proprio asso-nove.

C’è la possibilità che abbia un set di quattro, ma in ogni caso sono spacciato. A questo punto posseggo un’informazione cruciale (so cosa abbiamo entrambi), mentre il mio avversario conosce solo la sua mano.

Ho più informazioni di lui, e sono l’aggressore, perciò ho il pieno controllo di questo piatto. Sfortunatamente la situazione è terribile, e il mio controllo mi permetterà soltanto di abbandonare il piatto senza spendere troppi soldi.

Il piatto ora vale $108.

Al turn capita l’8♣.

Ho appena avuto un colpo di fortuna, lo so e me ne compiaccio. A questo punto, so esattamente cos’ha il mio avversario, ma lui non ha idea di cosa ho io.

So di essere in vantaggio, ma so anche che lui crede di avere la mano migliore. Pensa di avermi fregato e che io stia cadendo nella sua trappola.

In altre parole, il mio avversario crede di avere il controllo completo di questo piatto. Insieme all’illusione del controllo, sicuramente si sente fiducioso e invulnerabile.

Ora mi ritrovo in una situazione perfetta: se vincessi meno di tutto il suo stack, lo considererei un errore.

Potreste pensare che il fatto che lui mi facesse credere di avere il controllo del piatto non fosse chissà cosa, dal momento che ha una mano così forte e che io ho dovuto essere molto fortunato per vincere il piatto. Ma nella seconda parte vi spiegherò perché il fatto che lui non abbia preso il controllo della mano sia un errore molto costoso.

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